20 anni fa arrivava Windows 95, il sistema che rischiò di far fallire Apple

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Windows 95

Venti anni fa arrivava Windows 95, un sistema che pur con tanti difetti riuscì a conquistare una fetta di utenti fino a quel momento fedeli al Mac. La risposta di Apple tardò ad arrivare, tanto che in pochi avrebbero scommesso sulla Mela di allora…

Sono passati venti anni dall’arrivo di Windows 95, sistema operativo che all’epoca fu una grande vittoria sul mercato per Microsoft riuscendo a conquistare per anni anche una buona fetta di utenti fino a quel momento legati solo e soltanto ad Apple. L’anniversario esatto del lancio di Windows 95 cadeva infatti ieri: fu lanciato il 24 agosto del 1995 e disponibile in vendita fino al 2001. I fedelissimi della Mela rimasero ancorati ai loro LC, Performa, Power Mac e PowerBook ma altri (in particolare le aziende) cominciarono uno switch verso il mondo Microsoft recuperato solo anni dopo grazie ai primi iMac, a OS X, ai Mac con CPU Intel, alla débâcle di Windows Vista.

Windows 95 (nome in codice “Chicago”) girava su macchine che ora appaiono particolarmente modeste (sulla carta un 386 con 4 megabyte di RAM ma era meglio un 486 con più RAM) e presentava varie “innovazioni” molte delle quali in realtà pescate da Macintosh, OS/2, X-Windows e compagnia bella. Gli utenti erano seguiti da “wizard” che guidavano all’installazione, potevano finalmente disporre sulla scrivania le icone di applicazioni e file usati più spesso, sfruttare nomi di file più lunghi di otto caratteri, sfruttare il plug and play (un meccanismo che permette al sistema di identificare nuovi dispositivi e periferiche e installarli automaticamente a patto di avere i driver adeguati).

Se con il precedente Windows 3.1 la prima cosa da fare era imparare a usare il File Manager e litigare con il Program Manager, con Windows 95 ci si ritrovava a comprendere pochi ma importanti concetti e asoprattutto a familiarizzare con il funzionamento delle interfacce grafiche e di concetti che erano già presenti sul mercato da una decina di anni. Novità erano la taskbar e la presenza in basso a sinistra dell’amato/odiato pulsante “Start”, il punto di partenza per cercare applicazioni, documenti, caricare gli ultimi file si quali si era lavorato (il tasto Start, inizialmente sparito su Windows 8, tornerà a furor di popolo con funzionalità simili sul nuovo Windows 10).

Con l’uscita di Windows 95, Apple aveva preparato delle pubblicità che prendevano in giro gli utenti PC evidenziando ad esempio caratteristiche che da anni gli utenti Mac conoscevano e apprezzavano; ma della superiorità del Mac poco sembrava importare a molti utenti, desiderosi di mettere le mani su un sistema che con budget anche modesti permetteva di avere un PC che riusciva a replicare molte delle funzionalità del System del Mac.

Gli utenti Mac sapevano bene che il loro System era notevolmente superiore al Windows di allora ma Apple fallì nel saperlo comunicare, aggiungendo confusione consentendo l’arrivo sul mercato dei primi clone compatibili Mac, mossa che nell’intenzione del management della Mela avrebbe dovuto aiutare a incrementare il market share di Mac OS ma che non fece altro che far perdere mercato ad Apple stessa.

Se Microsoft appariva in quel momento una forza inarrestabile, Apple sembrava stretta all’angolo senza strategie chiare. Seguirono vari proclami (nel 1994 fu annunciato il progetto “Copland” in concomitanza con l’arrivo dei PowerPC) ma, di fatto, la prima risposta a Windows da parte di Apple arrivò solo nel 1997 con Mac OS 8, sistema multi threading e con numerosi miglioramenti generali a livello di gestione di memoria, file, ricerche e altro. La vera rimonta di Apple arrivò con il ritorno di Steve Jobs, chiamato dal CEO di allora, Gil Amelio, con l’incarico di consulente. Tempi durissimi per la Mela (le azioni si potevano comprare a 5$), azienda sulla quale pochi avrebbero allora scommesso… Jobs seppe sconvolgere la società che aveva fondato e dalla quale era stato cacciato, eliminò il superfluo e cominciò a spianare la strada a quella che oggi una Apple che sembra inarrestabile… come la Microsoft dei tempi di Windows 95.

Win95-1 Win95-2

  • MioNonno

    ha di fatto messo un pc nelle case di tutti: chiunque con un’istruzione elementare ed un budget minimo poteva permetterselo ed usarlo.

    • 7strings

      avanti, se non la spari ogni giorno non sei contento, gli smartphone hanno portato l’informatica nelle mani di tutti, i pc prima dell’avvento di internet erano casi rari nelle case e negli anni 90 costavano ancora davvero tanto.
      Pensa che il grande Bill disse che internet non aveva futuro… salvo poi ricredersi e uccidere la concorrenza con mezzi al quanto poco ortodossi…

      • Roberto Van Heugten

        Beh dai non ha tutti i torti. A quel tempo (purtroppo ero già adulto… ahimè) nella mia cerchia di amici, tutti trentenni e tutti con lavoretti discreti, nessuno poteva permettersi un Mac.
        Cerchiamo di essere obiettivi: venti anni fa, win95 ha reso più semplice la vita ai semplici, quelli che con un pc ci volevano fare qualcosa e che avevano un budget limitato.
        Poi, che fosse scarno, zoppo, attaccabile dai virus, con una UI triste, diciamone pure di tutti i colori…
        Ma di fatto, è stato un inizio importante.

        • Marco Meneghello

          Vero. La pirateria ha aiutato moltissimo, peraltro.

          • Roberto Van Heugten

            Questo è poco ma sicuro. Ho visto girare tante di quelle copie pirata, passate di mano in mano mentre bevevamo il caffè al bar, che neanche lo spaccio di fumo era così evidente!

          • MioNonno

            la pirateria è sempre stata tollerata da microsoft: proteggevano i propri prodotti con un semplice codice per consentirne la diffusione.
            Ovvio che avrebbero potuto fare molto meglio.

        • 7strings

          se mi parli a livello lavorativo si, ma a livello consumer e di diffusione veramente di massa bisogna aspettare internet e il tutto si conclude con gli smartphone e tablet, che hanno messo in mano l’informatica dai bambini agli anziani.
          I pc negli anni 90 erano per uso lavorativo e qualcuno iniziava con il gamming, ma le persone “normali” ci stavano ben lontani.
          Con internet ha iniziato ad essere usato da più persone.
          Con gli smartphone è diventato di tutti.

          • MioNonno

            internet è nata poco dopo con i modem 56k e i contratti di libero, italia on line ecc

          • Fiber

            i 56K son nati dopo. AI tempi si avevano i 14-28.8K e i più fortunati con i money potevano permettersi i costosissimi 33.6K

      • MioNonno

        I pc prima erano complessi da usare, con linea di comando dos e costosi ma windows 95 ha reso il tutto economico e facile da usare per tutti.

        I mac erano semi sconosciuti, senza programmi, nella loro nicchia.

        office, la videoscrittura, la posta elettronica ecc cominciava ad essere insegnata nelle scuole, sono arrivate le connessioni col modem a 56k, le caselle email gratuite (ricordo quella di libero), il download degli mp3 con napster.

        Tutto è iniziato nel 1995.

        Come ogni cosa fa subito presa sui giovani, si deve aspettare il ricambio generazionale.

        Già negli anni 2000 i pc erano cosa assodata e diffusa, gli smartphone hanno semplicemente aggiunto la mobilità nel momento in cui hanno inventato le tariffe flat.

        La vera grande novità del 2007 è stata lo store: esistevano tantissimi smartphone con symbian ma nessuno sapeva di averlo, nessuno andava a cercarsi i programmi su degli improbabili siti in inglese.

        • 7strings

          ma cosa dici? c’era già una gran diffusione di amiga nelle case ed era nettamente più facile da usare di windows 95. windows ha avuto successo a livello professionale per gli accordi (al limite del legale) che la ms degli anni 90 faceva, distruggendo tutti.
          Internet , che ms ridicolizzo , si è diffuso solo nel decennio dopo e nella fine degli anni 90, negli anni 90 usavo internet , ma eravamo in pochissimi, windows si è adeguata con windows98 e distruggendo quanti ci avevano davvero creduto prima..
          Nel 2000 i pc si sono diffusi in tutte le case, ma con il principale scopo di utilizzare internet e giocare nella maggior parte delle persone, ma ancora vedevano visti come strumenti “alieni” e lo sono ancora oggi, venivano accesi (non con pochi problemi) e si finiva direttamente nel browser.
          Gli smartphone e i tablet hanno sdoganato completamente l’informatica, non è solo perché sono portabili, ma perché avevano solo quello che la gente aveva bisogno e in modo molto più semplice.

          • MioNonno

            Ah certo, il commodore 64 e l’amiga, quello dove lanciavi i giochi col registratore a cassette o al massimo copiavi verbosamente un listato trovato su una rivista.

            Altro che pc, quelli erano degli atari a colori e basta.

          • 7strings

            ahah sto per morire… hai una vaga idea di cosa era Amiga? prima di tutto fu il primo ad avere un sistema multitasking, fu il primo in cui vennero sviluppati software per produzione musicale! perché ti ostini a parlare quando hai un ignoranza informatica senza pari? si tu sei il chiaro esempio del l’unico lato negativo dell’informatica in mano a tutti…

          • MioNonno

            il commodore 64 era in tutte le case, l’amiga dove? ultima fiammata della commodore prima dei veri pc.

          • 7strings

            ma chi ha mai parlato del 2007? ho parlato di smarphone e tablet e non di iphone e ipad!
            Io ho commentato il tuo commento in cui dicevi che windows 95 ha portato il pc in tutte le case, quando non è assolutamente vero! che sia stato rivoluzionario win 95 nessuno lo mette in dubbio, che poi il suo dominio ha fermato il mondo dell’informatica per 15 anni (ma questo succede con tutti i monopoli) , ma il suo successo è stato nel settore aziendale, settore dove ms ha sempre puntato molto, infatti il suo software è sempre stato (e lo è ancora) osceno a livello consumer.

          • MioNonno

            se parli di smaprtphone devi parlare della nascita dello store, perchè anche se prima c’era symbian e windows mobile nessuno sapeva che poteva installarci qualcosa: nascevano e morivano cosi.

            Non c’era differenza tra mercato consumer e business: prima di pensare di dare un clementoni all’utente fesso devi gettare le basi dell’informatica.

            Avere documenti personali, immagini, musica da archiviare, la tua vita che piano piano si trasferisce nel pc.

            Office, i primi programmi di modifica di immagini, i laboratori nelle scuole coi 486 e negli uffici, naspter con gli mp3….

            prima andavi coi libri, i dischi, le foto stampate ecc

          • 7strings

            ma basta! se devi tirare fuori queste cose allora troverai interessante che office è nato per mac, che prima di office esisteva già lotus, che catalogare file musica e immagini lo facevi tranquillamente anche con amiga e tutti i sistemi pre win95.
            Napster sinceramente non lo citerei proprio, visto il danno che ha portato alla musica.
            I disci, i libri e le foto stampate sono state largamente usate fino all’avvento dei tablet e smartphone.
            Gli smartphone pre iOS e android non si sono diffusi perché cercavano di replicare un pc invece di fare qualcosa di veramente semplice e accattivante per le persone.

          • Marco Meneghello

            Non capisco cosa c’entro Napster con Windows 95, visto che Napster è nato quattro anni dopo.

            Quando è nato Napster si usava già 98 SE o 2000.

          • MioNonno

            non mi interessa l’archeologia informatica e tornare a quando è nata una cosa.
            Amiga era un commdore 64 più costoso che aveva solo qualche ragazzino ricco, c’erano invece già i pc con windows 3.1 ma erano solo per scuole e uffici, proprio perchè aveva la complessità di uno strumento professionale.

            Con windows 95 tutto diventa semplice e il pc diventa il regalo da fare al ragazzo, cosi impara.
            napster fa scoprire l’esistenza degli mp3 e che quindi posso traferire tutto nel pc o scaricarne, senza occupare metri quadri coi dischi.

            Gli smartphone pre ios non erano molto diversi ma nessuno sapeva di poterci installare programmi perchè non c’era uno store.

          • 7strings

            No comment, hai superato te stesso in questo commento…

          • Macuser

            c’erano invece già i pc con windows 3.1 ma erano solo per scuole e uffici, proprio perchè aveva la complessità di uno strumento professionale.

            Questa è una delle idiozie più toste che abbia mai letto!
            L’idea che “gli strumenti professionali” debbano essere a priori complessi ed ostici è proprio frutto di una deformazione alla Bill Gates e la traccia indelebile che ha lasciato in te ne è una prova lampante.

            Personalmente su Mac sin dal 1989 usavo Radar CH, poi ArchiCAD, e DETESTAVO qualsiasi cosa avesse a che fare con Microsoft come Word ed Excel che ero costretto ad usare. “Purtroppo” Virtual PC mi consentiva di avere Windows 95 sul Mac visto che “l’idiozia generalizzata dal mondo PC” per collaborazioni e scambi mi obbligava a comunicare secondo le logiche di quel monopolio (in cui imperava ed impera AutoCAD … ma è un altro discorso …).

            Su Amiga decisamente sei totalmente impreparato …” un bel tacer non fu mai scritto” …

          • MioNonno

            Se compro uno strumento professionale (un oscilloscopio, un microscopio, un analizzatore di spettro, una calcolatrice scientifica) mi aspetto che vada in mano a chi sa quello che fa, quindi non impazzisco a creare l’interfaccia clementoni che ottiene l’effetto contrario, perchè pone inevitabilmente dei limiti.

            I computer dove inserivi il dischetto e scrivevi copy *.* erano cosi, windows 95 ha cambiato le carte in tavola, facendo diventare il pc il nostro compagno di vita.

            Iphone ha cambiato ancora facendolo diventare mobile.

            C’erano molti amiga nelle scuole e nelle aziende negli anni 90?

          • Macuser

            un oscilloscopio, un microscopio, un analizzatore di spettro, una calcolatrice scientifica

            Con questi esempi (il cui destino ineluttabile è la marginalità d’impiego) confermi la “deformazione alla Bill Gates” che appunto affrontò il computer come uno strumento elitario e professionale mentre Jobs da sempre ha ragionato in termini di computer come strumento da diffondere alla stregua di un elettrodomestico (… in uso dal 10% della popolazione in su…) soprattutto a partire dal “innamoramento a prima vista” per l’interfaccia grafica di Palo Alto.

            Era destino intrinseco allo strumento computer che la logica di Jobs avrebbe trionfato su quella di Gates.
            Solo l’enorme insipienza (stupidità?) di John Sculley, che nella stesura contratti per lo sviluppo di Word ed Excel “letteralmente regalò” a Microsoft l’accesso a troppe tecnologie di MacOS (col seguito di cause “perse in partenza”), permise l’affermazione del monopolio di Gates e la conseguente impasse di lustri per l’intero settore … ma finalmente ne sono fuori in tanti e Windows è ridotto ad obbligo solo per chi vive il professionismo come tortura aprioristica.

            Di Amiga nelle scuole degli USA nei primi anni ’90, prima di Win95, ce n’erano sicuramente di più nonostante Gates da sempre usi regalarne a iosa perché, da bravo puscer, sa che spacciarne a quell’età significa garantirsi la clientela futura. Quel che capitava nel resto del mondo, dove il pauperismo aprioristico trionfa culturalmente, è purtroppo cosa nota a chi ha vissuto quegli anni.

          • MioNonno

            I pc erano visti come strumenti professionali prima di windows 95, ai tempi del dos, ma la grafica di 95 lo ha reso alla portata di chiunque avesse un minimo di istruzione.

            se per logica di jobs intendi semplificare è stato fatto proprio col 95, che ha portato veramente un pc in ogni casa.

            E perchè non i mitici Mac?

            Perchè Jobs porta avanti la grande missione di rendere il computer alla portata di tutti…..facendo solo modelli ipercostosi, una contraddizione in termini!!

            I mac poi non è che siano molto più semplici, sono fatti sulla falsariga di windows: file manager identico, icone per il lancio dei programmi, le tre caselline in alto a destra in ogni finestra…

          • Macuser

            Sei proprio disinformato …
            Jobs era fuori dalla Apple dal 1985 (giusto a causa di Sculley) e ritornò solo dal 1997 … quando Apple acquistò la sua NeXT Computer per 400 milioni di dollari.

            La questione dei costi è idiota. Io, come qualsiasi professionista serio, preferivo di gran lunga avere un Mac, che mi costò 12 milioni nel ’97 ma funzionava sempre, piuttosto che un PC la cui inaffidabilità era una certezza.
            Ricordo che chi mi aiutò a configurare Windows 95 sul mio PowerPC (tramite VirtualPC) era stupito di come funzionasse meglio la virtualizzazione su Mac piuttosto che l’originale sul suo PC …

          • Macuser

            Sei proprio disinformato …
            Jobs era fuori dalla Apple dal 1985 (giusto a causa di Sculley) e ritornò solo dal 1997 … quando Apple acquistò la sua NeXT Computer per 400 milioni di dollari.

            La questione dei costi è idiota. Io, come qualsiasi professionista serio, preferivo di gran lunga avere un Mac, che mi costò 12 milioni nel ’97 ma funzionava sempre, piuttosto che un PC la cui inaffidabilità era una certezza.
            Ricordo che chi mi aiutò a configurare Windows 95 sul mio PowerPC (tramite VirtualPC) era stupito di come funzionasse meglio la virtualizzazione su Mac piuttosto che l’originale sul suo PC …

          • MioNonno

            La logica di jobs è sempre stata di fare prodotti semplici per tutti ma dal costo altissimo, ora come allora.

            Di che vuoi fare prodotti di lusso ma togliti l’aureola di chi vuole mettere l’informatica nelle mani delle persone normali, è una contraddizione in termini.

            Chi ha veramente, e con successo, attuato il sogno di portare l’informatica a tutti è stato gates: semplicità d’uso ed economicità.

            Noi realizziamo macchine da stampa: se inizi a farle troppo “punta e scatta” sbagli, perchè vanno in mano a gente che sa quello che fa e vuole potersi muovere senza i limiti che inevitabilmente devi porre.

          • Macuser

            Continui a considerare Jobs come se Apple fosse sempre stata sotto la sua guida. La prima scelta che fece quando tornò ad esserne il CEO, nel 2008, fu quella di tagliare infinite produzioni (ad esempio cassò l’antenato dell’iPhone Newton … che era malnato) e, ripeto, la questione dei costi è idiota se di mezzo c’è la reale fruibilità dell’oggetto, soprattutto in logica professionale.

          • MioNonno

            Se guardi solo la logica professionale l’estrema semplicità è anche controproducente, perchè chi lo usa vuole poterci fare tutto.

            I pc erano già diffusi anche se complessi, come sono diffusi gli oscilloscopi; cambia solo la pendenza della curva di apprendimento.

            Come sono adesso i pc sono il giusto compromesso tra semplicità ed elasticità d’uso e i mac non sono molto diversi.

            Se invece passiamo anche al campo consumer ecco che la semplicità diventa importante ma anche il prezzo: progetti un oggetto per essere usato dal 90% degli utenti quando solo il 10% può permetterselo?

          • MioNonno

            Se guardi solo la logica professionale l’estrema semplicità è anche controproducente, perchè chi lo usa vuole poterci fare tutto.

            I pc erano già diffusi anche se complessi, come sono diffusi gli oscilloscopi; cambia solo la pendenza della curva di apprendimento.

            Come sono adesso i pc sono il giusto compromesso tra semplicità ed elasticità d’uso e i mac non sono molto diversi.

            Se invece passiamo anche al campo consumer ecco che la semplicità diventa importante ma anche il prezzo: progetti un oggetto per essere usato dal 90% degli utenti quando solo il 10% può permetterselo?

          • MioNonno

            Se guardi solo la logica professionale l’estrema semplicità è anche controproducente, perchè chi lo usa vuole poterci fare tutto.

            I pc erano già diffusi anche se complessi, come sono diffusi gli oscilloscopi; cambia solo la pendenza della curva di apprendimento.

            Come sono adesso i pc sono il giusto compromesso tra semplicità ed elasticità d’uso e i mac non sono molto diversi.

            Se invece passiamo anche al campo consumer ecco che la semplicità diventa importante ma anche il prezzo: progetti un oggetto per essere usato dal 90% degli utenti quando solo il 10% può permetterselo?

          • MioNonno

            Se guardi solo la logica professionale l’estrema semplicità è anche controproducente, perchè chi lo usa vuole poterci fare tutto.

            I pc erano già diffusi anche se complessi, come sono diffusi gli oscilloscopi; cambia solo la pendenza della curva di apprendimento.

            Come sono adesso i pc sono il giusto compromesso tra semplicità ed elasticità d’uso e i mac non sono molto diversi.

            Se invece passiamo anche al campo consumer ecco che la semplicità diventa importante ma anche il prezzo: progetti un oggetto per essere usato dal 90% degli utenti quando solo il 10% può permetterselo?

          • MioNonno

            Se guardi solo la logica professionale l’estrema semplicità è anche controproducente, perchè chi lo usa vuole poterci fare tutto.

            I pc erano già diffusi anche se complessi, come sono diffusi gli oscilloscopi; cambia solo la pendenza della curva di apprendimento.

            Come sono adesso i pc sono il giusto compromesso tra semplicità ed elasticità d’uso e i mac non sono molto diversi.

            Se invece passiamo anche al campo consumer ecco che la semplicità diventa importante ma anche il prezzo: progetti un oggetto per essere usato dal 90% degli utenti quando solo il 10% può permetterselo?

          • MioNonno

            Se guardi solo la logica professionale l’estrema semplicità è anche controproducente, perchè chi lo usa vuole poterci fare tutto.

            I pc erano già diffusi anche se complessi, come sono diffusi gli oscilloscopi; cambia solo la pendenza della curva di apprendimento.

            Come sono adesso i pc sono il giusto compromesso tra semplicità ed elasticità d’uso e i mac non sono molto diversi.

            Se invece passiamo anche al campo consumer ecco che la semplicità diventa importante ma anche il prezzo: progetti un oggetto per essere usato dal 90% degli utenti quando solo il 10% può permetterselo?

          • MioNonno

            Se guardi solo la logica professionale l’estrema semplicità è anche controproducente, perchè chi lo usa vuole poterci fare tutto.

            I pc erano già diffusi anche se complessi, come sono diffusi gli oscilloscopi; cambia solo la pendenza della curva di apprendimento.

            Come sono adesso i pc sono il giusto compromesso tra semplicità ed elasticità d’uso e i mac non sono molto diversi.

            Se invece passiamo anche al campo consumer ecco che la semplicità diventa importante ma anche il prezzo: progetti un oggetto per essere usato dal 90% degli utenti quando solo il 10% può permetterselo?

          • MioNonno

            Se guardi solo la logica professionale l’estrema semplicità è anche controproducente, perchè chi lo usa vuole poterci fare tutto.

            I pc erano già diffusi anche se complessi, come sono diffusi gli oscilloscopi; cambia solo la pendenza della curva di apprendimento.

            Come sono adesso i pc sono il giusto compromesso tra semplicità ed elasticità d’uso e i mac non sono molto diversi.

            Se invece passiamo anche al campo consumer ecco che la semplicità diventa importante ma anche il prezzo: progetti un oggetto per essere usato dal 90% degli utenti quando solo il 10% può permetterselo?

          • MioNonno

            Se guardi solo la logica professionale l’estrema semplicità è anche controproducente, perchè chi lo usa vuole poterci fare tutto.

            I pc erano già diffusi anche se complessi, come sono diffusi gli oscilloscopi; cambia solo la pendenza della curva di apprendimento.

            Come sono adesso i pc sono il giusto compromesso tra semplicità ed elasticità d’uso e i mac non sono molto diversi.

            Se invece passiamo anche al campo consumer ecco che la semplicità diventa importante ma anche il prezzo: progetti un oggetto per essere usato dal 90% degli utenti quando solo il 10% può permetterselo?

          • Macuser

            Continui a considerare Jobs come se Apple fosse sempre stata sotto la sua guida. La prima scelta che fece quando tornò ad esserne il CEO, nel 2008, fu quella di tagliare infinite produzioni (ad esempio cassò l’antenato dell’iPhone Newton … che era malnato) e, ripeto, la questione dei costi è idiota se di mezzo c’è la reale fruibilità dell’oggetto, soprattutto in logica professionale.

          • Macuser

            Continui a considerare Jobs come se Apple fosse sempre stata sotto la sua guida. La prima scelta che fece quando tornò ad esserne il CEO, nel 2008, fu quella di tagliare infinite produzioni (ad esempio cassò l’antenato dell’iPhone Newton … che era malnato) e, ripeto, la questione dei costi è idiota se di mezzo c’è la reale fruibilità dell’oggetto, soprattutto in logica professionale.

          • Macuser

            Continui a considerare Jobs come se Apple fosse sempre stata sotto la sua guida. La prima scelta che fece quando tornò ad esserne il CEO, nel 2008, fu quella di tagliare infinite produzioni (ad esempio cassò l’antenato dell’iPhone Newton … che era malnato) e, ripeto, la questione dei costi è idiota se di mezzo c’è la reale fruibilità dell’oggetto, soprattutto in logica professionale.

          • Macuser

            Continui a considerare Jobs come se Apple fosse sempre stata sotto la sua guida. La prima scelta che fece quando tornò ad esserne il CEO, nel 2008, fu quella di tagliare infinite produzioni (ad esempio cassò l’antenato dell’iPhone Newton … che era malnato) e, ripeto, la questione dei costi è idiota se di mezzo c’è la reale fruibilità dell’oggetto, soprattutto in logica professionale.

          • Macuser

            Continui a considerare Jobs come se Apple fosse sempre stata sotto la sua guida. La prima scelta che fece quando tornò ad esserne il CEO, nel 2008, fu quella di tagliare infinite produzioni (ad esempio cassò l’antenato dell’iPhone Newton … che era malnato) e, ripeto, la questione dei costi è idiota se di mezzo c’è la reale fruibilità dell’oggetto, soprattutto in logica professionale.

          • Macuser

            Continui a considerare Jobs come se Apple fosse sempre stata sotto la sua guida. La prima scelta che fece quando tornò ad esserne il CEO, nel 2008, fu quella di tagliare infinite produzioni (ad esempio cassò l’antenato dell’iPhone Newton … che era malnato) e, ripeto, la questione dei costi è idiota se di mezzo c’è la reale fruibilità dell’oggetto, soprattutto in logica professionale.

          • Macuser

            Continui a considerare Jobs come se Apple fosse sempre stata sotto la sua guida. La prima scelta che fece quando tornò ad esserne il CEO, nel 2008, fu quella di tagliare infinite produzioni (ad esempio cassò l’antenato dell’iPhone Newton … che era malnato) e, ripeto, la questione dei costi è idiota se di mezzo c’è la reale fruibilità dell’oggetto, soprattutto in logica professionale.

          • Macuser

            Continui a considerare Jobs come se Apple fosse sempre stata sotto la sua guida. La prima scelta che fece quando tornò ad esserne il CEO, nel 2008, fu quella di tagliare infinite produzioni (ad esempio cassò l’antenato dell’iPhone Newton … che era malnato) e, ripeto, la questione dei costi è idiota se di mezzo c’è la reale fruibilità dell’oggetto, soprattutto in logica professionale.

          • 7strings

            scusami ma ms non faceva i pc, ma solo il software… al massimo è dell e company che ha fatto pc economici non ms.

          • MioNonno

            MS ha scelto un’architettura adatta a tutti i tipi di hardware e il modello della licenza, ovvio che poi si crea tutta la gamma.

            Le bastava mettere specifiche hardware minime alte per impedirlo, ma evidente la volontà di dare il pc a tutti.

          • 7strings

            è per quale motivo l’avrebbe dovuto fare? il suo obbiettivo e vendere, cosa gli interessa su quale hardware finisce? ma quale volontà di dare il pc a tutti! ma se ha fatto di tutto per uccidere ogni forma di concorrenza, ms non voleva mettere un pc in ogni casa, ma mettere windows in ogni pc.
            poi dicono che sono gli utenti apple quelli che credono alle favole…
            sempre più dubbioso che tu abbia vissuto gli anni 90, dove ms con mezzi scorretti ha ucciso ogni forma di concorrenza.

          • MioNonno

            La logica di jobs è sempre stata di fare prodotti semplici per tutti ma dal costo altissimo, ora come allora.

            Di che vuoi fare prodotti di lusso ma togliti l’aureola di chi vuole mettere l’informatica nelle mani delle persone normali, è una contraddizione in termini.

            Chi ha veramente, e con successo, attuato il sogno di portare l’informatica a tutti è stato gates: semplicità d’uso ed economicità.

            Noi realizziamo macchine da stampa: se inizi a farle troppo “punta e scatta” sbagli, perchè vanno in mano a gente che sa quello che fa e vuole potersi muovere senza i limiti che inevitabilmente devi porre.

          • MioNonno

            La logica di jobs è sempre stata di fare prodotti semplici per tutti ma dal costo altissimo, ora come allora.

            Di che vuoi fare prodotti di lusso ma togliti l’aureola di chi vuole mettere l’informatica nelle mani delle persone normali, è una contraddizione in termini.

            Chi ha veramente, e con successo, attuato il sogno di portare l’informatica a tutti è stato gates: semplicità d’uso ed economicità.

            Noi realizziamo macchine da stampa: se inizi a farle troppo “punta e scatta” sbagli, perchè vanno in mano a gente che sa quello che fa e vuole potersi muovere senza i limiti che inevitabilmente devi porre.

          • MioNonno

            La logica di jobs è sempre stata di fare prodotti semplici per tutti ma dal costo altissimo, ora come allora.

            Di che vuoi fare prodotti di lusso ma togliti l’aureola di chi vuole mettere l’informatica nelle mani delle persone normali, è una contraddizione in termini.

            Chi ha veramente, e con successo, attuato il sogno di portare l’informatica a tutti è stato gates: semplicità d’uso ed economicità.

            Noi realizziamo macchine da stampa: se inizi a farle troppo “punta e scatta” sbagli, perchè vanno in mano a gente che sa quello che fa e vuole potersi muovere senza i limiti che inevitabilmente devi porre.

          • MioNonno

            La logica di jobs è sempre stata di fare prodotti semplici per tutti ma dal costo altissimo, ora come allora.

            Di che vuoi fare prodotti di lusso ma togliti l’aureola di chi vuole mettere l’informatica nelle mani delle persone normali, è una contraddizione in termini.

            Chi ha veramente, e con successo, attuato il sogno di portare l’informatica a tutti è stato gates: semplicità d’uso ed economicità.

            Noi realizziamo macchine da stampa: se inizi a farle troppo “punta e scatta” sbagli, perchè vanno in mano a gente che sa quello che fa e vuole potersi muovere senza i limiti che inevitabilmente devi porre.

          • MioNonno

            La logica di jobs è sempre stata di fare prodotti semplici per tutti ma dal costo altissimo, ora come allora.

            Di che vuoi fare prodotti di lusso ma togliti l’aureola di chi vuole mettere l’informatica nelle mani delle persone normali, è una contraddizione in termini.

            Chi ha veramente, e con successo, attuato il sogno di portare l’informatica a tutti è stato gates: semplicità d’uso ed economicità.

            Noi realizziamo macchine da stampa: se inizi a farle troppo “punta e scatta” sbagli, perchè vanno in mano a gente che sa quello che fa e vuole potersi muovere senza i limiti che inevitabilmente devi porre.

          • MioNonno

            La logica di jobs è sempre stata di fare prodotti semplici per tutti ma dal costo altissimo, ora come allora.

            Di che vuoi fare prodotti di lusso ma togliti l’aureola di chi vuole mettere l’informatica nelle mani delle persone normali, è una contraddizione in termini.

            Chi ha veramente, e con successo, attuato il sogno di portare l’informatica a tutti è stato gates: semplicità d’uso ed economicità.

            Noi realizziamo macchine da stampa: se inizi a farle troppo “punta e scatta” sbagli, perchè vanno in mano a gente che sa quello che fa e vuole potersi muovere senza i limiti che inevitabilmente devi porre.

          • MioNonno

            La logica di jobs è sempre stata di fare prodotti semplici per tutti ma dal costo altissimo, ora come allora.

            Di che vuoi fare prodotti di lusso ma togliti l’aureola di chi vuole mettere l’informatica nelle mani delle persone normali, è una contraddizione in termini.

            Chi ha veramente, e con successo, attuato il sogno di portare l’informatica a tutti è stato gates: semplicità d’uso ed economicità.

            Noi realizziamo macchine da stampa: se inizi a farle troppo “punta e scatta” sbagli, perchè vanno in mano a gente che sa quello che fa e vuole potersi muovere senza i limiti che inevitabilmente devi porre.

          • MioNonno

            La logica di jobs è sempre stata di fare prodotti semplici per tutti ma dal costo altissimo, ora come allora.

            Di che vuoi fare prodotti di lusso ma togliti l’aureola di chi vuole mettere l’informatica nelle mani delle persone normali, è una contraddizione in termini.

            Chi ha veramente, e con successo, attuato il sogno di portare l’informatica a tutti è stato gates: semplicità d’uso ed economicità.

            Noi realizziamo macchine da stampa: se inizi a farle troppo “punta e scatta” sbagli, perchè vanno in mano a gente che sa quello che fa e vuole potersi muovere senza i limiti che inevitabilmente devi porre.

          • Marco

            Ho delle macchine Windows NT che funzionano con una applicazione di automazione industriale ininterrottamente dal ’98. Tutta questa instabilità non l’ho mai notata.
            A proposito di stabilità.

          • Macuser

            Anche il mio PowerBook G3 Wall Street ha funzionato ininterrottamente dal ’98 al 2011 come segreteria telefonica (tramite Geoport Telecom Adapter II e software AppleTelecom 3.1 per 100 caselle con personalizzazione sia di messaggistica che di Fax) ed ancora lo farebbe … solo che non serve più a nulla 🙂

            Per qualsiasi computer, in genere, non è un problema eseguire sempre la stessa routine anno dopo anno anche per decenni. È invece impensabile per molti PC adeguarsi all’evoluzione dei programmi e degli OS. In questo, appunto, Windows è sempre stato una ciofeca. Credo basti valutare oggi quanti PC del 2007 (in configurazione originale) girino adeguatamente con le ultime release e non siano “inchiodati” a Windows XP. In ambiente Mac solo quelli sprovvisti di un Core 2 Duo non sono in grado di funzionare pienamente con Mac OS 10.11.xx per quanto il loro hardware sia limitato (e spesso è solo un limite dei drive delle schede video, fermo ai 32 bit, a fermare anche i semplici core 2).

          • Marco

            Mah. Un conto è un PC sempre acceso, un conto sono decine di macchine in rete che svolgono processi complessi, si collegano a DB, vengono spenti malamente, etc.

            Per il resto non sono mica tanto d’accordo. Sparare su Windows per partigianeria è travisare la realtà.

            Sul mio Dell del 2007 con Windows 7 (ho montato anche Windows 10 e gira egregiamente) posso ancora fare girare applicativi DOS di 25 anni fa. Prova a farlo con applicativi MacOS (sono scritti per 68K ehehe).
            Tutte queste, sulle prestazioni, stabilità e sicurezza sono leggende metropolitane, e te lo dico scrivendo da un MacPro 2013.
            Mac OS ha implementato solo recentemente caratteristiche di sicurezza che Windows adotta da anni (ex la rilocazione random delle DLL).
            Il fatto che nessuno sia entrato in casa tua pur tenendo la porta aperta non significa che casa tua sia sicura.
            Il filesystem HFS+ è quando di peggio esista oggi ed ha causato non poche perdite di dati. Fortuna che i Mac li usano solo in ambito desktop.

            Windows ha molti difetti (la ripartizione delle Win32, l’inferno del registry, scelte discutibili sulla shell) ma ha anche enormi punti di forza:
            – L’architettura discende dal VMS, disegnata dal Davi Cutler, un genio dei minicomputer e può scalare fino a decine di processori e su soluzione cluster.
            – Ha un filesystem decente (NTFS5 è maturo ormai e gode di quelle caratteristiche che lo rendono adatto ad un uso in ambiente corporate)
            – Dispone di un enorme framework di servizi lato server totalmente inesistenti in ambito Apple (mai sentito parlare di Active Directory tanto per citarne uno?).

            Uso dei Macbook come portatili per la qualità costruttiva, ma non posso fare a meno di usare le VM parallels per l’enorme mole di applicativi Windows.
            Le nostre applicazioni girano su Windows perché non esiste un ambiente alternativo al Visual Studio che consenta di sviluppare le tecnologie che usiamo con la medesima efficienza.
            Quando guardi Xcode ti fanno sempre vedere i due o tre esempietti per hobbisti lato client, ma dietro alla facciata (la GUI) c’è il vuoto, il middleware è una parola sconosciuta in Apple.

            Limitarsi a confrontare Windows su un PC con un Mac è una semplificazione che non rende il confronto credibile.

          • Macuser

            Sei proprio disinformato …
            Jobs era fuori dalla Apple dal 1985 (giusto a causa di Sculley) e ritornò solo dal 1997 … quando Apple acquistò la sua NeXT Computer per 400 milioni di dollari.

            La questione dei costi è idiota. Io, come qualsiasi professionista serio, preferivo di gran lunga avere un Mac, che mi costò 12 milioni nel ’97 ma funzionava sempre, piuttosto che un PC la cui inaffidabilità era una certezza.
            Ricordo che chi mi aiutò a configurare Windows 95 sul mio PowerPC (tramite VirtualPC) era stupito di come funzionasse meglio la virtualizzazione su Mac piuttosto che l’originale sul suo PC …

          • Macuser

            Sei proprio disinformato …
            Jobs era fuori dalla Apple dal 1985 (giusto a causa di Sculley) e ritornò solo dal 1997 … quando Apple acquistò la sua NeXT Computer per 400 milioni di dollari.

            La questione dei costi è idiota. Io, come qualsiasi professionista serio, preferivo di gran lunga avere un Mac, che mi costò 12 milioni nel ’97 ma funzionava sempre, piuttosto che un PC la cui inaffidabilità era una certezza.
            Ricordo che chi mi aiutò a configurare Windows 95 sul mio PowerPC (tramite VirtualPC) era stupito di come funzionasse meglio la virtualizzazione su Mac piuttosto che l’originale sul suo PC …

          • Macuser

            Sei proprio disinformato …
            Jobs era fuori dalla Apple dal 1985 (giusto a causa di Sculley) e ritornò solo dal 1997 … quando Apple acquistò la sua NeXT Computer per 400 milioni di dollari.

            La questione dei costi è idiota. Io, come qualsiasi professionista serio, preferivo di gran lunga avere un Mac, che mi costò 12 milioni nel ’97 ma funzionava sempre, piuttosto che un PC la cui inaffidabilità era una certezza.
            Ricordo che chi mi aiutò a configurare Windows 95 sul mio PowerPC (tramite VirtualPC) era stupito di come funzionasse meglio la virtualizzazione su Mac piuttosto che l’originale sul suo PC …

          • Macuser

            Sei proprio disinformato …
            Jobs era fuori dalla Apple dal 1985 (giusto a causa di Sculley) e ritornò solo dal 1997 … quando Apple acquistò la sua NeXT Computer per 400 milioni di dollari.

            La questione dei costi è idiota. Io, come qualsiasi professionista serio, preferivo di gran lunga avere un Mac, che mi costò 12 milioni nel ’97 ma funzionava sempre, piuttosto che un PC la cui inaffidabilità era una certezza.
            Ricordo che chi mi aiutò a configurare Windows 95 sul mio PowerPC (tramite VirtualPC) era stupito di come funzionasse meglio la virtualizzazione su Mac piuttosto che l’originale sul suo PC …

          • Macuser

            Sei proprio disinformato …
            Jobs era fuori dalla Apple dal 1985 (giusto a causa di Sculley) e ritornò solo dal 1997 … quando Apple acquistò la sua NeXT Computer per 400 milioni di dollari.

            La questione dei costi è idiota. Io, come qualsiasi professionista serio, preferivo di gran lunga avere un Mac, che mi costò 12 milioni nel ’97 ma funzionava sempre, piuttosto che un PC la cui inaffidabilità era una certezza.
            Ricordo che chi mi aiutò a configurare Windows 95 sul mio PowerPC (tramite VirtualPC) era stupito di come funzionasse meglio la virtualizzazione su Mac piuttosto che l’originale sul suo PC …

          • Macuser

            Sei proprio disinformato …
            Jobs era fuori dalla Apple dal 1985 (giusto a causa di Sculley) e ritornò solo dal 1997 … quando Apple acquistò la sua NeXT Computer per 400 milioni di dollari.

            La questione dei costi è idiota. Io, come qualsiasi professionista serio, preferivo di gran lunga avere un Mac, che mi costò 12 milioni nel ’97 ma funzionava sempre, piuttosto che un PC la cui inaffidabilità era una certezza.
            Ricordo che chi mi aiutò a configurare Windows 95 sul mio PowerPC (tramite VirtualPC) era stupito di come funzionasse meglio la virtualizzazione su Mac piuttosto che l’originale sul suo PC …

          • Macuser

            Sei proprio disinformato …
            Jobs era fuori dalla Apple dal 1985 (giusto a causa di Sculley) e ritornò solo dal 1997 … quando Apple acquistò la sua NeXT Computer per 400 milioni di dollari.

            La questione dei costi è idiota. Io, come qualsiasi professionista serio, preferivo di gran lunga avere un Mac, che mi costò 12 milioni nel ’97 ma funzionava sempre, piuttosto che un PC la cui inaffidabilità era una certezza.
            Ricordo che chi mi aiutò a configurare Windows 95 sul mio PowerPC (tramite VirtualPC) era stupito di come funzionasse meglio la virtualizzazione su Mac piuttosto che l’originale sul suo PC …

          • 7strings

            umm nel mac sono a sinistra e sono pallini… poi al massimo e windows che è fatto sulla falsa riga di osx….ma le differenze sostanziali sono
            1) un solo posto per gestire le impostazioni e in modo ORDINATO.
            2) le applicazioni sono unità indipendenti
            3) il menu sempre in alto impostato uguale per ogni applicazione in modo da non avere programmi tutti diversi.

          • MioNonno

            Le impostazioni le trovi tutte nel pannello di controllo, qual’è sarebbe fuori? Lo ordini come vuoi.
            Poi ci sono scorciatoie diverse ed intuitive per arrivarci, come il tasto destro sullo schermo.
            Il resto sono dettagli.
            Entrambi i sistemi si sono evoluti insieme e sono sostanzialmente uguali, la grossa differenza è stata inserita ora con le universal app.

          • 7strings

            ma cosa dici??? ci sono almeno due menu diversi di impostazioni di windows.
            Solo per fare un esempio, per gestire le reti devi fare 30 passaggi, solo impostare il thcp devi andare in 3 menu diversi ! per non parlare di come si trova il mac address., pannello di controllo è un delirio incredibile, hanno fatto negli anni diverse visualizzazioni una peggiore dell’altra , dai su abbi un minimo di onesta!
            Se faccio start e cerco impostazioni mi apre una roba con 4 cose, per andare nelle vere impostazioni devo cercare pannello di controllo! ti sembra intuitivo? ti sembra intelligente? o serve solo a far guadagnare i sistemisti che sono gli unici che ci sanno mettere le mani!

            Guarda la differenza (F5), il delirio vs la razionalizzazione

          • MioNonno

            sono praticamente identici: grandi icone con la scritta sotto di cosa è (audio, data e ora, bluetooth. monitor ecc), in entrambi alcune incomprensibili. MIssion control? time machine? 32 bit? ma anche nel mio tv ho i 3/4 dei tasti che non so cosa siano.
            qualunque impostazione la trovi a partire da qui ma non ho mai usato il pannello di controllo: la prima cosa che impari ad usare in windows è il tasto destro, quindi vai col tasto destro nel punto in cui vuoi agire e vedi cosa ti propone: sullo sfondo per lo schermo, sull’orologio per la data-ora, sull’icona della rete in basso a destra, su quella del suono, su quella del disco C ecc.

            La facilità più importante però è una:chiedere a qualcuno.
            Ti giuro che in tutta la mia vita ho conosciuto solo 4 persone con un mac e solo uno forse vagamente competente; se invece esco a prendo a calci la siepe qui fuori mi escono almeno 3 persone che sanno tutto di windows, compreso consigliarmi programmi freeware ecc.

          • 7strings

            Identiche? Ma come fai a essere così superficiale ! Nel immagine si vede solo una parte di tutte le icone di impostazioni sparse a caso che ci sono su win! Su OS X se osservi sono raggruppate e divise in tre semplici livelli. Trovi tutto subito ! Su win devi scorrere e leggere una per una per capire dove devi andare! Cavoli l ordine è importante e anche l organizzazione ! Ma che parlo a fare con te che non sai neppure cosa è mission control , ma almeno un Mac l hai mai usato o come al solito parli per sentito dire ? Un po’ come per gli anni 90

          • 7strings

            ma cosa dici??? ci sono almeno due menu diversi di impostazioni di windows.
            Solo per fare un esempio, per gestire le reti devi fare 30 passaggi, solo impostare il thcp devi andare in 3 menu diversi ! per non parlare di come si trova il mac address., pannello di controllo è un delirio incredibile, hanno fatto negli anni diverse visualizzazioni una peggiore dell’altra , dai su abbi un minimo di onesta!
            Se faccio start e cerco impostazioni mi apre una roba con 4 cose, per andare nelle vere impostazioni devo cercare pannello di controllo! ti sembra intuitivo? ti sembra intelligente? o serve solo a far guadagnare i sistemisti che sono gli unici che ci sanno mettere le mani!

            Guarda la differenza (F5), il delirio vs la razionalizzazione

          • MioNonno

            Le impostazioni le trovi tutte nel pannello di controllo, qual’è sarebbe fuori? Lo ordini come vuoi.
            Poi ci sono scorciatoie diverse ed intuitive per arrivarci, come il tasto destro sullo schermo.
            Il resto sono dettagli.
            Entrambi i sistemi si sono evoluti insieme e sono sostanzialmente uguali, la grossa differenza è stata inserita ora con le universal app.

          • MioNonno

            Faccio un programma e per essere sicuro che funzioni bene dico che può girare solo su pc con 8gb ram, driver certificati, 8 processori ecc.
            Il mio programma ha fama di funzionare bene ma è solo per pochi eletti e lo vendo a 2000 euro.
            Più difficile volerlo dare a tutti, ancge se avrà indubbiamente più problemi, ma lo vendo a 200.
            Dipende in che mercato vuoi metterti, è la prima scelta da fare.

            Il loro scopo non era l’élite ma raggiungere tutti, detto chiaramente anche da Gates, e hanno fatto la storia.

          • MioNonno

            Faccio un programma e per essere sicuro che funzioni bene dico che può girare solo su pc con 8gb ram, driver certificati, 8 processori ecc.
            Il mio programma ha fama di funzionare bene ma è solo per pochi eletti e lo vendo a 2000 euro.
            Più difficile volerlo dare a tutti, ancge se avrà indubbiamente più problemi, ma lo vendo a 200.
            Dipende in che mercato vuoi metterti, è la prima scelta da fare.

            Il loro scopo non era l’élite ma raggiungere tutti, detto chiaramente anche da Gates, e hanno fatto la storia.

          • MioNonno

            Faccio un programma e per essere sicuro che funzioni bene dico che può girare solo su pc con 8gb ram, driver certificati, 8 processori ecc.
            Il mio programma ha fama di funzionare bene ma è solo per pochi eletti e lo vendo a 2000 euro.
            Più difficile volerlo dare a tutti, ancge se avrà indubbiamente più problemi, ma lo vendo a 200.
            Dipende in che mercato vuoi metterti, è la prima scelta da fare.

            Il loro scopo non era l’élite ma raggiungere tutti, detto chiaramente anche da Gates, e hanno fatto la storia.

          • maurizio

            ti metterei in contatto con un mio amico che non aveva mai avuto un Pc, solo Mac. Regalati, perché era (e purtroppo continua ad esserlo) un musicista molto povero ed entrò nel mondo informatico grazie alla cortesia di alcuni suoi amici che, per sua fortuna, usavano tutti Macintosh. Il suo primo computer fu un Performa seguito, un paio di anni dopo, da il primo iMac che gli regalai io. Ripeto, lui non sapeva nulla di Pc aveva cominciato con la semplicità di MacOs 8 e non concepiva nulla che non fosse semplice. Inserivi un dischetto e quello ti compariva -sic et simpliciter- sulla scrivania. Volevi spostare un file da questa a quello e, sic et simpliciter, lo “draggavi” e lo “droppavi”. Volevi accendere il Mac, premevi il tasto di accensione (all’epoca direttamente dalla tastiera), lo volevi spegnere, cliccavi sul comando “spegni”. Bene, l’ iMac che gli avevo regalato io aveva incorporato Virtual PC e il mio amico, spinto da una “insana ma non grande” curiosità, volle vedere come funzionava quella che allora era la quasi totale altra porzione della Luna rispetto a noi macusers. Lanciò Virtual Pc, riuscì ad aprire Windows ’95 e poi si perse. Capito che non ci aveva capito un beneamato cacchio, cercò di uscire da Windows per poter chiudere il Mac. Dopo aver smanettato una buona mezzoretta per trovare il comando “spegni” (forse all’epoca si chiamava “esci”) si incazzò talmente che prese e staccò direttamente il cavo di alimentazione (nonostante gli avessi detto di non farlo mai). Quando gli spiegai che per uscire doveva cliccare sul tasto “inizia” (Start), ebbe un accesso di bile. Storia verissima e accaduta.

          • MioNonno

            Le abitudini sono una forza incredibile: ora che so usare android ho fatto una fatica boia a riprendere in mano un vecchio windows mobile 6.1 che avevo e che mi godevo tantissimo, provo ad aiutare mia zia con l’iphone e non trovo più niente, le impostazioni che dovrebbero essere dentro il programma e non mischiate a quelle di sistema, il tasto indietro che non è in basso a destra…ed erano sistemi che conosco perfettamente!!!

            Provo un blackberry 10 e mi fermo subito perchè non c’è il tasto home, serve imparare le loro gesture per indietro e home, ma magari è il metodo più comodo!!

            Ora ho installato windows 10 e lo trovo strano, le cose non sono come mi aspetto, e la stessa cosa mi succederebbe di sicuro con un mac…ma poi ti abitui e ti viene a piacere.

            Le prove estemporanee in 10 minuti, per chi viene da un’altro sistema, non vogliono dire niente.

          • maurizio

            questa è bella. Ma hai fumato nonnetto? I Mac sulla falsariga di windows? Ma non dirne più!

          • MioNonno

            I pc erano visti come strumenti professionali prima di windows 95, ai tempi del dos, ma la grafica di 95 lo ha reso alla portata di chiunque avesse un minimo di istruzione.

            se per logica di jobs intendi semplificare è stato fatto proprio col 95, che ha portato veramente un pc in ogni casa.

            E perchè non i mitici Mac?

            Perchè Jobs porta avanti la grande missione di rendere il computer alla portata di tutti…..facendo solo modelli ipercostosi, una contraddizione in termini!!

            I mac poi non è che siano molto più semplici, sono fatti sulla falsariga di windows: file manager identico, icone per il lancio dei programmi, le tre caselline in alto a destra in ogni finestra…

          • MioNonno

            I pc erano visti come strumenti professionali prima di windows 95, ai tempi del dos, ma la grafica di 95 lo ha reso alla portata di chiunque avesse un minimo di istruzione.

            se per logica di jobs intendi semplificare è stato fatto proprio col 95, che ha portato veramente un pc in ogni casa.

            E perchè non i mitici Mac?

            Perchè Jobs porta avanti la grande missione di rendere il computer alla portata di tutti…..facendo solo modelli ipercostosi, una contraddizione in termini!!

            I mac poi non è che siano molto più semplici, sono fatti sulla falsariga di windows: file manager identico, icone per il lancio dei programmi, le tre caselline in alto a destra in ogni finestra…

          • MioNonno

            I pc erano visti come strumenti professionali prima di windows 95, ai tempi del dos, ma la grafica di 95 lo ha reso alla portata di chiunque avesse un minimo di istruzione.

            se per logica di jobs intendi semplificare è stato fatto proprio col 95, che ha portato veramente un pc in ogni casa.

            E perchè non i mitici Mac?

            Perchè Jobs porta avanti la grande missione di rendere il computer alla portata di tutti…..facendo solo modelli ipercostosi, una contraddizione in termini!!

            I mac poi non è che siano molto più semplici, sono fatti sulla falsariga di windows: file manager identico, icone per il lancio dei programmi, le tre caselline in alto a destra in ogni finestra…

          • MioNonno

            I pc erano visti come strumenti professionali prima di windows 95, ai tempi del dos, ma la grafica di 95 lo ha reso alla portata di chiunque avesse un minimo di istruzione.

            se per logica di jobs intendi semplificare è stato fatto proprio col 95, che ha portato veramente un pc in ogni casa.

            E perchè non i mitici Mac?

            Perchè Jobs porta avanti la grande missione di rendere il computer alla portata di tutti…..facendo solo modelli ipercostosi, una contraddizione in termini!!

            I mac poi non è che siano molto più semplici, sono fatti sulla falsariga di windows: file manager identico, icone per il lancio dei programmi, le tre caselline in alto a destra in ogni finestra…

          • MioNonno

            I pc erano visti come strumenti professionali prima di windows 95, ai tempi del dos, ma la grafica di 95 lo ha reso alla portata di chiunque avesse un minimo di istruzione.

            se per logica di jobs intendi semplificare è stato fatto proprio col 95, che ha portato veramente un pc in ogni casa.

            E perchè non i mitici Mac?

            Perchè Jobs porta avanti la grande missione di rendere il computer alla portata di tutti…..facendo solo modelli ipercostosi, una contraddizione in termini!!

            I mac poi non è che siano molto più semplici, sono fatti sulla falsariga di windows: file manager identico, icone per il lancio dei programmi, le tre caselline in alto a destra in ogni finestra…

          • MioNonno

            I pc erano visti come strumenti professionali prima di windows 95, ai tempi del dos, ma la grafica di 95 lo ha reso alla portata di chiunque avesse un minimo di istruzione.

            se per logica di jobs intendi semplificare è stato fatto proprio col 95, che ha portato veramente un pc in ogni casa.

            E perchè non i mitici Mac?

            Perchè Jobs porta avanti la grande missione di rendere il computer alla portata di tutti…..facendo solo modelli ipercostosi, una contraddizione in termini!!

            I mac poi non è che siano molto più semplici, sono fatti sulla falsariga di windows: file manager identico, icone per il lancio dei programmi, le tre caselline in alto a destra in ogni finestra…

          • MioNonno

            I pc erano visti come strumenti professionali prima di windows 95, ai tempi del dos, ma la grafica di 95 lo ha reso alla portata di chiunque avesse un minimo di istruzione.

            se per logica di jobs intendi semplificare è stato fatto proprio col 95, che ha portato veramente un pc in ogni casa.

            E perchè non i mitici Mac?

            Perchè Jobs porta avanti la grande missione di rendere il computer alla portata di tutti…..facendo solo modelli ipercostosi, una contraddizione in termini!!

            I mac poi non è che siano molto più semplici, sono fatti sulla falsariga di windows: file manager identico, icone per il lancio dei programmi, le tre caselline in alto a destra in ogni finestra…

          • MioNonno

            I pc erano visti come strumenti professionali prima di windows 95, ai tempi del dos, ma la grafica di 95 lo ha reso alla portata di chiunque avesse un minimo di istruzione.

            se per logica di jobs intendi semplificare è stato fatto proprio col 95, che ha portato veramente un pc in ogni casa.

            E perchè non i mitici Mac?

            Perchè Jobs porta avanti la grande missione di rendere il computer alla portata di tutti…..facendo solo modelli ipercostosi, una contraddizione in termini!!

            I mac poi non è che siano molto più semplici, sono fatti sulla falsariga di windows: file manager identico, icone per il lancio dei programmi, le tre caselline in alto a destra in ogni finestra…

          • Macuser

            un oscilloscopio, un microscopio, un analizzatore di spettro, una calcolatrice scientifica

            Con questi esempi (il cui destino ineluttabile è la marginalità d’impiego) confermi la “deformazione alla Bill Gates” che appunto affrontò il computer come uno strumento elitario e professionale mentre Jobs da sempre ha ragionato in termini di computer come strumento da diffondere alla stregua di un elettrodomestico (… in uso dal 10% della popolazione in su…) soprattutto a partire dal “innamoramento a prima vista” per l’interfaccia grafica di Palo Alto.

            Era destino intrinseco allo strumento computer che la logica di Jobs avrebbe trionfato su quella di Gates.
            Solo l’enorme insipienza (stupidità?) di John Sculley, che nella stesura contratti per lo sviluppo di Word ed Excel “letteralmente regalò” a Microsoft l’accesso a troppe tecnologie di MacOS (col seguito di cause “perse in partenza”), permise l’affermazione del monopolio di Gates e la conseguente impasse di lustri per l’intero settore … ma finalmente ne sono fuori in tanti e Windows è ridotto ad obbligo solo per chi vive il professionismo come tortura aprioristica.

            Di Amiga nelle scuole degli USA nei primi anni ’90, prima di Win95, ce n’erano sicuramente di più nonostante Gates da sempre usi regalarne a iosa perché, da bravo puscer, sa che spacciarne a quell’età significa garantirsi la clientela futura. Quel che capitava nel resto del mondo, dove il pauperismo aprioristico trionfa culturalmente, è purtroppo cosa nota a chi ha vissuto quegli anni.

          • Macuser

            un oscilloscopio, un microscopio, un analizzatore di spettro, una calcolatrice scientifica

            Con questi esempi (il cui destino ineluttabile è la marginalità d’impiego) confermi la “deformazione alla Bill Gates” che appunto affrontò il computer come uno strumento elitario e professionale mentre Jobs da sempre ha ragionato in termini di computer come strumento da diffondere alla stregua di un elettrodomestico (… in uso dal 10% della popolazione in su…) soprattutto a partire dal “innamoramento a prima vista” per l’interfaccia grafica di Palo Alto.

            Era destino intrinseco allo strumento computer che la logica di Jobs avrebbe trionfato su quella di Gates.
            Solo l’enorme insipienza (stupidità?) di John Sculley, che nella stesura contratti per lo sviluppo di Word ed Excel “letteralmente regalò” a Microsoft l’accesso a troppe tecnologie di MacOS (col seguito di cause “perse in partenza”), permise l’affermazione del monopolio di Gates e la conseguente impasse di lustri per l’intero settore … ma finalmente ne sono fuori in tanti e Windows è ridotto ad obbligo solo per chi vive il professionismo come tortura aprioristica.

            Di Amiga nelle scuole degli USA nei primi anni ’90, prima di Win95, ce n’erano sicuramente di più nonostante Gates da sempre usi regalarne a iosa perché, da bravo puscer, sa che spacciarne a quell’età significa garantirsi la clientela futura. Quel che capitava nel resto del mondo, dove il pauperismo aprioristico trionfa culturalmente, è purtroppo cosa nota a chi ha vissuto quegli anni.

          • Macuser

            un oscilloscopio, un microscopio, un analizzatore di spettro, una calcolatrice scientifica

            Con questi esempi (il cui destino ineluttabile è la marginalità d’impiego) confermi la “deformazione alla Bill Gates” che appunto affrontò il computer come uno strumento elitario e professionale mentre Jobs da sempre ha ragionato in termini di computer come strumento da diffondere alla stregua di un elettrodomestico (… in uso dal 10% della popolazione in su…) soprattutto a partire dal “innamoramento a prima vista” per l’interfaccia grafica di Palo Alto.

            Era destino intrinseco allo strumento computer che la logica di Jobs avrebbe trionfato su quella di Gates.
            Solo l’enorme insipienza (stupidità?) di John Sculley, che nella stesura contratti per lo sviluppo di Word ed Excel “letteralmente regalò” a Microsoft l’accesso a troppe tecnologie di MacOS (col seguito di cause “perse in partenza”), permise l’affermazione del monopolio di Gates e la conseguente impasse di lustri per l’intero settore … ma finalmente ne sono fuori in tanti e Windows è ridotto ad obbligo solo per chi vive il professionismo come tortura aprioristica.

            Di Amiga nelle scuole degli USA nei primi anni ’90, prima di Win95, ce n’erano sicuramente di più nonostante Gates da sempre usi regalarne a iosa perché, da bravo puscer, sa che spacciarne a quell’età significa garantirsi la clientela futura. Quel che capitava nel resto del mondo, dove il pauperismo aprioristico trionfa culturalmente, è purtroppo cosa nota a chi ha vissuto quegli anni.

          • Macuser

            un oscilloscopio, un microscopio, un analizzatore di spettro, una calcolatrice scientifica

            Con questi esempi (il cui destino ineluttabile è la marginalità d’impiego) confermi la “deformazione alla Bill Gates” che appunto affrontò il computer come uno strumento elitario e professionale mentre Jobs da sempre ha ragionato in termini di computer come strumento da diffondere alla stregua di un elettrodomestico (… in uso dal 10% della popolazione in su…) soprattutto a partire dal “innamoramento a prima vista” per l’interfaccia grafica di Palo Alto.

            Era destino intrinseco allo strumento computer che la logica di Jobs avrebbe trionfato su quella di Gates.
            Solo l’enorme insipienza (stupidità?) di John Sculley, che nella stesura contratti per lo sviluppo di Word ed Excel “letteralmente regalò” a Microsoft l’accesso a troppe tecnologie di MacOS (col seguito di cause “perse in partenza”), permise l’affermazione del monopolio di Gates e la conseguente impasse di lustri per l’intero settore … ma finalmente ne sono fuori in tanti e Windows è ridotto ad obbligo solo per chi vive il professionismo come tortura aprioristica.

            Di Amiga nelle scuole degli USA nei primi anni ’90, prima di Win95, ce n’erano sicuramente di più nonostante Gates da sempre usi regalarne a iosa perché, da bravo puscer, sa che spacciarne a quell’età significa garantirsi la clientela futura. Quel che capitava nel resto del mondo, dove il pauperismo aprioristico trionfa culturalmente, è purtroppo cosa nota a chi ha vissuto quegli anni.

          • Marco

            Premetto che nella mia vita ho provato un po’ di tutto (DOS, OS2, Vax/VMS, Xenix/Unix, System OS, Solaris, Irix (Silicon Graphics), Amiga OS, NexStep, Novell Netware, AS/400 Windows da 1.0 a 10). Non ho mai compreso queste polarizzazioni di opinione.
            E’ chiaro che ogni OS ha pregi e difetti.
            Windows ha fama di instabilità legata anche all’enorme eterogeneità delle piattaforme su cui gira ed alla compatibilità col passato. Ma questa è stata la prima causa di successo.
            Mac OS era una piattaforma eccellente quanto ad intuitività, ma aveva una connettività risibile e servizi di rete inesistenti, non potendo contare sull’enorme ecosistema del mondo MS.
            Realizzare reti con più di qualche decina di Mac sarebbe stato praticamente impossibile senza Windows (Server) e la semplicità con cui si configuravano i servizi di rete un miraggio per quel mondo.

          • Macuser

            Sicuramente alla metà degli anni ’90 per i Mac le configurazioni in reti complesse non erano una priorità. Il primo Mac proposto dall’ iCEO Jobs invece si chiamo appunto iMac ed era pensato sia per navigare che per essere connesso (MacOS 8 e seguenti stabilirono una netta discontinuità col passato da questo punto di vista). Poi ovviamente si concretizzò il portato di NeXT Computer e col nuovo millennio arrivo OS X e la logica Unix che solo la cacciata di Jobs nel 1985 aveva escluso in Apple (Next OS era scritto originariamente per x86 e servì il porting per PPC per poterlo adottare).

            Non è questione di polarizzazione di opinioni, è che chi lavorava col computer (…invece che occuparsene…) aveva bisogno di certezze operative e di non dover spegnere mai le macchine nonostante le modifiche degli aggiornamenti annuali dei suoi programmi di uso quotidiano fossero pesanti e spesso rivoluzionarie. Questo In ambiente MacOS funzionava per tutti i Mac di uno studio mentre in ambiente Dos Windows ogni aggiornamento era un terno al lotto, ed ogni PC reagiva a modo suo, per cui le formattazioni erano il rimedio generalmente più rapido e radicale a qualsiasi problematica.

            Windows 95 era solo un’interfaccia grafica del DOS e quindi era peggio, lato macchina, addirittura del DOS stesso. W98 poi corresse quest’impostazione balorda.

          • Marco

            La priorità di Apple in quel periodo era evitare il Chapter 11. Il primo iMac era un simpatico giocattolo, difficile trovarvi un utilizzo lontanamente professionale.

            Alcune precisazioni, perché ho usato NextStep (ho la 3.31 x 486 originale a casa), la prima versione uscita era per 68K (e DSP 96001 sempre Motorola) poi Jobs pensò di portarlo in ambito x86 per via della crisi della NextStation che soffriva di problemi analoghi ai Mac (troppo cara e di nicchia).

            Sugli aggiornamenti software: già allora, data la preponderante diffusione delle macchine IBM compatibili, la loro estrema varietà e l’enorme mole di software sviluppatovi è un incredibile miracolo che si sia mantenuta una compatibilità tanto spinta su un così vasto ecosistema. Mac aveva il problema opposto, era un miracolo trovare HW e SW compatibile con quella piattaforma.

            Per le certezze operative sfido chiunque a mettere in rete un Mac con un AS/400.

            Su Win95: si tratta di un vero OS a differenza dei precedenti 3.x che saltava da 32bit (nativi) a 16bit (vecchie applicazioni) il cosiddetto thunking. Ma il Kernel era pre-hemptive, anche se con alcune limitazioni, e non cooperativo come quello del Finder.
            Che si trattasse di un vero OS lo dimostra il fatto che le macchine DOS girassero nelle sessioni 386 chiamate VM86 (macchine virtuali ante-litteram) in cui ogni CPUx86 (ancora oggi) può andare per emulare l’8086 a 16bit del DOS.

          • Marco Meneghello

            Grazie per aver condiviso queste considerazioni tecniche. 🙂

            Trovo questi aspetti “sotto il cofano” estremamente interessanti. Al di là degli sfottò e delle chiacchiere da bar/blog, quali sono certamente le nostre, è chiaro le cose non possono essere tutto pregi o tutti difetti. 🙂

          • Marco

            Concordo su Win95 ma dissento totalmente sul confronto C64/Amiga. Amiga è stata la piattaforma più innovativa del decennio (’80) al punto che era considerata l’hw migliore su cui far girare il System (Apple) in emulazione.

          • MioNonno

            si ma è stata una meteora che poco ha influito nel panorama informatico.
            Zero a livello business e poco della già ridottissima platea consumer.
            Non sto dicendo chi sia meglio ma chi ha contribuito a informatizzare la gente comune.
            Windows 95 e iphone del 2007 le date cardine.

          • MioNonno

            c’è scritto anche qua che windows 95 è stata una rivoluzione, apple stava fallendo ma devi a tutti costi riportarci al mitico 2007, prima di quella data non esisteva niente vero?

            dobbiamo tirare un colpo di spugna su 12 anni evoluzione informatica solo perchè apple era in un ruolo assolutamente marginale?

          • Saccente

            Non sai di che parli. Cambia argomento, parla di agricoltura.

          • MioNonno

            non riesco ad accedere al link che hai messo a supporto di questa tua teoria, puoi ripostarlo?

          • maurizio

            rivoluzione? Ma se hanno cercato di copiare (riuscendoci male e poco) il System (all’epoca si chiamava così) di Apple.

          • Marco

            Win95 ha avuto successo per il supporto al mondo corporate dove Apple era puramente marginale, vedi mio commento sopra.

          • maurizio

            rivoluzione? Ma se hanno cercato di copiare (riuscendoci male e poco) il System (all’epoca si chiamava così) di Apple.

          • paolo russo

            Amiga era veramente eccezionale per quei tempi. Probabilmente era troppo in anticipo e purtroppo fu commercializzato malissimo da Commodore.
            Qualche anno fa ho avuto il piacere di ospitare a cena Carl Sassenrath, che fu il genio dietro ad AmigaOS, e sua moglie Cindy. L’amarezza sul destino infame della sua prima creatura era ancora palpabile. È stata veramente una occasione persa per la storia dell’informatica: peccato che l’azienda che è stata di gran lunga la più brava a indovinare il futuro del nascente mercato del pc sia stata quella che aveva in mano il prodotto più scadente.

          • 7strings

            concordo in pieno, troppo sottovalutata

          • 7strings

            concordo in pieno, troppo sottovalutata

          • 7strings

            concordo in pieno, troppo sottovalutata

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          • 7strings

            concordo in pieno, troppo sottovalutata

          • edu

            Beh certo che hai proprio delle belle amicizie!

          • paolo russo

            Io avrei preferito Nicole Kidman veramente, ma non si può avere tutto dalla vita 🙂

          • edu

            Sì, condivido 😉
            Ma perdona la mia curiosità come fai ad avere certe conoscenze?

          • paolo russo

            Nessun segreto. Sassenrath dopo Amiga ha inventato un nuovo linguaggio di programmazione (Rebol), geniale tanto quanto AmigaOS e – purtroppo per lui – alla lunga con lo stesso insuccesso commerciale. Acquistai prodotti e servizi dalla sua società per un progetto che dirigevo anni fa. Tra una e-mail e una chat nel corso del progetto, ebbi modo di conoscere bene soprattutto la moglie Cindy così poi quando vennero in Italia me lo fecero sapere e spendemmo un po’ di tempo insieme molto piacevolmente. Sono entrambe persone deliziose. Abbiamo tenuto i contatti per un po’, poi ci siamo persi di vista. Credo che adesso fornisca soprattutto servizi di consulenza di alto livello, mentre continua a produrre vino nella sua tenuta di Hukiah, in California.

          • edu

            Grazie per aver condiviso la tua storia 😉
            Rebol non lo conoscevo, ma ho appena dato un’occhiata e sembra interessante, lo metto nella lista delle cose da provare 🙂

          • paolo russo

            Ormai purtroppo è solo una curiosità didattica su cosa si potrebbe fare se si ragionasse un po’ nel progettare linguaggi di programmazione. Non credo che sia più sviluppato da circa un anno e viene usato solo da da “amatori”. Comunque, se ti capita, prova a scaricarti Rebol/Core. Un interprete fantastico compresso in 220 kb. Oggi di quelle dimensioni non gira neanche un file word con due scritte in grassetto…

          • paolo russo

            Ormai purtroppo è solo una curiosità didattica su cosa si potrebbe fare se si ragionasse un po’ nel progettare linguaggi di programmazione. Non credo che sia più sviluppato da circa un anno e viene usato solo da da “amatori”. Comunque, se ti capita, prova a scaricarti Rebol/Core. Un interprete fantastico compresso in 220 kb. Oggi di quelle dimensioni non gira neanche un file word con due scritte in grassetto…

          • edu

            Perdona di nuovo la mia curiosità, ma cosa pensa/pensava Sassenrath del fallimento di Commodore e di AmigaOS? Davvero solo un problema di marketing?

          • paolo russo

            Non mi ricordo la conversazione nel dettaglio, ma il senso generale era quello. Comunque ne parlammo solo di sfuggita. Avevamo argomenti molto più importanti di cui parlare: tipo i vini italiani 😉

          • edu

            capisco 🙂

          • edu

            Beh certo che hai proprio delle belle amicizie!

          • edu

            Beh certo che hai proprio delle belle amicizie!

          • edu

            Beh certo che hai proprio delle belle amicizie!

          • edu

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          • edu

            Beh certo che hai proprio delle belle amicizie!

          • edu

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          • edu

            Beh certo che hai proprio delle belle amicizie!

          • edu

            Beh certo che hai proprio delle belle amicizie!

    • CAIO MARIZ®

      Riposa i neuroni, che ne hai sparate troppe per oggi

      • MioNonno

        bei tempi

        • CAIO MARIZ®

          Si, da lì è iniziata la mia prigionia con Windows, fino al 2013

          • MioNonno

            perchè prigionia? c’era una scleta vastissima di economici mac no? pieni di programmi

          • CAIO MARIZ®

            Il PC lo cambio ogni 7/8 anni in media, prendendo sempre top gamma, figuriamoci con un PC economico LOL

    • Gaznevada

      Forse non hai buona memoria ma nel ’95 i pc per casa erano cosa per pochi , costavano MILIONI , nel 1999/2000 la mia azienda (di allora ) regalo’ ai dipendenti (in realta’ era un comodato d’uso gratuito ) un pc completo di stampante aveva Windows ME ( una delle piu’ grandi ciofeche della storia come SO) , si parlava di un valore commerciale di almeno di lire 2.000.000 era un buon stipendio del tempo un operaio prendeva circa lire 1.200.000) , al cambio attuale tenuto conto di molte cose si puo’ ipotizzare un valore di 1.500 /2.000 euro. Quindi il budget minimo non so dove lo trovi fuori.

      • Marco Meneghello

        Madonna, Windows ME era chiamato Windows MErda da quanto si bloccava, uno dei peggiori software di Microsoft.

        Comunque è vero, i computer costavano qualche milioncino. All’epoca ricordo di aver venduto il vecchio Amiga usato con accessori a 1 milione, e dovetti aggiungerne per prendere il primo 486. L’iMac costava mi pare 3 milioni, per dire. C’era differenza, ma non così tanta. Con i PC si risparmiava perché tutto il software era rigorosamente piratato, anche quando si comprava nuovo.

        I prezzi sono scesi solo successivamente, assieme alla qualità. Adesso un cassone costa poco, vale poco e dura poco.

      • MioNonno

        nel 95 c’erano pochi pc come nel 2007 c’erano pochi smartphone ma quelle sono le due date in cui tutto è iniziato.
        Nel 95 si inizia a trasferire la propria vita nel computer: cominci a capire che non devi più tenere libri, riviste, dischi, foto ecc se ti interessano delle cose ma che tutto occupa sempre lo stesso spazio dentro quella scatoletta.
        Naturalmente parti dai giovani: scoprono gli mp3 con napster e scarichi musica, poi converti i cd che hai grazie al lettore cd del pc, poi arriva internet e scarichi documenti, i più intrapredenti hanno lo scanner per la parallela ecc
        mentre prima avevi problemi di spazio ora hai problemi di backeup.

        Nel 2007 tutto questo è diventato mobile.

        Un pc costava intorno una mensilità ma veniva comprato; era il classico regalo da fare al ragazzo che deve imparare, e già cosi te ne entra quasi uno in ogni casa.
        Una mensilità significa uno per casa, come il videoregistratore o lo stereo coi cd o la macchina; oggi siamo abituati a pensare che o te ne puoi permettere 3 a testa o è caro ma già un oggetto familiare è alla portata di tutti.

        • Gaznevada

          Stiamo parlando del ’95 ricordo benissimo che ancora non si parlava molto di “trasferire” la propria vita ne PC , lo scambio file era su dischetti da 3,5′ con capacità mirabolanti di qualche mb, MP3 forse qualche tempo dopo , la musica era su CD e resistevano ancora le cassette audio, i pc erano per pochi comunque, non come costo ma come cultura , di sicuro in ogni casa c’erano i videoregistratori.

          • MioNonno

            parliamo del 95 come parliamo del 2007, anche li c’era solo qualche blackberry in mano agli yuppies e dei nokia che nessuno sapeva fossero smartphone.

            se pèreferisci dire che i veri anni dei pc e degli smartphone sono il 2000 e il 2011 va bene, ma queste due date sono più rappresentative.

      • MioNonno

        Ho chiamato il tuo jump di verona: hanno detto che possono accettare gli iphone nel 2 anno in base al numero di serie, dipende se sono di provenienza europea o italiana.

        Se compri su groupon, techmania ecc devi chiedere.

        Accettano i garanzia italia ma non i garanzia europa, i centri samsung invece riparano tutto.

        • Gaznevada

          Comunque non impossibile . Personalmente però mi interessa poco , ho la fortuna di avere a 25 km un Apple Store , il prossimo se lo compro sara’ li’ . Proprio sabato un amico con il 6 nuovo preso a Castagna Villafranca VR l’ha portato perchè aveva lo schermo incrinato , il telefono è stato via circa 10 giorni, quindi non vedo grossi drammi , i risparmi che si fanno su internet li trovi +o- anche nei negozi in questi giorni e con garanzia italiana. I centri Samsung te lo ritirano ma mi risulta che se ha garanzia europea lo spediscono in Olanda , i tempi ? mi risultano lunghi. Enrysoft scrive spesso della assistenza carente di Samsung … Infine per conto mio penso che non comprerò piu’ un Samsung , meglio LG ma se cambiassi prenderei un Lumia.

          • MioNonno

            se hai garanzia europea non hai il servizio exclusive e i tempi di riparazione sono sui 20 giorni, se garanzia italia hai exclusive e stai su una settimana, se vai al centro gold.

            col garanzia europea risparmio 100 euro buoni ma ho un servizio inferiore, giusto.

            L’avventura della spedizione invece è quella che non ci vuole, specie su prodotti di alto costo e molto appetibili.

            Voglio vederti ad andare a replicare dal sito di battipaglia la restituzione, solo con la tua ricevuta del pacco.

            Adesso io comprerei un lumia 930 o un blackberry con android, stanno cominciando ad uscire.

          • Gaznevada

            Se la spedizione te la fa il negozio penso che siano cavoli loro se qualcosa non va, nel caso citato gli hanno dato uno sostitutivo. Mi dispiace vedere Bleckberry con Android , sono proprio alla frutta per conto mio. Prenderei un Lumia proprio per non avere Android , certo che Microsoft deve fare ancora strada non solo sul numero di App ma anche sulla loro otimizzazione , da quel che leggo eh…

          • Gaznevada

            Se la spedizione te la fa il negozio penso che siano cavoli loro se qualcosa non va, nel caso citato gli hanno dato uno sostitutivo. Mi dispiace vedere Bleckberry con Android , sono proprio alla frutta per conto mio. Prenderei un Lumia proprio per non avere Android , certo che Microsoft deve fare ancora strada non solo sul numero di App ma anche sulla loro otimizzazione , da quel che leggo eh…

          • MioNonno

            se la spedizione la fa il negozio benissimo, ma jump ha detto che ritirano solo i garanzia italia, gli altri sono fatti tuoi.

            magari anche quello in offerta al carrefour è un garanzia europa ma non ho il carrefour vicino….insomma perdi al libertà di comprare dove vuoi.

            Grosso punto negativo a sfavore della garanzia apple.

          • MioNonno

            se la spedizione la fa il negozio benissimo, ma jump ha detto che ritirano solo i garanzia italia, gli altri sono fatti tuoi.

            magari anche quello in offerta al carrefour è un garanzia europa ma non ho il carrefour vicino….insomma perdi al libertà di comprare dove vuoi.

            Grosso punto negativo a sfavore della garanzia apple.

          • Gaznevada

            Da quello che hai scritto è da verificare se va bene o no , comunque se la vedi così è un film che ti fai te , in generale non sento tutti questi problemi , l’assistenza di Apple è riconosciuta essere di alto livello , quella di Samsung no e non è opinione mia , per me può essere ottima anche quella .

          • Gaznevada

            Da quello che hai scritto è da verificare se va bene o no , comunque se la vedi così è un film che ti fai te , in generale non sento tutti questi problemi , l’assistenza di Apple è riconosciuta essere di alto livello , quella di Samsung no e non è opinione mia , per me può essere ottima anche quella .

          • Gaznevada

            Da quello che hai scritto è da verificare se va bene o no , comunque se la vedi così è un film che ti fai te , in generale non sento tutti questi problemi , l’assistenza di Apple è riconosciuta essere di alto livello , quella di Samsung no e non è opinione mia , per me può essere ottima anche quella .

          • Gaznevada

            Da quello che hai scritto è da verificare se va bene o no , comunque se la vedi così è un film che ti fai te , in generale non sento tutti questi problemi , l’assistenza di Apple è riconosciuta essere di alto livello , quella di Samsung no e non è opinione mia , per me può essere ottima anche quella .

          • MioNonno

            se la spedizione la fa il negozio benissimo, ma jump ha detto che ritirano solo i garanzia italia, gli altri sono fatti tuoi.

            magari anche quello in offerta al carrefour è un garanzia europa ma non ho il carrefour vicino….insomma perdi al libertà di comprare dove vuoi.

            Grosso punto negativo a sfavore della garanzia apple.

          • MioNonno

            se la spedizione la fa il negozio benissimo, ma jump ha detto che ritirano solo i garanzia italia, gli altri sono fatti tuoi.

            magari anche quello in offerta al carrefour è un garanzia europa ma non ho il carrefour vicino….insomma perdi al libertà di comprare dove vuoi.

            Grosso punto negativo a sfavore della garanzia apple.

          • Gaznevada

            Se la spedizione te la fa il negozio penso che siano cavoli loro se qualcosa non va, nel caso citato gli hanno dato uno sostitutivo. Mi dispiace vedere Bleckberry con Android , sono proprio alla frutta per conto mio. Prenderei un Lumia proprio per non avere Android , certo che Microsoft deve fare ancora strada non solo sul numero di App ma anche sulla loro otimizzazione , da quel che leggo eh…

          • Gaznevada

            Se la spedizione te la fa il negozio penso che siano cavoli loro se qualcosa non va, nel caso citato gli hanno dato uno sostitutivo. Mi dispiace vedere Bleckberry con Android , sono proprio alla frutta per conto mio. Prenderei un Lumia proprio per non avere Android , certo che Microsoft deve fare ancora strada non solo sul numero di App ma anche sulla loro otimizzazione , da quel che leggo eh…

          • MioNonno

            se hai garanzia europea non hai il servizio exclusive e i tempi di riparazione sono sui 20 giorni, se garanzia italia hai exclusive e stai su una settimana, se vai al centro gold.

            col garanzia europea risparmio 100 euro buoni ma ho un servizio inferiore, giusto.

            L’avventura della spedizione invece è quella che non ci vuole, specie su prodotti di alto costo e molto appetibili.

            Voglio vederti ad andare a replicare dal sito di battipaglia la restituzione, solo con la tua ricevuta del pacco.

            Adesso io comprerei un lumia 930 o un blackberry con android, stanno cominciando ad uscire.

          • MioNonno

            se hai garanzia europea non hai il servizio exclusive e i tempi di riparazione sono sui 20 giorni, se garanzia italia hai exclusive e stai su una settimana, se vai al centro gold.

            col garanzia europea risparmio 100 euro buoni ma ho un servizio inferiore, giusto.

            L’avventura della spedizione invece è quella che non ci vuole, specie su prodotti di alto costo e molto appetibili.

            Voglio vederti ad andare a replicare dal sito di battipaglia la restituzione, solo con la tua ricevuta del pacco.

            Adesso io comprerei un lumia 930 o un blackberry con android, stanno cominciando ad uscire.

        • Gaznevada

          Comunque non impossibile . Personalmente però mi interessa poco , ho la fortuna di avere a 25 km un Apple Store , il prossimo se lo compro sara’ li’ . Proprio sabato un amico con il 6 nuovo preso a Castagna Villafranca VR l’ha portato perchè aveva lo schermo incrinato , il telefono è stato via circa 10 giorni, quindi non vedo grossi drammi , i risparmi che si fanno su internet li trovi +o- anche nei negozi in questi giorni e con garanzia italiana. I centri Samsung te lo ritirano ma mi risulta che se ha garanzia europea lo spediscono in Olanda , i tempi ? mi risultano lunghi. Enrysoft scrive spesso della assistenza carente di Samsung … Infine per conto mio penso che non comprerò piu’ un Samsung , meglio LG ma se cambiassi prenderei un Lumia.

        • Gaznevada

          Comunque non impossibile . Personalmente però mi interessa poco , ho la fortuna di avere a 25 km un Apple Store , il prossimo se lo compro sara’ li’ . Proprio sabato un amico con il 6 nuovo preso a Castagna Villafranca VR l’ha portato perchè aveva lo schermo incrinato , il telefono è stato via circa 10 giorni, quindi non vedo grossi drammi , i risparmi che si fanno su internet li trovi +o- anche nei negozi in questi giorni e con garanzia italiana. I centri Samsung te lo ritirano ma mi risulta che se ha garanzia europea lo spediscono in Olanda , i tempi ? mi risultano lunghi. Enrysoft scrive spesso della assistenza carente di Samsung … Infine per conto mio penso che non comprerò piu’ un Samsung , meglio LG ma se cambiassi prenderei un Lumia.

    • Saccente

      Poteva permetterselo, quanto all’usarlo possiamo stendere un velo pietoso. Nelle case di tutti è stata portata una truffa, non un PC.

      • Skre

        Ma veramente dici. Mo a prescindere l’apprezzamento di uno o l altro OS. Ma nell’ usabilità e funzionalità del W95 non puoi dire nulla, é un esempio é dato dalle aziende che aumentavano di numero Nell adottarlo. Apprezzo MacOs e be sono uno stimatore, ma utilizzo pure Windows e non é il male come pensate anzi.

    • maurizio

      senti io ho un’istruzione universitaria e una cultura tecnologica. Quando sono passato a Windows (da zero, il primo computer che acquistai era un PC) mi sembrò un linguaggio ostrogoto. Solo spostare un file dalla scrivania sul floppy era un impresa, quando con Mac Os bastava trascinarlo sull’icona (ma all’epoca non lo sapevo). Non parliamo per capire dove cacchio si fosse andata a ficcare una periferica dopo che l’avevo montata… quando in MacOs, prendeva e compariva direttamente sulla scrivania. Ovvio sto parlando di un ignorante quale ero io ma quale in quegli anni era anche la maggioranza di quelli che comperavano un PC. E avanti di questo passo. Credimi per un neofita informatico Windows era un inferno e scoprire il Macintosh fu come mettere piede in paradiso. Fortunato 1998!

      • MioNonno

        tralasciando l’ormai stancante ricerca a chi ha copiato chi, c’è stata un’enorme rivoluzione dal vecchio metodo dos -3.1 al nuovo completamnete grafico windows 95.
        La prima cosa che devi imparare con windows è il tasto destro: vado sulla parte che mi interessa e vedo cosa mi propone…ti appare invia a -> floppy disc.
        La seconda cosa che devi imparare è taglia – incolla, usata in tutti i programmi.
        Se proprio non so dove sia il floppy ho il 3 grande vantaggio: chiedo a uno di 10 amici super competenti che ognuno di noi ha.
        Per il mac ti giuro che ho conosciuto solo 4 persone in tutta la vita, tutte legate a grafica e fotografia, solo uno che ritengo vagamente competente ma che non posso andare a disturbare con richieste strane.

        • maurizio

          il problema, quando sono passato da Windows a Mac (e all’epoca avevo solo un mio amico che lo usava) era che essendo così intuitivo nelle funzioni di base non avevo niente da chiedere. Comunque con windows 95, se non ricordo male, dovevi scrivere a mano l’indirizzo all’interno di un cacchio di finestra e se sbagliavi una virgola non ne venivi a capo. Mica vorrai mettere con la semplicità elementare di drag and drop o vedere una periferica apparire sulla scrivania. Per mia fortuna non seguo windows dal remoto 1998 quando passai a Macintosh. Però mi sembra, correggimi se sbaglio, che ancora oggi una periferica non compare sulla scrivania ma arriva la famosa scritta, il PC ha rilevato… eccetra, eccetra, eccetra. Comunque su tu tirovi bene con windows a me va benissimo. Spero anche il contrario.

    • maurizio

      senti io ho un’istruzione universitaria e una cultura tecnologica. Quando sono passato a Windows (da zero, il primo computer che acquistai era un PC) mi sembrò un linguaggio ostrogoto. Solo spostare un file dalla scrivania sul floppy era un impresa, quando con Mac Os bastava trascinarlo sull’icona (ma all’epoca non lo sapevo). Non parliamo per capire dove cacchio si fosse andata a ficcare una periferica dopo che l’avevo montata… quando in MacOs, prendeva e compariva direttamente sulla scrivania. Ovvio sto parlando di un ignorante quale ero io ma quale in quegli anni era anche la maggioranza di quelli che comperavano un PC. E avanti di questo passo. Credimi per un neofita informatico Windows era un inferno e scoprire il Macintosh fu come mettere piede in paradiso. Fortunato 1998!

  • Marco Meneghello

    È così che l’incubo è iniziato: vent’anni di freno all’industria informatica. Gli unici contenti coloro che sui problemi di Windows ci campavano facendo assistenza.

    Felice di essermi liberato di questo peso.

    La cosa più bella di Windows 95 era il video degli Weezer! 🙂

    • Claude Liszt

      Confermo per il video degli Weezer! Ogni tanto me lo riguardo.

    • Claude Liszt

      Confermo per il video degli Weezer! Ogni tanto me lo riguardo.

    • Claude Liszt

      Confermo per il video degli Weezer! Ogni tanto me lo riguardo.

    • Claude Liszt

      Confermo per il video degli Weezer! Ogni tanto me lo riguardo.

    • Claude Liszt

      Confermo per il video degli Weezer! Ogni tanto me lo riguardo.

    • Claude Liszt

      Confermo per il video degli Weezer! Ogni tanto me lo riguardo.

  • CAIO MARIZ®

    Il mio primo sistema operativo, che ricordi 😀
    Non sapevo nemmeno dell’esistenza di Apple allora, purtroppo

  • Enrysoft

    Con Windows 95 inizio’ l’era della diffusione dei PC di massa, nonché la scalata di Ms…la cosa prosegui’ con 98 e 2000, ma fu Windows XP a portare al semimonopolio nel settore desktop…nonostante siano passati anni da allora la situazione in ambito desktop non è granché cambiata con alti e bassi in ambito Ms tra Vista, 7, 8 e 10 che è sicuramente il windows migliore di sempre. Al netto di tutto il resto, Windows Server, Office, la guerra a Netscape con Internet Explorer. La Apple visse in cattive acque fino al 2006/2007 con l’arrivo di ipod…è stato il settore dei device mobili e piccoli (ipod, iphone, ipad) a determinare la scalata e il successo della Apple di oggi, non il settore desktop dove la situazione non è cambiata molto nel tempo. In compenso Ms è cambiata con prodotti sempre migliori e innovativi, cosa che una volta non sarebbe mai successa.

    • mjfox

      Ipod è arrivato ben prima del 2006…

      • Enrysoft

        Il boom per Apple è dal 2006 circa ed è avvenuto sul mobile, prima con ipod, poi iphone e ipad…il mac bene o male è rimasto sempre sulle percentuali di sempre.

        • 7strings

          Boom, i Mac oggi sono sopra il 7% di utilizzo e vicino al 10% come market share, nel 2006 non arrivava al 3%.
          Gli iPod ci sono dal 2001…
          Ms domani sono il desktop , peccato che le persone oggi usano più iOS e Android che Windows

          • Enrysoft

            Inutile discutere, vai su gs.statcounter cosi’ hai la situazione globale.

          • 7strings

            Per vedere cosa? Non mi risulta ci siano dati degli anni 90 e inizio 2000!non ha dati prima del 2008.
            In più statcounter si vede che dal 2008 dove osx aveva il 4% ora è sopra l 8% , quindi raddoppiato e due mesi fa era al 9% , quindi esattamente i dati che ti ho detto prima. E siamo partiti dal 2008, se si potesse vedere più indietro sarebbe ancora più lampante.
            Ps statcounter si usa per analisi di mercato su browser e risoluzioni per scelte sulle tendenze delle impostazioni da usare su app e programmi e non per il tifo da bar .

          • MioNonno

            è raddoppiato (dal 4% all’8%, non dal 40 all’80) in soli 7 anni?

          • 7strings

            Oggi proprio non riesci a trattenerti e ? Apple vende il suo software sono con il suo hardware ed avere l 8 % di macchine che usano osx al mondo contro centinaia di altri marchi che vendono pc, sopratutto vendendo solo fascia alta è un risultato enorme.

          • maurizio

            qusto è fuor di dubbio.

          • maurizio

            qusto è fuor di dubbio.

          • maurizio

            le percentuali che citi non sono corrette. Oggi i Mac sono intorno al 15%, Il 3% era la percentuale che aveva Apple prima del ritorno di Jobs alla fine del 1997. Prima dell’uscita di iPhone stavano già sfiorando il 10%.

          • maurizio

            Ovviamente, tenendo conto dei mercati affluenti e quelli in via di sviluppo. Se mettiamo nel computo anche i Paesi dove praticamente non esiste penetrazione informatica, le percentuali di Mac scendono. Ma non mi pare che siano interessanti ai fini della nostra discussione.

          • maurizio

            Ovviamente, tenendo conto dei mercati affluenti e quelli in via di sviluppo. Se mettiamo nel computo anche i Paesi dove praticamente non esiste penetrazione informatica, le percentuali di Mac scendono. Ma non mi pare che siano interessanti ai fini della nostra discussione.

          • 7strings

            Si hai ragione come percentuale di share sono al 15 e verso il 10 come base installata

          • maurizio

            le percentuali che citi non sono corrette. Oggi i Mac sono intorno al 15%, Il 3% era la percentuale che aveva Apple prima del ritorno di Jobs alla fine del 1997. Prima dell’uscita di iPhone stavano già sfiorando il 10%.

    • maurizio

      Ti sbagli e di grosso. Si vede che non conosci il mercato Apple. Nel settore portatili la riscossa iniziò prima con il Wallstreet (per la linea professionale) poi con i mitici iBook colorati con il maniglione (per la linea consumer). In ambito desktop la grande rinascita cominciò con gli iMac colorati. Per un paio di anni (1999-2001, se non ricordo male) nel mondo si vendeva un iMac ogni 6 secondi, cosa che per la Apple di allora erano cifre pazzesche. Poi venne il successo di iPod con il suo effetto “haloo” e solo dopo arrivò iPhone. Questa la situazione complessiva di Apple. Magari non coincide con la tua di rivenditore italiano ma è quella reale. Saluti.

      • Enrysoft

        La grande rinascita ? Ma scherzi ? Vatti a vedere il market share di allora di Apple, al netto degli spot think different e compagnia bella.

        • 7strings

          Ma che è la moda del market share? Le aziende si valutano per i guadagni che generano e non per i market share! Windows oggi vale meno della metà di apple , quando 15 anni fa valeva 50 volte apple . Oggi ms si sta trasformando in una semplice azienda di servizi, chi fa i soldi oggi è Google con apple , il resto è aria fritta

          • Enrysoft

            Intanto Ms ha utili in trimestrale superiori a Google…e fatturati 1,5 volte se non doppi.

          • Enrysoft

            Intanto Ms ha utili in trimestrale superiori a Google…e fatturati 1,5 volte se non doppi.

          • canarinonero

            i soggetti erano apple e microsoft cosa c’entra google?
            come al solito si scappa per non ammettere che si è detta una stupidaggine…

          • Enrysoft

            Google l’ha tirata in ballo l’altro utente, non io. Per chiarire !

          • canarinonero

            e hai preso la palla al balzo per spostare il discorso piuttosto di non ammettere che hai scritto stupidaggini…

          • Enrysoft

            Sarebbero ?

          • canarinonero

            rileggi i messaggi e come hai risposto… non faccio il segretario a nessuno.

          • Enrysoft

            B giornata.

          • 7strings

            nel q1 2015 google ha fatturato 17 miliardi, ms 22… non so dove vedi doppi o 1,5 volte… apple nello stesso periodo ha fatturato 76 miliardi… come utili google e ms sono li entrambi sui 4 miliardi. Ma con google in continua crescita, ms invece ben lontana da quello che era solo 10 anni fa…

          • Enrysoft

            Intanto Ms ha utili in trimestrale superiori a Google…e fatturati 1,5 volte se non doppi.

          • Enrysoft

            Intanto Ms ha utili in trimestrale superiori a Google…e fatturati 1,5 volte se non doppi.

          • Enrysoft

            Intanto Ms ha utili in trimestrale superiori a Google…e fatturati 1,5 volte se non doppi.

          • Enrysoft

            Intanto Ms ha utili in trimestrale superiori a Google…e fatturati 1,5 volte se non doppi.

          • Enrysoft

            Intanto Ms ha utili in trimestrale superiori a Google…e fatturati 1,5 volte se non doppi.

          • Enrysoft

            Intanto Ms ha utili in trimestrale superiori a Google…e fatturati 1,5 volte se non doppi.

          • Enrysoft

            Intanto Ms ha utili in trimestrale superiori a Google…e fatturati 1,5 volte se non doppi.

        • maurizio

          Ancora una volta non riesci a uscire dalle categorie winzozziane italiche. Io ti parlo di rinascita relativamente a numero di pezzi venduti e, soprattutto, di guadagni e valore delle azioni. Il market share da cui partì la gestione Jobs era ridotto al lumicino (complessivamente intorno al 3% con punte risibili in alcune nazioni, in Italia era all1% tutto concentrato tra giornalisti e grafici). Quindi la riscossa fu di raddoppiare in pochi anni quel misero 3%. Del resto i grandi traguardi da te esaltati di Surface seguono la stessa logica. Aumento e raddoppio di numeri esigui lo consideri un grande successo.

          • Enrysoft

            Io vedo le tendenze…tu le vedi ?

          • canarinonero

            tu non vedi tendenze tu vedi speranze 😀

          • Enrysoft

            Sei simpatico…invece sono proprio tendenze, una volta erano speranze…e sarà bene che le veda anche la Apple…vediamo come (NON) evolvono la piattaforma ipad il mese prossimo, e cosa riserva Ms a Ottobre.

          • canarinonero

            l’importante è crederci 😀

          • maurizio

            Tu vedi delle tendenze, o almeno quelle che tu interpreti come delle tendenze, io ti sto parlando di dati di fatto. La linea di portatili (pro e consumer) che ho citato unitamente agli iMac colorati, segnarono la rinascita di Apple, che tornò a fare profitti notevoli, ad aumentare il valore delle proprie azioni e anche a fare picccoli passi in direzione di un aumento delle sue modeste quote di mercato. Successe esattamente quello che secondo te sta accadendo con Surface. Piccoli numeri e ancor più modeste percentuali di penetrazione nel mercato ma che portano a raddoppiare o anche a triplicare le vendite. Mi ricordo ancora i titoli cubitali di un articolo della compianta rivista “Mac Format” (che temo tu non abbia mai letto e che in quegli anni a mio modesto avviso era la miglior rivista italiana relativamente al mondo Apple) in cui si esultava perché, trimestre su trimestre, le vendite dei Macintosh erano raddoppiate passando da 250.000 a oltre mezzo milione. Certo poca, pochissima cosa nei confronti di quello che macinava Microsoft all’epoca ma si trattava comunque di un raddoppio di vendite. Raddoppio di vendite dovuto ai nuovi portatili e ai coloratissimi iMac. Se la memoria non mi tradisce, l’articolo con questa notizia apparve su un numero dell’inizio del 1999. Mi ricordo anche che a noi Macuser (che all’epoca eravamo tutti un po’ fanatici evangelisti, essendo una sparuta minoranza che “lottava” per non scomparire) quelli dei PC ci coglionavano ridendo di questi numeri ritenendoli patetici rispetto al mondo Microsoft. Eppure noi vedevamo in quelle crescite l’inizio di una tendenza, appunto. Che portò in breve tempo la percentuale di installato Mac Os, prima a raddoppiare (dal 2,5 al 5%) e poi a triplicare sfiorando, ai primi anni del nuovo decennio, il 9% (non sto parlando di Italia ma del mercato globale). L’arrivo di iPod e il suo sensazionale successo creò quello che all’epoca venne definito l’effetto “haloo”, vale a dire che chi comprava un iPod cominciava a pensare a passare da PC a Macintosh. E in non pochi lo facevano. Quindi, come correttamente ti ho fatto notare, alla vigilia dell’introduzione di iPhone (gennaio 2007), Apple era ormai uscita alla grande dalla crisi, macinava profitti notevoli, aumentava il valore delle sue azioni (ti ricordo che alla metà degli anni ’90 del secolo scorso, erano arrivate a valere solo 8 dollari) e aveva superato, sia pur di poco, il 10% del market share globale, con punte di oltre il 15% in alcune nazioni (gli USA, ad esempio). La tendenza era divenuta una realtà consolidata. Poi, con l’arrivo di iPhone, la situazione esplose definitivamente per arrivare ai dati odierni che parlano di centinaia di milioni di iPhone venduti ogni anno, una media di 4 milioni di Macintosh a trimestre (a volte 5), delle azioni che considerando i tre split eseguiti nel corso di questi oltre venti anni sono passate da 8 a circa ottocento dollari di valore effettivo. Tutto questo per insegnarti a leggere la storia di Apple per quello che effettivamente è stata e non vederla dal buco della serratura del tuo negozio italiano. Con tutto il rispetto dovuto al tuo lavoro e alla tua attività commerciale. La rinascita di Apple è cominciata alla fine del 1997, si è irrobustita negli anni successivi, ha avuto un non trascurabile impulso dal successo di iPod ed è esplosa letteralmente dopo iPhone. Però è cominciata dieci anni prima. Fattene una ragione.

          • Enrysoft

            Fattene una ragione ? Ma io li vendo i prodotti Apple, e li vendo pure bene, non e’ questa la questione…ne sono anche utente da qualche anno, ho un Mac Book Pro di fascia alta e ho avuto 3 ipad…ho parzialmente vissuto quello che dici tu, sono nel settore da 12 anni. Non ho un negozio, sono buyer di uno Store di una grande catena a Milano…altro che negozietto (che peraltro ho avuto ai tempi). Con rispetto credo di avere un’ottica un po’ piu’ ampia dei frequentatori di questo forum orientato, visto che ho dati sul mercato italiano…vedo delle tendenze…difficilmente le sbaglio…che i convertibili fossero avviati al boom lo dicevo gia’ un anno e passa fa…in mezzo alle ironie di molti ragazzini…che non sanno il mestiere…I tablet si sarebbero sgonfiati progressivamente…sta accadendo, specie quelli costosi…io, come molti altri, ho provato Surface, all’inizio e’ stata dura, vero, marketing sbagliato, prezzi fuori media, concetto nuovo ma in embrione…allora avevo ipad e sono rimasto ad ipad ancora fino allo scorso anno, intanto i convertibili (tutti) si evolvevano dietro al brand Surface…basta ricordare quanti tablet pc non ci fossero non piu’ tardi di un annetto fa…e che proliferare di modelli oggi…perche’ ? Non e’ difficile…il progetto Surface andava affinato, corretto, siamo d’accordo…ma con la terza versione sia normale che Pro c’e’ stato il salto..e da li’ tutti i vendor dietro a crearne di piu’ economici…oggi un Surface 3 con win10 da 622 gr e’ temibile per un ipad che a parità di costo offre meno, molto meno. Non era cosi’…ma oggi e’ cosi’. 1/3 dei Surface che vendiamo sono ad utenza Ipad o ex ipad…non succedeva…personalmente credo che o ipad evolvera’ in qualcosa di piu’ o questi cali non ancora drammatici lo diventeranno presto.

          • maurizio

            Scusa ma guarda che “fattene una ragione ” era riferito alle vicende passate di Apple. Quello di cui stiamo discutendo. È dimostrabile dati alla mano che la rinascita di Apple non ha niente a che vedere con iPhone ma si è dipanata tra il1997 e il 2007. Poi c’è stata l’esplosione ma quando affermi che le percentuali del Macintosh sono rimaste, nel corso di questi anni, più o meno invariate dici una inesattezza. Punto. Il Mac ha triplicato vendite e quote di mercato tra il 1997 e il 2007. Certo partendo da numeri iniziali molto bassi. Strano che tu non lo capisca visto che è quello che ritieni stia facendo Surface. Secondo te, da una partenza fallimentare si sta risollevando in attesa di divenire un grande successo. Potrà essere, lo vedremo nei prossimi anni, se Surface, e l’intera famiglia di convertibili, macineranno record di vendite. Per il momento tu stesso parli di tendenze. Magari hai ragione, ti esorto però a non confondere il mercato italiano che osservi dal tuo punto di vendita (non mi sono mai permesso nel corso di questa nostra discussione di svilirlo e parlare di “negozietto”) con il mercato globale. Spesso l’Italia va in controtendenza, vedasi il non eccelso successo qui da noi di iPhone. Per mesi superato nelle vendite da Nokia-Ms. Poi, per quanto riguarda i miei gusti personali, ho usato per qualche giorno a Vienna il Surface di un mio amico causa dimenticanza del mio iPad in un albergo di Monaco. Beh, che ti devo dire, l’ho trovato una vera ciofega. Nè carne nè pesce. Non un tablet non un portatile. E con una tastiera indecorosa, soprattutto l’improponibile track pad. Ma qui si sconfina nell’ambito dei gusti personali su cui, come dicevano i nostri padri latini, non c’è da disputare. Saluti.

          • Enrysoft

            Che Suface hai usato ? E come mai il tuo amico ce l’aveva ?

          • maurizio

            Credo fosse il 3. Il mio collega austriaco ce l’aveva da un paio di mesi e glielo aveva dato l’azienda. Vedremo comunque come si comporterà il mercato. A me non viene tolto nulla se Surface e i compatibili saranno un successo. Basta che Apple continui a fare iPad! Buona giornata.

          • Enrysoft

            Ho seriamente dei dubbi che tu abbia usato il 3 o 3 Pro…tastiera indecorosa ? Ma se l’hanno rifatta…avrai usato un Surface 1 con la type cover piatta, praticamente plastificata. Vogliamo parlare delle tastiere per ipad ?

          • maurizio

            no, credo fosse proprio un 3. L’azienda glielo aveva dato da un paio di mesi dicendo che era l’ultimo modello, quindi. La tastiera, ovviamente, era invereconda per le mie esigenze e altrettanto dicasi per il trackpad inusabile. Le tastiere per iPad le trovo inqualificabili, ancora peggio di quella di Surface. Per come la vedo io, iPad va usato con la tastiera virtuale, non ti basta o non ti soddisfa prendi un computer tipo MacBook retina o MBAir da 11″. Le pochissime volte che ho avuto necessità di usare l’iPad con la tastiera fisica (queste volte si contano sulle dita di una mano) ho usato quella BT di Apple.

          • Enrysoft

            Non sono d’accordo…uso un Surface 3 con una type cover rossa retroilluminata e mi trovo bene sia nella scrittura che nelle gestures col touchpad, compreso i movimenti avanzati. La maggior parte delle volte pero’ lo uso senza, ora poi con win10 si riposiziona automaticamente l’interfaccia a seconda che sia in modalita’ tablet o desktop. Il feedback medio della clientela e’ buono, anche se spero che col 4 in uscita a Ottobre passino dalla plastica tessuto ad alluminio o magnesio…per essere all’altezza del tablet, a livello qualitativo il migliore in commercio come materiali e assemblaggio a pari merito con ipad ovviamente “:)

          • maurizio

            Guarda io riguardo alle tastiere sono un rompicoglioni incredibile. Ma, ripeto, sono ben consapevole che i miei giudizi in questo ambito sono particolarmente personali. Solo il fatto di usare la plastica mi dava fastidio, Abituato ai più che generosi e reattivi trackpad dei mac quello di Surface mi comunicava un senso di claustrofobia. Poi, adesso che mi sono abituato (sarebbe più esatto dire “assuefatto”) alla tastiera a corsa breve con movimento a farfalla del MacBook 12″ Retina, trovo fastidiosa anche la keyboard del mio MBP 15″ che è un fior di tastiera. Se dovesse uscire un modello con la tastiera identica a quella del MB, comprerei un nuovo 15″ anche solo per questo. Puoi figurarti come mi possa essere trovato con la tastiera in plastica di Surface. A proposito, ho chiamato il mio collega di Vienna per ringraziarlo di una serie di cortesie e ho approfittato per chiedergli notizie del suo Surface. E’ il modello 3 ma non PRO. Comunque concordo che, tastiera a parte, riguardo a materiali ed assemblaggio il Surface è molto meglio dei tablet di altri marchi. Apple esclusa, si intende. Saluti.

          • Enrysoft

            Perfetto, allora e’ lo stesso che uso ora adesso…sulla qualita’ del tablet ti posso dire che iPad e Surface si equivalgono tra cura di assemblaggio e materiali, uno alluminio l’altro magnesio…questo e’ stato un altro motivo per cui l’ho scelto e non mi stacco. Il mese prossimo arriva la versione 4G LTE. Posso farti i complimenti per il Mac Book da 12, gran bel design e ottima tastiera, peccato sia…tradizionale…ritengo invece largamente superato il Mac book air, display scarsettino e troppa cornice…notevole invece la batteria.

          • maurizio

            eh sì, se ti abitui allo schermo e alla assenza di cornice del nuovo MB, l’Air (specialmente l’11”) sembra preistorico. Da quanto scrivi mi sembra che tu ti trovi bene con il Surface quanto io con il nuovo Mac Book. Per me è perfetto come secondo computer da portare in giro quando un tablet non è sufficiente. Ad esempio quando mi serve poter salvare sulla scrivania pagine Internet o avere due o più file aperti contemporaneamente. Poi, ribadisco, quel cacchio di tastiera mi ha stregato. Maledetta a lei!

          • Enrysoft

            Infatti e’ assurdo che su ipad ancora adesso non si possa avere piu’ di un task aperto…con Surface arrivo a 4…avevo valutato il Mac book 12, poi in realta’ ho gia’ il retina da 15 e ho il Surface come Device mobile.

          • maurizio

            si ho visto che si arriva a 4 ma con uno schermo così ridotto non è che mi serva a molto. A me, proprio come idea, non piacciono le soluzioni “faccio tutto io” perché spesso (quasi sempre) si fa tutto ma lo si fa male. Preferisco usare iPad (o comunque un tablet) in un certo modo e un computer in un altro. Da questo punto di vista per uno come me l’accoppiata iPad-MacBook (per quando sono in movimento) è perfetta.

          • Enrysoft

            Certo…ma cosi’ devi portarti dietro 2 Device invece che uno, con i relativi pesi…e costi…con Surface invece hai entrambi dietro, questo e’ il principio. Comunque il mercato evolve, le soluzioni pure…vedremo.

          • maurizio

            Proprio per questo ho speso tanti soldi per il Mac Book Retina. Lui e iPad Air 2 insieme pesano come un MB Air da 13″ e l’ingombro è minimo. Io sono sempre in giro per lavoro, spesso fuori Italia anche per settimane. Avere due macchine, ognuna delle quali copre esigenze diverse, ma in grado di potersi sostituire a vicenda per me è un vantaggio se queste macchine sono leggere e poco ingombranti. In caso di problemi all’una c’è l’altra di emergenza. Se il mese scorso, quando ho dimenticato in albergo a Monaco il mio iPad, avessi già avuto con me il Mac Book, non avrei dovuto farmi prestare il Surface del mio collega. Devo dire che quella “disavventura” mi ha definitivamente convinto all’acquisto del MB. Anche per questo non amo apparecchi “tutto in uno” preferisco averne due e usarli per i loro scopi specifici. Prima, quando un portatile pesava oltre due chili (se andava bene) e anche i tablet avevano il loro peso, era un problema. Oggi con computer tipo MB 12″ e tablet sempre più sottili e leggeri, portare dietro due devices è tutt’altro che un problema. Almeno dal mio punto di vista.

          • Enrysoft

            Siamo sempre a 2 Device contro 1…l’hai detto tu…hai dovuto farti prestare il Surface perche’ l’ipad non bastava. Appunto. Con il Surface da 622 gr + eventuale tastiera o quello da 800 gr sempre piu’ eventuale tastiera non ne avresti avuto la necessità. Avresti avuto sia la parte tablet che la parte laptop. Apple ha chiaramente scelto di tenere separati i 2 Device anche e soprattutto per non farsi concorre a interna. Meglio ovviamente avere l’esigenza di 2 Device che di 1 chiaramente. Un fantomatico ipad con os x potrebbe causare seri problemi alle vendite dei Mac book classici, quindi meglio evitare e continuare sostanzialmente sulla strada nata 5 anni di un iphone grande. Da questo punto di vista la concorrenza Windows non si fa questi problemi. Oltre a Surface esistono ora in commercio ottime soluzioni di qualita’ sui 12” di tablet pc con buone prestazioni tipo Asus T300, Lenovo Yoga etc. Comunque tu porti dietro 0,92 + 0,45 kg al netto di custodie o accessori vari. L’importante e’ trovarsi bene.

          • maurizio

            Sì ma a me, a parte che non ho alcuna intenzione di tornare a windows (anche se non condivido certi atteggiamenti aprioristicamente sprezzanti nei suoi confronti), un Surface da solo non mi basta. Anche gli facessero una tastiera più confacente ai miei desiderata, continuerei a trovarlo una via di mezzo tra un tablet e un vero computer. Per quello che devo fare in viaggio quando mi serve un computer lo schermo del Surface è troppo piccolo (i 12″ del MB li amplio settando il monitor su “più spazio” e quindi la dimensione dello schermo arriva a quello che per me è il minimo sindacale). Poi io uso sia tablet sia computer molto a letto (soprattutto negli alberghi dove passo buona parte della mia vita) e lì mentre il MB è perfetto Surface è di una scomodità sesquipediale. Contrariamente a quanto afferma la pubblicità MS, lo trovo una via di mezzo che non mi soddisfa né come tablet né come computer. Ovviamente, vorrei ribadirlo a scanso di equivoci, non si tratta altro che di un giudizio soggettivo basato sulle mie esigenze e sui miei gusti. Capisco benissimo che altri come te, avendo esigenze e gusti diversi dai miei, possano invece trovarcisi più che bene. Io certamente, se dovessi scegliere un device in quella categoria, sceglierei un Surface senza alcun dubbio. Solo che non è la mia categoria di riferimento. E a questo proposito devo dire che appena uscito, visti i limiti e le brutture della prima release, avevo pronosticato che avrebbe fatto la fine ingloriosa dello Zune. Non pensavo che riuscissero a raddrizzare la china come invece hanno fatto. E riguardo al futuro, anche se non mi sbilancerei così tanto come fai tu, penso che il rischio di una “Zunata” MS lo abbia sicuramente evitato. Tornando al nostro discorso, per concluderlo, un chilo e trecento grammi per avere quel ben di iddio di macchinario sempre con me (in pratica un mini ufficio in uno zainetto), mi sembra un peso molto, molto leggero. Saluti

          • Enrysoft

            Bene, ognuno ha le sue esperienze. Io lo uso pure a letto vedi tu. Ti ricordo che ci sono 2 polliciaggi per ora. Il 3 e’ 10,8″, il 3 Pro e’ 12″, identico al Mac Book. A presto.

          • maurizio

            Tu vedi delle tendenze, o almeno quelle che tu interpreti come delle tendenze, io ti sto parlando di dati di fatto. La linea di portatili (pro e consumer) che ho citato unitamente agli iMac colorati, segnarono la rinascita di Apple, che tornò a fare profitti notevoli, ad aumentare il valore delle proprie azioni e anche a fare picccoli passi in direzione di un aumento delle sue modeste quote di mercato. Successe esattamente quello che secondo te sta accadendo con Surface. Piccoli numeri e ancor più modeste percentuali di penetrazione nel mercato ma che portano a raddoppiare o anche a triplicare le vendite. Mi ricordo ancora i titoli cubitali di un articolo della compianta rivista “Mac Format” (che temo tu non abbia mai letto e che in quegli anni a mio modesto avviso era la miglior rivista italiana relativamente al mondo Apple) in cui si esultava perché, trimestre su trimestre, le vendite dei Macintosh erano raddoppiate passando da 250.000 a oltre mezzo milione. Certo poca, pochissima cosa nei confronti di quello che macinava Microsoft all’epoca ma si trattava comunque di un raddoppio di vendite. Raddoppio di vendite dovuto ai nuovi portatili e ai coloratissimi iMac. Se la memoria non mi tradisce, l’articolo con questa notizia apparve su un numero dell’inizio del 1999. Mi ricordo anche che a noi Macuser (che all’epoca eravamo tutti un po’ fanatici evangelisti, essendo una sparuta minoranza che “lottava” per non scomparire) quelli dei PC ci coglionavano ridendo di questi numeri ritenendoli patetici rispetto al mondo Microsoft. Eppure noi vedevamo in quelle crescite l’inizio di una tendenza, appunto. Che portò in breve tempo la percentuale di installato Mac Os, prima a raddoppiare (dal 2,5 al 5%) e poi a triplicare sfiorando, ai primi anni del nuovo decennio, il 9% (non sto parlando di Italia ma del mercato globale). L’arrivo di iPod e il suo sensazionale successo creò quello che all’epoca venne definito l’effetto “haloo”, vale a dire che chi comprava un iPod cominciava a pensare a passare da PC a Macintosh. E in non pochi lo facevano. Quindi, come correttamente ti ho fatto notare, alla vigilia dell’introduzione di iPhone (gennaio 2007), Apple era ormai uscita alla grande dalla crisi, macinava profitti notevoli, aumentava il valore delle sue azioni (ti ricordo che alla metà degli anni ’90 del secolo scorso, erano arrivate a valere solo 8 dollari) e aveva superato, sia pur di poco, il 10% del market share globale, con punte di oltre il 15% in alcune nazioni (gli USA, ad esempio). La tendenza era divenuta una realtà consolidata. Poi, con l’arrivo di iPhone, la situazione esplose definitivamente per arrivare ai dati odierni che parlano di centinaia di milioni di iPhone venduti ogni anno, una media di 4 milioni di Macintosh a trimestre (a volte 5), delle azioni che considerando i tre split eseguiti nel corso di questi oltre venti anni sono passate da 8 a circa ottocento dollari di valore effettivo. Tutto questo per insegnarti a leggere la storia di Apple per quello che effettivamente è stata e non vederla dal buco della serratura del tuo negozio italiano. Con tutto il rispetto dovuto al tuo lavoro e alla tua attività commerciale. La rinascita di Apple è cominciata alla fine del 1997, si è irrobustita negli anni successivi, ha avuto un non trascurabile impulso dal successo di iPod ed è esplosa letteralmente dopo iPhone. Però è cominciata dieci anni prima. Fattene una ragione.

          • Enrysoft

            Io vedo le tendenze…tu le vedi ?

          • Enrysoft

            Io vedo le tendenze…tu le vedi ?

          • Enrysoft

            Io vedo le tendenze…tu le vedi ?

  • Camilo Cienfuegos

    E ora, finalemente, con winzozz 10 la morte di Microzozz si avvicina.

    • Enrysoft

      Al solito non ne azzecchi una…winodws 10 ha il tasso di adozione più’ alto di sempre…è proprio windows10 che sta riportando in auge Ms…cerca di essere meno fanboy e analizza quello che succede, non le tue fantasie.

      • Camilo Cienfuegos

        Al solito, forse winodws non Winzozzone. Ne riparliamo tra qualche mese. Come del flop continuato del surfake. Di cui non parli più. Chiuderanno tale linea, come hanno fatto con altre.

        • Enrysoft

          Tu sei pazzo, non sai quello che dici…ma aggiornati…che ampliano la gamma ad Ottobre…e raddoppiano ad ogni trimestrale…vivi proprio sulla luna…inventi le cose…affari tuoi.

          • Camilo Cienfuegos

            Affari tuoi. Non vendo ne uso merda microzozz.

          • Enrysoft

            E quindi?

          • Camilo Cienfuegos

            Boom!

          • Enrysoft

            Che livello…boom si boom !!!

          • Enrysoft

            Che livello…boom si boom !!!

          • Enrysoft

            Che livello…boom si boom !!!

          • Enrysoft

            Che livello…boom si boom !!!

          • Enrysoft

            Che livello…boom si boom !!!

          • Enrysoft

            Che livello…boom si boom !!!

          • Enrysoft

            Che livello…boom si boom !!!

          • Enrysoft

            Che livello…boom si boom !!!

          • Enrysoft

            Che livello…boom si boom !!!

        • Skre

          Certo che sei ben informato. Il surface 3 e pro ha triplicato le vendite dei Tablet Microsoft. La stessa Dell e Lenovo hanno confermato di vendere più Tablet windows che android, ultimamente avevo letto anche Samsung. E lo noto dai miei colleghi che da ipad e Tablet android sono passati a tablet Windows. Windows 10 ha raggiunto un gran numero di persone che lo sta apprezzando. Quindi stai dicendo un mare di boiate.

          • 7strings

            Certo triplicare il nulla di prima non è un gran risultato …. Che si vendano più tablet Windows che Android scusami ma fa morire dal ridere

          • Skre

            Ti può far ridere quanto vuoi, ma anche io che usavo ipad, adesso usare un Tablet Windows con un OS completo lo trovo alquanto utile e lo sfrutto di più rispetto all ipad, Tablet android non ne ho mai avuto, ma penso che ios per Tablet sia più ottimizzato rispetto ad android.

          • 7strings

            Quindi ? Ti ho chiesto cosa ti piace usare o cosa è meglio? Non mi risulta , tu hai scritto che si vendono più tablet Windows (che più che tablet sono notebook touch in cui devi comprare la tastiera a parte …) e questo mi ha fatto ridere , perché oggi Windows nei tablet è dietro di molto su Android e iOS (come vendite), magari le cose cambieranno ma oggi scusami fa ridere leggere certe cose

          • Skre

            Non ti ho detto che Windows su Tablet é più diffuso, ma che ultimamente le aziende sopracitate hanno dichiarato cosa stanno vendendo di più. La tastiera é un di più, utile se imposti la modalità desktop, altrimenti puoi mantenere la modalità Tablet. Va beh ti lascio continuare a ridere:) 😉

          • 7strings

            fonte che vendono più tablet windows?
            Ps si sono venduti più apple watch che surface, pensa che successone…
            ma dai , quale modalità tablet! che l’unica differenza dalla modalità desktop è la videata metro a tutto schermo! non ci sono programmi studiati per il touch su windows! sono tutti programmi desktop studiati per mouse e tastiera.

          • Skre

            Ok é dopo queste stronzate che hai detto, ti do perfettamente ragione. Continua a ridere. Pensavo di parlare con qualcuno che conoscesse i vari terminali, ma parli per sentito dire poiché parlare di programmi touch inesistenti sul surface significa non conoscere affatto il prodotto. Potevo capire altri difetti, ma questo fa ridere me. Cmq ripeto hai ragione.ahahahahag

          • 7strings

            perdonami, ma quali software studiati per il touch ci sono per win x86?

          • Enrysoft

            A cominciare da Office 365…ti ricordo che Surface ha sia lo store che i programmi, ipad ha solo lo store…oggi questo inizia a fare la differenza.

          • 7strings

            office 365 è di ms e con la versione 2016 che deve ancora uscire si potrà parlare di qualcosa veramente per tablet x86, altro da aggiungere che esiste veramente ?

          • Enrysoft

            A cominciare da Office 365…ti ricordo che Surface ha sia lo store che i programmi, ipad ha solo lo store…oggi questo inizia a fare la differenza.

          • Enrysoft

            A cominciare da Office 365…ti ricordo che Surface ha sia lo store che i programmi, ipad ha solo lo store…oggi questo inizia a fare la differenza.

          • Enrysoft

            A cominciare da Office 365…ti ricordo che Surface ha sia lo store che i programmi, ipad ha solo lo store…oggi questo inizia a fare la differenza.

          • Enrysoft

            A cominciare da Office 365…ti ricordo che Surface ha sia lo store che i programmi, ipad ha solo lo store…oggi questo inizia a fare la differenza.

          • Enrysoft

            A cominciare da Office 365…ti ricordo che Surface ha sia lo store che i programmi, ipad ha solo lo store…oggi questo inizia a fare la differenza.

          • Enrysoft

            A cominciare da Office 365…ti ricordo che Surface ha sia lo store che i programmi, ipad ha solo lo store…oggi questo inizia a fare la differenza.

          • Enrysoft

            A cominciare da Office 365…ti ricordo che Surface ha sia lo store che i programmi, ipad ha solo lo store…oggi questo inizia a fare la differenza.

          • Enrysoft

            A cominciare da Office 365…ti ricordo che Surface ha sia lo store che i programmi, ipad ha solo lo store…oggi questo inizia a fare la differenza.

          • Skre

            Non mi metto a fare una lista, ma basti pensare che tutte le App dello store sono ottimizzate per il touch, va be office, onedrive e i vari programmi Microsoft, adobe reader dc e touch (sono 2 ver), anche i vari Explorer e software per la compressione esistono nella versione touch…..ecc…..guarda se ti interessa fai prima farti una ricerca. Ti ripeto il mio surface 3 soprattutto con w10 lo utilizzo tranquillamente senza tastiera. Senti a me non frega nulla di pubblicizzare questo o quel prodotto chi mi offre di più lo uso. Leggo questo forum in quanto ho un mac e un iphone e avevo un ipad. Per me al momento Windows ha dato un qualcosa in più al senso di Tablet, in quanto ho un OS completo ê riesco a fare molto di più di quanto facevo con ipad, dalla semplice stampa di un documento con le varie opzioni e riconoscimento di ogni stampante, alla visione di qualunque filmato su internet alle presentazioni su qualunque video proiettore o monitor, al prendere appunti e fare schizzi facilmente

          • Enrysoft

            Ecco, finalmente uno che capisce…io ho un mac e un Surface 3 e Pro 3…ho avuto 3 ipad…curiosità…lo usi con win10 o 8.1 ?

          • Skre

            Prima con w8.1 e adesso con W10.

          • Enrysoft

            Ok…quanto fai di batteria ora ?

          • Skre

            Dipende dall utilizzo, cmq la mattina lo utilizzo per visualizzare video e immagini, da mostrare ai clienti sicuramente non é riproduzione o lavoro continuo ma viene messo in standby, un altro po il pom e la sera mi ci vedo qualche film o navigo su internet e poi lo metto a caricare penso al 15-20%. É capitato che mi é morto prima, ma come é capitato di non ricaricarlo per un paio di giorni. Credo che lavori tranquillamente per 8-9 ore. Cmq ho notato che l autonomia é migliorata disattivando i suggerimenti di W10.

          • Enrysoft

            Anch’io sono sulle 9 ore di media. So che dovrebbero distribuire a Settembre degli aggiornamenti legati all’ottimizzazione di Cortana per i consumi.

          • Skre

            Non mi metto a fare una lista, ma basti pensare che tutte le App dello store sono ottimizzate per il touch, va be office, onedrive e i vari programmi Microsoft, adobe reader dc e touch (sono 2 ver), anche i vari Explorer e software per la compressione esistono nella versione touch…..ecc…..guarda se ti interessa fai prima farti una ricerca. Ti ripeto il mio surface 3 soprattutto con w10 lo utilizzo tranquillamente senza tastiera. Senti a me non frega nulla di pubblicizzare questo o quel prodotto chi mi offre di più lo uso. Leggo questo forum in quanto ho un mac e un iphone e avevo un ipad. Per me al momento Windows ha dato un qualcosa in più al senso di Tablet, in quanto ho un OS completo ê riesco a fare molto di più di quanto facevo con ipad, dalla semplice stampa di un documento con le varie opzioni e riconoscimento di ogni stampante, alla visione di qualunque filmato su internet alle presentazioni su qualunque video proiettore o monitor, al prendere appunti e fare schizzi facilmente

          • 7strings

            perdonami, ma quali software studiati per il touch ci sono per win x86?

          • 7strings

            perdonami, ma quali software studiati per il touch ci sono per win x86?

          • 7strings

            perdonami, ma quali software studiati per il touch ci sono per win x86?

          • 7strings

            perdonami, ma quali software studiati per il touch ci sono per win x86?

          • Skre

            Ok é dopo queste stronzate che hai detto, ti do perfettamente ragione. Continua a ridere. Pensavo di parlare con qualcuno che conoscesse i vari terminali, ma parli per sentito dire poiché parlare di programmi touch inesistenti sul surface significa non conoscere affatto il prodotto. Potevo capire altri difetti, ma questo fa ridere me. Cmq ripeto hai ragione.ahahahahag

          • Skre

            Ok é dopo queste stronzate che hai detto, ti do perfettamente ragione. Continua a ridere. Pensavo di parlare con qualcuno che conoscesse i vari terminali, ma parli per sentito dire poiché parlare di programmi touch inesistenti sul surface significa non conoscere affatto il prodotto. Potevo capire altri difetti, ma questo fa ridere me. Cmq ripeto hai ragione.ahahahahag

          • Skre

            Ok é dopo queste stronzate che hai detto, ti do perfettamente ragione. Continua a ridere. Pensavo di parlare con qualcuno che conoscesse i vari terminali, ma parli per sentito dire poiché parlare di programmi touch inesistenti sul surface significa non conoscere affatto il prodotto. Potevo capire altri difetti, ma questo fa ridere me. Cmq ripeto hai ragione.ahahahahag

          • Skre

            Ok é dopo queste stronzate che hai detto, ti do perfettamente ragione. Continua a ridere. Pensavo di parlare con qualcuno che conoscesse i vari terminali, ma parli per sentito dire poiché parlare di programmi touch inesistenti sul surface significa non conoscere affatto il prodotto. Potevo capire altri difetti, ma questo fa ridere me. Cmq ripeto hai ragione.ahahahahag

          • Marco Meneghello

            Stiamo parlando sempre di poco più di un milione di pezzi, forse due se fai finta di aver venduto solo tablet senza accessori. Sempre meglio del nulla precedente, ma è davvero poca roba.

          • Enrysoft

            Il solito problema del dimenticare il resto…mica c’è solo Surface (che è quello che ha creato il settore dei convertibili), andrebbero aggiunti ai 2 milioni di pezzi venduti (contro i quasi 11 di ipad tra cui ovviamente anche li rientrano ipad vecchi e accessori e comunque in calo dai 13,5 precedenti) i milioni di pezzi dei surface più’ economici tipo Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc, tutti a seguito del Surface…ed allora il rapporto non è nemmeno più’ 1/5 (quando inizialmente era 1/20), ma diventa quasi 1 a 1. La tendenza è chiara, ipad è sempre più’ in difficoltà, le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito per rassicurare sulla tenuta di ipad sono ovviamente il sentore che occorre appunto rassicurare…perchè la cosa si fa preoccupante…ipad ha vissuto di rendita, oggi la rendita non basta più’, le piattaforme concorrenti o sono più’ economiche (android) o più’ produttive (windows). Infatti pure nelle aziende il tasso di adozione di ipad è in calo del 17%…sempre per rimanere a numeri e non opinioni.

          • Enrysoft

            Il solito problema del dimenticare il resto…mica c’è solo Surface (che è quello che ha creato il settore dei convertibili), andrebbero aggiunti ai 2 milioni di pezzi venduti (contro i quasi 11 di ipad tra cui ovviamente anche li rientrano ipad vecchi e accessori e comunque in calo dai 13,5 precedenti) i milioni di pezzi dei surface più’ economici tipo Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc, tutti a seguito del Surface…ed allora il rapporto non è nemmeno più’ 1/5 (quando inizialmente era 1/20), ma diventa quasi 1 a 1. La tendenza è chiara, ipad è sempre più’ in difficoltà, le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito per rassicurare sulla tenuta di ipad sono ovviamente il sentore che occorre appunto rassicurare…perchè la cosa si fa preoccupante…ipad ha vissuto di rendita, oggi la rendita non basta più’, le piattaforme concorrenti o sono più’ economiche (android) o più’ produttive (windows). Infatti pure nelle aziende il tasso di adozione di ipad è in calo del 17%…sempre per rimanere a numeri e non opinioni.

          • Enrysoft

            Il solito problema del dimenticare il resto…mica c’è solo Surface (che è quello che ha creato il settore dei convertibili), andrebbero aggiunti ai 2 milioni di pezzi venduti (contro i quasi 11 di ipad tra cui ovviamente anche li rientrano ipad vecchi e accessori e comunque in calo dai 13,5 precedenti) i milioni di pezzi dei surface più’ economici tipo Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc, tutti a seguito del Surface…ed allora il rapporto non è nemmeno più’ 1/5 (quando inizialmente era 1/20), ma diventa quasi 1 a 1. La tendenza è chiara, ipad è sempre più’ in difficoltà, le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito per rassicurare sulla tenuta di ipad sono ovviamente il sentore che occorre appunto rassicurare…perchè la cosa si fa preoccupante…ipad ha vissuto di rendita, oggi la rendita non basta più’, le piattaforme concorrenti o sono più’ economiche (android) o più’ produttive (windows). Infatti pure nelle aziende il tasso di adozione di ipad è in calo del 17%…sempre per rimanere a numeri e non opinioni.

          • Enrysoft

            Il solito problema del dimenticare il resto…mica c’è solo Surface (che è quello che ha creato il settore dei convertibili), andrebbero aggiunti ai 2 milioni di pezzi venduti (contro i quasi 11 di ipad tra cui ovviamente anche li rientrano ipad vecchi e accessori e comunque in calo dai 13,5 precedenti) i milioni di pezzi dei surface più’ economici tipo Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc, tutti a seguito del Surface…ed allora il rapporto non è nemmeno più’ 1/5 (quando inizialmente era 1/20), ma diventa quasi 1 a 1. La tendenza è chiara, ipad è sempre più’ in difficoltà, le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito per rassicurare sulla tenuta di ipad sono ovviamente il sentore che occorre appunto rassicurare…perchè la cosa si fa preoccupante…ipad ha vissuto di rendita, oggi la rendita non basta più’, le piattaforme concorrenti o sono più’ economiche (android) o più’ produttive (windows). Infatti pure nelle aziende il tasso di adozione di ipad è in calo del 17%…sempre per rimanere a numeri e non opinioni.

          • Enrysoft

            Il solito problema del dimenticare il resto…mica c’è solo Surface (che è quello che ha creato il settore dei convertibili), andrebbero aggiunti ai 2 milioni di pezzi venduti (contro i quasi 11 di ipad tra cui ovviamente anche li rientrano ipad vecchi e accessori e comunque in calo dai 13,5 precedenti) i milioni di pezzi dei surface più’ economici tipo Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc, tutti a seguito del Surface…ed allora il rapporto non è nemmeno più’ 1/5 (quando inizialmente era 1/20), ma diventa quasi 1 a 1. La tendenza è chiara, ipad è sempre più’ in difficoltà, le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito per rassicurare sulla tenuta di ipad sono ovviamente il sentore che occorre appunto rassicurare…perchè la cosa si fa preoccupante…ipad ha vissuto di rendita, oggi la rendita non basta più’, le piattaforme concorrenti o sono più’ economiche (android) o più’ produttive (windows). Infatti pure nelle aziende il tasso di adozione di ipad è in calo del 17%…sempre per rimanere a numeri e non opinioni.

          • Enrysoft

            Il solito problema del dimenticare il resto…mica c’è solo Surface (che è quello che ha creato il settore dei convertibili), andrebbero aggiunti ai 2 milioni di pezzi venduti (contro i quasi 11 di ipad tra cui ovviamente anche li rientrano ipad vecchi e accessori e comunque in calo dai 13,5 precedenti) i milioni di pezzi dei surface più’ economici tipo Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc, tutti a seguito del Surface…ed allora il rapporto non è nemmeno più’ 1/5 (quando inizialmente era 1/20), ma diventa quasi 1 a 1. La tendenza è chiara, ipad è sempre più’ in difficoltà, le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito per rassicurare sulla tenuta di ipad sono ovviamente il sentore che occorre appunto rassicurare…perchè la cosa si fa preoccupante…ipad ha vissuto di rendita, oggi la rendita non basta più’, le piattaforme concorrenti o sono più’ economiche (android) o più’ produttive (windows). Infatti pure nelle aziende il tasso di adozione di ipad è in calo del 17%…sempre per rimanere a numeri e non opinioni.

          • Enrysoft

            Il solito problema del dimenticare il resto…mica c’è solo Surface (che è quello che ha creato il settore dei convertibili), andrebbero aggiunti ai 2 milioni di pezzi venduti (contro i quasi 11 di ipad tra cui ovviamente anche li rientrano ipad vecchi e accessori e comunque in calo dai 13,5 precedenti) i milioni di pezzi dei surface più’ economici tipo Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc, tutti a seguito del Surface…ed allora il rapporto non è nemmeno più’ 1/5 (quando inizialmente era 1/20), ma diventa quasi 1 a 1. La tendenza è chiara, ipad è sempre più’ in difficoltà, le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito per rassicurare sulla tenuta di ipad sono ovviamente il sentore che occorre appunto rassicurare…perchè la cosa si fa preoccupante…ipad ha vissuto di rendita, oggi la rendita non basta più’, le piattaforme concorrenti o sono più’ economiche (android) o più’ produttive (windows). Infatti pure nelle aziende il tasso di adozione di ipad è in calo del 17%…sempre per rimanere a numeri e non opinioni.

          • Enrysoft

            Il solito problema del dimenticare il resto…mica c’è solo Surface (che è quello che ha creato il settore dei convertibili), andrebbero aggiunti ai 2 milioni di pezzi venduti (contro i quasi 11 di ipad tra cui ovviamente anche li rientrano ipad vecchi e accessori e comunque in calo dai 13,5 precedenti) i milioni di pezzi dei surface più’ economici tipo Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc, tutti a seguito del Surface…ed allora il rapporto non è nemmeno più’ 1/5 (quando inizialmente era 1/20), ma diventa quasi 1 a 1. La tendenza è chiara, ipad è sempre più’ in difficoltà, le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito per rassicurare sulla tenuta di ipad sono ovviamente il sentore che occorre appunto rassicurare…perchè la cosa si fa preoccupante…ipad ha vissuto di rendita, oggi la rendita non basta più’, le piattaforme concorrenti o sono più’ economiche (android) o più’ produttive (windows). Infatti pure nelle aziende il tasso di adozione di ipad è in calo del 17%…sempre per rimanere a numeri e non opinioni.

          • Enrysoft

            Il solito problema del dimenticare il resto…mica c’è solo Surface (che è quello che ha creato il settore dei convertibili), andrebbero aggiunti ai 2 milioni di pezzi venduti (contro i quasi 11 di ipad tra cui ovviamente anche li rientrano ipad vecchi e accessori e comunque in calo dai 13,5 precedenti) i milioni di pezzi dei surface più’ economici tipo Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc, tutti a seguito del Surface…ed allora il rapporto non è nemmeno più’ 1/5 (quando inizialmente era 1/20), ma diventa quasi 1 a 1. La tendenza è chiara, ipad è sempre più’ in difficoltà, le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito per rassicurare sulla tenuta di ipad sono ovviamente il sentore che occorre appunto rassicurare…perchè la cosa si fa preoccupante…ipad ha vissuto di rendita, oggi la rendita non basta più’, le piattaforme concorrenti o sono più’ economiche (android) o più’ produttive (windows). Infatti pure nelle aziende il tasso di adozione di ipad è in calo del 17%…sempre per rimanere a numeri e non opinioni.

          • Camilo Cienfuegos

            I risultati fiscali contano. I numeri veri. Non gli amici degli amici di mio cuggino!!!. Triplicare 1 è un risultatone infatti.

          • Enrysoft

            ipad fa -20% ad ogni trimestrale…Cook lo sa bene…inizia a preoccuparsi…questi sono i fatti…comicia a chiederti anche tu come mai perde il 20 % ad ogni trimestrale da un anno e mezzo e cala di quasi il 20 % nell’uso aziendale…analizza le cose…chiediti il perché…Ms quando Surface era agli inizi e non vendeva se lo è chiesto…ora la curva è opposta…evidentemente su ipad qualcosa comincia a non funzionare bene, sarà la concorrenza, sarà la piattaforma…chiediti le cose invece di parlare come un ragazzino !!!

          • Enrysoft

            ipad fa -20% ad ogni trimestrale…Cook lo sa bene…inizia a preoccuparsi…questi sono i fatti…comicia a chiederti anche tu come mai perde il 20 % ad ogni trimestrale da un anno e mezzo e cala di quasi il 20 % nell’uso aziendale…analizza le cose…chiediti il perché…Ms quando Surface era agli inizi e non vendeva se lo è chiesto…ora la curva è opposta…evidentemente su ipad qualcosa comincia a non funzionare bene, sarà la concorrenza, sarà la piattaforma…chiediti le cose invece di parlare come un ragazzino !!!

          • Enrysoft

            ipad fa -20% ad ogni trimestrale…Cook lo sa bene…inizia a preoccuparsi…questi sono i fatti…comicia a chiederti anche tu come mai perde il 20 % ad ogni trimestrale da un anno e mezzo e cala di quasi il 20 % nell’uso aziendale…analizza le cose…chiediti il perché…Ms quando Surface era agli inizi e non vendeva se lo è chiesto…ora la curva è opposta…evidentemente su ipad qualcosa comincia a non funzionare bene, sarà la concorrenza, sarà la piattaforma…chiediti le cose invece di parlare come un ragazzino !!!

          • Enrysoft

            ipad fa -20% ad ogni trimestrale…Cook lo sa bene…inizia a preoccuparsi…questi sono i fatti…comicia a chiederti anche tu come mai perde il 20 % ad ogni trimestrale da un anno e mezzo e cala di quasi il 20 % nell’uso aziendale…analizza le cose…chiediti il perché…Ms quando Surface era agli inizi e non vendeva se lo è chiesto…ora la curva è opposta…evidentemente su ipad qualcosa comincia a non funzionare bene, sarà la concorrenza, sarà la piattaforma…chiediti le cose invece di parlare come un ragazzino !!!

          • Camilo Cienfuegos

            È solo che ipad non si cambia ogni anno. Imbranato.

          • Enrysoft

            Certo certo, va tutto splendidamente, ottimo…ci vediamo alla prossima trimestrale.

          • Camilo Cienfuegos

            Ti aspetto. A mezzogiorno.

          • Enrysoft

            Difficile, meglio la sera.

          • Camilo Cienfuegos

            La sera scopo.

          • Enrysoft

          • maurizio

            ti ricordo che nell’ultimo trimestre fiscale, iPad, pur in discesa, ha venduto circa 10 milioni di pezzi (un filo meno, la cifra esatta non mi va di andarla a cercare, ma era sopra i nove e rotti). Tutto il mondo Tablet sente la concorrenza dei phablet dal basso e di computer tipo MB 12″ Retina o MBAir dall’alto. Ed è ovvio che in una condizione del genere, chi aveva più fasce di mercato perde percentualmente di più. Non ci vuole Einstein per capirlo. Mettici poi il grande successo di iPhone 6plus e tira le conseguenze. Infine c’è da considerare il basso tasso di obsolescenza dei Tablet. Le cose che faccio con il mio fiammante iPa Air 2 le potrei fare solo con un minimo di difficoltà con iPad 2, e senza alcuna difficoltà, con iPad 4. A me è andato alla grande il mio ultimo anno lavorativo e mi sono tolto questo sfizio (costosetto, avendo acquistato il modello da 128 giga). Fossero andate male le cose sul fronte economico-lavorativo (come purtroppo a molti) mi sarei tenuto il 4. E comunque, pur in discesa, iPad continua a vendere diverse decine di milioni di pezzi l’anno. A risentirci a quando farà lo stesso quella vera e propria ciofega (a mio modestissimo parere, ovviamente) di Surface. Per il momento stiamo a due milioni contro molte decine. Poi si vedrà, come sei solito affermare.

          • Enrysoft

            C’e un piccolo enorme problema…mica c’e’ solo Surface, anche se e’ il migliore della sua categoria, vogliamo aggiungerci i numeri che fanno gli altri convertibili Acer, Asus, Lenovo, HP etc…tutti prodotti inesistenti prima che Ms creasse la categoria dei convertibili. Poi si sono tutti accodati e oggi ne producono una marea proprio per la domanda sempre maggiore. Sai chi sara’ la prossima ? Samsung…pensa un po’…uscira’ anche lei con un tablet pc da 12”…ipad sara’ sempre piu’ in calo, sta avvenendo anche a livello aziendale…e’ stato il primo, ha vissuto di rendita…in 5 anni dicasi 5 la Apple non ha evoluto la sua piattaforma sostanzialmente…i limiti che c’erano nel 2010 sono sostanzialmente gli stessi di oggi…ma OGGI non si spendono piu’ 500/800 € per le app…non piu’…troppi soldi per un os troppo limitato…quindi si spende meno e si va su android o su un convertibile Windows…oppure si spende uguale ma ci si orienta su soluzioni piu’ versatili…certo, chiaro, ci sara’ sempre chi da ipad passa ad ipad…il problema e’ che alcuni non lo cambiano, altri mollano l’ipad per altri Device…l’hai detto tu…un iphone grande…se hai gia’ un phablet o un bello Smartphone…che te ne fai di una replica piu’ grande e comunque costosa ?

          • Enrysoft

            ipad fa -20% ad ogni trimestrale…Cook lo sa bene…inizia a preoccuparsi…questi sono i fatti…comicia a chiederti anche tu come mai perde il 20 % ad ogni trimestrale da un anno e mezzo e cala di quasi il 20 % nell’uso aziendale…analizza le cose…chiediti il perché…Ms quando Surface era agli inizi e non vendeva se lo è chiesto…ora la curva è opposta…evidentemente su ipad qualcosa comincia a non funzionare bene, sarà la concorrenza, sarà la piattaforma…chiediti le cose invece di parlare come un ragazzino !!!

          • Enrysoft

            ipad fa -20% ad ogni trimestrale…Cook lo sa bene…inizia a preoccuparsi…questi sono i fatti…comicia a chiederti anche tu come mai perde il 20 % ad ogni trimestrale da un anno e mezzo e cala di quasi il 20 % nell’uso aziendale…analizza le cose…chiediti il perché…Ms quando Surface era agli inizi e non vendeva se lo è chiesto…ora la curva è opposta…evidentemente su ipad qualcosa comincia a non funzionare bene, sarà la concorrenza, sarà la piattaforma…chiediti le cose invece di parlare come un ragazzino !!!

          • Enrysoft

            ipad fa -20% ad ogni trimestrale…Cook lo sa bene…inizia a preoccuparsi…questi sono i fatti…comicia a chiederti anche tu come mai perde il 20 % ad ogni trimestrale da un anno e mezzo e cala di quasi il 20 % nell’uso aziendale…analizza le cose…chiediti il perché…Ms quando Surface era agli inizi e non vendeva se lo è chiesto…ora la curva è opposta…evidentemente su ipad qualcosa comincia a non funzionare bene, sarà la concorrenza, sarà la piattaforma…chiediti le cose invece di parlare come un ragazzino !!!

          • Enrysoft

            ipad fa -20% ad ogni trimestrale…Cook lo sa bene…inizia a preoccuparsi…questi sono i fatti…comicia a chiederti anche tu come mai perde il 20 % ad ogni trimestrale da un anno e mezzo e cala di quasi il 20 % nell’uso aziendale…analizza le cose…chiediti il perché…Ms quando Surface era agli inizi e non vendeva se lo è chiesto…ora la curva è opposta…evidentemente su ipad qualcosa comincia a non funzionare bene, sarà la concorrenza, sarà la piattaforma…chiediti le cose invece di parlare come un ragazzino !!!

          • Enrysoft

            ipad fa -20% ad ogni trimestrale…Cook lo sa bene…inizia a preoccuparsi…questi sono i fatti…comicia a chiederti anche tu come mai perde il 20 % ad ogni trimestrale da un anno e mezzo e cala di quasi il 20 % nell’uso aziendale…analizza le cose…chiediti il perché…Ms quando Surface era agli inizi e non vendeva se lo è chiesto…ora la curva è opposta…evidentemente su ipad qualcosa comincia a non funzionare bene, sarà la concorrenza, sarà la piattaforma…chiediti le cose invece di parlare come un ragazzino !!!

          • Camilo Cienfuegos

            I risultati fiscali contano. I numeri veri. Non gli amici degli amici di mio cuggino!!!. Triplicare 1 è un risultatone infatti.

          • Camilo Cienfuegos

            I risultati fiscali contano. I numeri veri. Non gli amici degli amici di mio cuggino!!!. Triplicare 1 è un risultatone infatti.

          • Camilo Cienfuegos

            I risultati fiscali contano. I numeri veri. Non gli amici degli amici di mio cuggino!!!. Triplicare 1 è un risultatone infatti.

          • Camilo Cienfuegos

            I risultati fiscali contano. I numeri veri. Non gli amici degli amici di mio cuggino!!!. Triplicare 1 è un risultatone infatti.

          • maurizio

            guarda tre miei bisnipoti di Carugate Brianza sono passati da iPad a Surface. Dato significativo che fa tendenza, per dirla alla Enrysoft. Comunque ragazzi, che ventata di gioventù state portando. Era da quando non avevo ancora 30 anni che non partecipavo a una querelle Mac contro PC. Ah, bel tempo andato.

        • lore_rock

          Non mi pare questo flop, ne vendono sempre di piu e ci guadagnano sempre di piu

          • Macuser

            Per ora sono ancora lontani dal ripianare i buchi dei primi anni … e comunque i numeri veri difficilmente li potremo conoscere, sia di investimenti che di vendite. Quanto avranno perso col “mini” mai nato?

          • Enrysoft

            La divisione Surface è in attivo da un anno e mezzo…tu sei rimasto al 2012 o 2013.

          • Macuser

            Sono espertissimi nel nascondere le perdite …

          • Enrysoft

            Il mini dovrebbero presentarlo ad Ottobre insieme al pro 4 che sarà con 2 polliciaggi…invece di rimanere al 2012 2013 perché ti fa comodo, chiediti perché Microsoft amplia la gamma e va avanti, visto che ha più’ che raddoppiato all’ultima trimestrale la divisione Surface, ma soprattutto, visto che vivi sempre nel 2012 2013, chiediti sempre perché l’ipad perde il 20 % ad ogni trimestrale da un anno e mezzo, cala del 17 % nel tasso di adozione in azienda a favore di android e windows…e più’ passa il tempo e più’ questi dati negativi si ampliano…chiedtiti il perché…mi sa che sei rimasto indietro…analizza…e cerca di risolvere. ipad ha vissuto di ottima rendita essendo stato il primo…ora la rendita si sta esaurendo…le piattaforme concorrenti o sono più’ economiche o offrono di più’, queste sono le cause.

          • Macuser

            Il Surface supera di poco il milione di pezzi mentre iPad continua a vendere oltre 10 volte tante a trimestre. Ragionare di percentuali è fuorviante mente l’incremento del numero di persone fisiche che impiega il tablet di Apple è sempre maggiore di quello di qualsiasi altra marca e cresce ben più significativamente di qualsiasi “idea” Microsoft anche se prodotta e venduta in perdita … basterebbe valutare come si sta evolvendo il settore delle consolle ed il gaming “di massa”.

            Che poi all’iPad serva OS X … lo ripeto a più non posso da anni, ma evidentemente Apple vuol portare iOS al livello di OS X … e forse il tempo le darà ragione nonostante a me la cosa non sconfinferli proprio.

          • Macuser

            Il Surface supera di poco il milione di pezzi mentre iPad continua a vendere oltre 10 volte tante a trimestre. Ragionare di percentuali è fuorviante mente l’incremento del numero di persone fisiche che impiega il tablet di Apple è sempre maggiore di quello di qualsiasi altra marca e cresce ben più significativamente di qualsiasi “idea” Microsoft anche se prodotta e venduta in perdita … basterebbe valutare come si sta evolvendo il settore delle consolle ed il gaming “di massa”.

            Che poi all’iPad serva OS X … lo ripeto a più non posso da anni, ma evidentemente Apple vuol portare iOS al livello di OS X … e forse il tempo le darà ragione nonostante a me la cosa non sconfinferli proprio.

          • Enrysoft

            Surface ha venduto circa 2 milioni di pezzi (considerando anche i modelli precedenti) nell’ultima trimestrale, ipad quasi 11 (sempre considerando anche i modelli precedenti), in calo netto dai 13,5 milioni precedenti. Il tuo problema è che vedi solo Surface…peccato che poi ci debba aggiungere i vari Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc della stessa famiglia, anche se più’ economici…e sono tutti in crescita…e le cifre con ipad si parificano praticamente…se non vuoi vedere le tendenze è un tuo problema…ipad è in calo netto ovunque e le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito alla sua tavoletta volte a rassicurare sono appunto il senatore che qualcosa non funziona più’ come prima. Fa solo piacere che, come sempre, guardi indietro e non avanti…così non vedi le tendenze…e avrai pessime sorprese che già si stanno concretizzando.

          • Enrysoft

            Surface ha venduto circa 2 milioni di pezzi (considerando anche i modelli precedenti) nell’ultima trimestrale, ipad quasi 11 (sempre considerando anche i modelli precedenti), in calo netto dai 13,5 milioni precedenti. Il tuo problema è che vedi solo Surface…peccato che poi ci debba aggiungere i vari Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc della stessa famiglia, anche se più’ economici…e sono tutti in crescita…e le cifre con ipad si parificano praticamente…se non vuoi vedere le tendenze è un tuo problema…ipad è in calo netto ovunque e le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito alla sua tavoletta volte a rassicurare sono appunto il senatore che qualcosa non funziona più’ come prima. Fa solo piacere che, come sempre, guardi indietro e non avanti…così non vedi le tendenze…e avrai pessime sorprese che già si stanno concretizzando.

          • Macuser

            Non ha senso discutere con te (me n’ero scordato) dato che confondi, volutamente come tuo solito, gli anni con i trimestri.

            Solo per ricordarti che la perdita di 1,7 miliardi del settore Surface venne commentata proprio un anno fa il 7/8/2014:
            www. macitynet. it/surface-per-microsoft-perdite-1-7-miliardi-dollari/

            Se hai qualche informazione certa sulle vendite dei Surface forniscine il link. Sembra che i 3Pro siano solo 2 su 3 dei venduti … e mi piacerebbe sapere il prezzo praticato per i vecchi modelli (e le relative perdite) che, se ancora ce ne sono, proprio non se li comprò nessuno alla loro uscita.

            EDIT … ti risparmio l’elenco ed i riferimenti alle tue passate previsioni sul futuro in base alle quali sia il nuovo 4Pro che il Mini dovrebbero già essere in via di sostituzione e non certo ancora in attesa di conoscerne le specifiche …

          • Enrysoft

            No dico, vai a riprenderti le notizie di Mac City ? Sono un po’ vecchiotte rispetto a quando escono. A meno che non si tratti di Apple, naturalmente. E per inciso ricordati che i dati di ipad naturalmente considerano TUTTI gli ipad venduti, modelli vecchi compresi. Comunque facciamo così, tanto il tempo e le tendenze a me danno ragione e a te torto…tu tieni il calo del 20 % (per ora) di ipad ad ogni trimestrale che lascia giu’ 2-3 milioni di pezzi ogni volta…io mi tengo la crescita dei tablet pc (e non solo Surface) che peraltro hanno ormai raggiunto quasi le vendite di ipad se consideri anche i device minori Acer, HP, Asus, Lenovo, Toshiba etc…e ci riaggiorniamo alla prossima trimestrale ok? Quando Surface e simili saranno saliti ancora, ipad avrà preso un’altra batosta e tu starai qui ad arrampicarti sugli specchi con notizie di 2 anni fa…perchè ti fa comodo…ipad ha vissuto di rendita come succede sempre a chi arriva prima…ma non è mai cambiato…oggi non basta più’…un Surface o simile è molto più’ produttivo di un ipad…ecco perché uno cala e l’altro sale…vuoi voltarti dall’altra parte rivangando gli anni scorsi come se stessimo ancora li ? Ma che Surface dovesse crescere e fosse ai tempi solo un embrione io lo sapevo da allora e da allora lo sostengo…sinceramente non è che mi interessi che qui mi si dia ragione o torto visto che sono nel mercato IT da anni e so perfettamente cosa OGGI sale o scende rispetto a prima. Tu guarda indietro…mi raccomando…non OGGI, indietro…sarà sempre così.

          • Macuser

            Perché non ti rileggi l’articolo linkato, quello di Computerworld da cui attingeva i dati e non rimetti a punto il tuo calendario?

            A proposito: allora la tua visione del futuro ti faceva prevedere l’uscita il mese dopo (settembre 2014, 11 mesi orsono) di un Surface 3 NON Pro che avrebbe dovuto fare sfracelli commerciali?
            www. macitynet. it/surface-per-microsoft-perdite-1-7-miliardi-dollari/#comment-1533887132

            Che ne è stato?

          • Enrysoft

            E’ stato presentato il 31 Marzo, vero un po’ dopo, ed e’ in commercio dal 5 di Maggio…hai presente ? Si chiama Surface 3, cosi’ magari lo scopri anche tu, giusto oggi con 5 mesi di ritardo.Cosi’ magari ti aggiorni…se no stiamo a parlare ancora dei bei tempi se vuoi, visto che ti piace tanto…Il Surface 3 64 gb in USA la Ms l’ha piazzato a 499 $, pensa un po’, esattamente pari pari ad ipad air 2 16 gb pero’…sempre 499 $…Cattiva eh ? Qui da noi 100 € in piu’…e il mese prossimo arriva il modello 4G LTE che invece e’ disponibile da un mesetto in U.S.A. Cosi’ uno oggi si chiede…OGGI, non 2 anni fa….OGGI…in USA si chiede…spendo 500 $ per un ipad air 2 16 gb o per un Galaxy Tab S o per un Surface 3 64 GB ? Fai tu. P.s. La divisione Surface e’ in attivo da quando e’ uscito il Pro 3, un anno e passa fa. Ma tu continua pure con gli anni dei bei tempi…anni in cui ipad peraltro non perdeva il 20 %.

          • Macuser

            Che ne è stato … intendevo …: degli sfracelli commerciali … 😉

            … aah lo svendono già … e sullo store regalano tastiera e penna pur di vendere quel 10″ con l’Atom x7-Z8700 ed una batteria dall’autonomia misera.

            Che successone questo tentativo di proporre il Surface davvero come un tablet e non solo come un qualsiasi laptop ma molto più “trabiccolante” e tutto subordinato al throttling … ah ah ah

          • Enrysoft

            Dunque vediamo un po’ Mediaworld…ipad air 2 64 gb wifi cell da 679€ a 549 €…svendita completa…proseguiamo…ipad mini 2 32 gb wifi 299 € …da 399 €…lo vuole ancora qualcuno ? Andiamo avanti…nuovissimo imac 5k 27” da 2629 € a 1999 €…e stiamo a 630 € di sconto !!! Un consiglio…non sei del settore…si vede chiaramente…evita queste figure…altrimenti stai ancora ad illuderti che Apple non va mai in promozione, non ne ha bisogno etc etc e tutte le favole annesse…e non voglio infierire aggiungendo le promozioni di Unieuro, Euronics, Expert etc etc…vivi fuori dal mondo…non conosci il prodotto…batteria misera…lo dici tu ? No perché ora sto scrivendo da un Surface 3 che mi ha fatto 8 orette di uso tranquillo…e non si è ancora esaurito..te l’ho già detto…evita…non lo conosci….ripeto evita, ci fai solo figure…Surface 3 sta realizzando 3 volte le vendite del suo predecessore con RT e sembra stia andando molto bene in USA proprio per il suo posizionamento…peccato sia in commercio da 5 mesi e quindi ancora prematuro valutare…ma la storia delle promozioni potevi proprio risparmiartela..perchè con Apple è tabula rasa proprio.

          • Macuser

            Io mi riferisco alle promozioni dello Store ufficiale Microsoft a confronto con quelle dello Store ufficiale Apple (che per inciso non sono mai esistite).
            Che poi voi commercianti al dettaglio sopravviviate (chi ci riesce) decurtandovi i margini di guadagno in una rincorsa infinita è questione del tutto vostra e, per me, assolutamente deprecabile e la peggiore deformazione del “mercato” che si possa constatare. Ormai negli ipermercati di molte regioni gli stand chiusi dal fatidico drappo “in allestimento” hanno raggiunto numeri impressionanti … e l’elettronica di consumo praticamente boccheggia ovunque, anche in Mediaworld, Euronics, Expert ecc. visto che l’acquisto online si rivela sempre più la strada migliore da percorrere per l’utente informato.

          • Enrysoft

            Arrampicata sugli specchi tipica di chi parla senza sapere. Ti informo che non vengono decurtati margini di guadagno…o non sempre…sono i rivenditori, Apple compresa, che abbassano il prezzo per fare la promozione perché vogliono farla…ed Apple è ne più’ né meno parte di questo sistema, come Acer, HP, Lenovo, Toshiba, Samsung, etc etc….e Microsoft pure sull’hardware, non sul software…o vivi ancora sulla luna ? E non dirlo peraltro a me che qualche anno fa si che avevo un negozio di IT che è stato spazzato via dalla GDO, quindi, anche qui, ne so più’ di te. Svegliati che la Apple fuori dal sistema non esiste più’ da anni…è ben attaccata alla GDO che le ha permesso di fare in passato e ancora oggi in parte certi numeri…mica penserai che vanno tutti all’Apple Store, suvvia…contrariamente a quanto pensi è proprio Microsoft la più’ vergine in questo, avendo scoperto la grande distribuzione da poco tempo. Da quando produce device suoi…prima non le serviva.

          • Saccente

            Ahahah!

          • Saccente

            Ahahah!

          • Saccente

            Ahahah!

          • Saccente

            Ahahah!

          • maurizio

            ma sono anni che ci ammorbi con questi vedremo.

          • Enrysoft

            Anni ? Ma scherzi ? E’ una battuta…e non e’ piu’ vedremo…e’ vediamo…solo qui non ci se n’accorge…ma e’ chiaro…realta’ distorta di jobsiana memoria, ricordi ? Cmq detto sinceramente none’ che mi interessi o meno l’approvazione di un sito Apple dipendente…io dico quello che succede sul mercato adesso visto che ci vivo col mercato…le battutine da 4 soldi non mi interessano. Chiudo.

          • maurizio

            te lo ridico con tutto il rispetto possibile per la tua attività lavorativa, il mercato non è il bancone -pur importante come angolo di visuale- del tuo negozio (che se non sbaglio si trova a Brescia, vero? Correggimi se ho sbagliato). Realmente senza polemica o mancanza di savoir faire.

          • Enrysoft

            Milano…e si parla di Store grandi…migliaia di pezzi venduti all’anno parlando di tablet…anzi direi decine di migliaia…i tablet sono in contrazione netta, ipad in primis, i convertibili tablet pc, tutti, sono in netta crescita…non e’ un’opinione, e’ un fatto. Chiudo.

          • Saccente

            Surface non ha speranza. Se l’idea fosse buona, avrebbe avuto successo fin dal 2001.

          • Enrysoft

            E’ incredibile come si parli, senza sapere quello di cui si parla…ci vediamo alla prossima trimestrale, l’ennesima con la contrazione se non il crollo ulteriore di ipad, e l’ennesimo incremento di Surface e di tutta la famiglia dei 2 in 1. Aggiornati. E ci rivediamo alla prossima rilevazione aziendale dove ipad invece di perdere il 17% a favore di android e Windows avra’ perso un 30 come minimo.

          • Enrysoft

            E’ incredibile come si parli, senza sapere quello di cui si parla…ci vediamo alla prossima trimestrale, l’ennesima con la contrazione se non il crollo ulteriore di ipad, e l’ennesimo incremento di Surface e di tutta la famiglia dei 2 in 1. Aggiornati. E ci rivediamo alla prossima rilevazione aziendale dove ipad invece di perdere il 17% a favore di android e Windows avra’ perso un 30 come minimo.

          • Enrysoft

            E’ incredibile come si parli, senza sapere quello di cui si parla…ci vediamo alla prossima trimestrale, l’ennesima con la contrazione se non il crollo ulteriore di ipad, e l’ennesimo incremento di Surface e di tutta la famiglia dei 2 in 1. Aggiornati. E ci rivediamo alla prossima rilevazione aziendale dove ipad invece di perdere il 17% a favore di android e Windows avra’ perso un 30 come minimo.

          • Enrysoft

            E’ incredibile come si parli, senza sapere quello di cui si parla…ci vediamo alla prossima trimestrale, l’ennesima con la contrazione se non il crollo ulteriore di ipad, e l’ennesimo incremento di Surface e di tutta la famiglia dei 2 in 1. Aggiornati. E ci rivediamo alla prossima rilevazione aziendale dove ipad invece di perdere il 17% a favore di android e Windows avra’ perso un 30 come minimo.

          • Saccente

            Surface non ha speranza. Se l’idea fosse buona, avrebbe avuto successo fin dal 2001.

          • Saccente

            Surface non ha speranza. Se l’idea fosse buona, avrebbe avuto successo fin dal 2001.

          • 7strings

            come fa ad aver venduto 2 milioni se ha generato un fatturato di 980 milioni? mettendo un prezzo medio di 1400 euro viene fuori 700 mila surface venduti, altro che 2 milioni, ma perché spari numeri a caso?

            Puoi citare le esternazioni frequenti di Cook su ipad?

          • Enrysoft

            Ascolta e’ palese che non te ne intendi…il prezzo medio di un Surface e’ attorno agli 800 € visto che ci sono anche il Surface 3, oltre al Pro 3, e le rimanenze delle versioni precedenti 2 e 2 Pro che chiaramente costano meno. Siccome li tratto non voglio nemmeno discutere visto che non sai quello di cui parli. Esattamente come i 4,5 Mld di fatturato per ipad sono dati non solo dall’air 2, e mini 3, ma anche dalle romanenze delle versioni precedenti. La media e’ quella, non e’ che mi interessi se siete d’accordo o meno visto che palesemente non conoscete il prodotto, figuriamoci il prezzo medio e gli stock. Buona serata.

          • Macuser

            Resta il fatto che la divisione Surface, che perdeva 1,7 miliardi di dollari prima dell’uscita del Surface 3 Pro, per quanti esemplari abbia venduto in questo anno non sembra aver potuto già recuperare, in termini di utili, una cifra analoga tanto da andare in pari. Una cosa è registrare alcune trimestrali in attivo, tutt’altro è portare in attivo il saldo di alcuni anni di un segmento nato parecchio precario e con un target di utilizzatori non particolarmente chiaro e, soprattutto, non particolarmente esteso. Naturalmente a nessuna persona sana di mente interessa che Microsoft perda denaro e basta.

            Che facciamo della tua affermazione: La divisione Surface è in attivo da un anno e mezzo… con cui hai esordito in questa porzione di discussione? Potresti cancellarla. Purtroppo a te capita molto spesso di scrivere sciocchezze e prima o poi la ritroveremmo con valori ulteriormente pompati altrove. Sei fatto così e noi ce ne siamo fatti una ragione, solo non si può lasciar correre ogni volta che scrivi sciocchezze tanto arbitrarie quanto fasulle.

          • 7strings

            come fa ad aver venduto 2 milioni se ha generato un fatturato di 980 milioni? mettendo un prezzo medio di 1400 euro viene fuori 700 mila surface venduti, altro che 2 milioni, ma perché spari numeri a caso?

            Puoi citare le esternazioni frequenti di Cook su ipad?

          • Enrysoft

            Surface ha venduto circa 2 milioni di pezzi (considerando anche i modelli precedenti) nell’ultima trimestrale, ipad quasi 11 (sempre considerando anche i modelli precedenti), in calo netto dai 13,5 milioni precedenti. Il tuo problema è che vedi solo Surface…peccato che poi ci debba aggiungere i vari Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc della stessa famiglia, anche se più’ economici…e sono tutti in crescita…e le cifre con ipad si parificano praticamente…se non vuoi vedere le tendenze è un tuo problema…ipad è in calo netto ovunque e le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito alla sua tavoletta volte a rassicurare sono appunto il senatore che qualcosa non funziona più’ come prima. Fa solo piacere che, come sempre, guardi indietro e non avanti…così non vedi le tendenze…e avrai pessime sorprese che già si stanno concretizzando.

          • Enrysoft

            Surface ha venduto circa 2 milioni di pezzi (considerando anche i modelli precedenti) nell’ultima trimestrale, ipad quasi 11 (sempre considerando anche i modelli precedenti), in calo netto dai 13,5 milioni precedenti. Il tuo problema è che vedi solo Surface…peccato che poi ci debba aggiungere i vari Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc della stessa famiglia, anche se più’ economici…e sono tutti in crescita…e le cifre con ipad si parificano praticamente…se non vuoi vedere le tendenze è un tuo problema…ipad è in calo netto ovunque e le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito alla sua tavoletta volte a rassicurare sono appunto il senatore che qualcosa non funziona più’ come prima. Fa solo piacere che, come sempre, guardi indietro e non avanti…così non vedi le tendenze…e avrai pessime sorprese che già si stanno concretizzando.

          • Enrysoft

            Surface ha venduto circa 2 milioni di pezzi (considerando anche i modelli precedenti) nell’ultima trimestrale, ipad quasi 11 (sempre considerando anche i modelli precedenti), in calo netto dai 13,5 milioni precedenti. Il tuo problema è che vedi solo Surface…peccato che poi ci debba aggiungere i vari Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc della stessa famiglia, anche se più’ economici…e sono tutti in crescita…e le cifre con ipad si parificano praticamente…se non vuoi vedere le tendenze è un tuo problema…ipad è in calo netto ovunque e le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito alla sua tavoletta volte a rassicurare sono appunto il senatore che qualcosa non funziona più’ come prima. Fa solo piacere che, come sempre, guardi indietro e non avanti…così non vedi le tendenze…e avrai pessime sorprese che già si stanno concretizzando.

          • Enrysoft

            Surface ha venduto circa 2 milioni di pezzi (considerando anche i modelli precedenti) nell’ultima trimestrale, ipad quasi 11 (sempre considerando anche i modelli precedenti), in calo netto dai 13,5 milioni precedenti. Il tuo problema è che vedi solo Surface…peccato che poi ci debba aggiungere i vari Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc della stessa famiglia, anche se più’ economici…e sono tutti in crescita…e le cifre con ipad si parificano praticamente…se non vuoi vedere le tendenze è un tuo problema…ipad è in calo netto ovunque e le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito alla sua tavoletta volte a rassicurare sono appunto il senatore che qualcosa non funziona più’ come prima. Fa solo piacere che, come sempre, guardi indietro e non avanti…così non vedi le tendenze…e avrai pessime sorprese che già si stanno concretizzando.

          • Enrysoft

            Surface ha venduto circa 2 milioni di pezzi (considerando anche i modelli precedenti) nell’ultima trimestrale, ipad quasi 11 (sempre considerando anche i modelli precedenti), in calo netto dai 13,5 milioni precedenti. Il tuo problema è che vedi solo Surface…peccato che poi ci debba aggiungere i vari Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc della stessa famiglia, anche se più’ economici…e sono tutti in crescita…e le cifre con ipad si parificano praticamente…se non vuoi vedere le tendenze è un tuo problema…ipad è in calo netto ovunque e le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito alla sua tavoletta volte a rassicurare sono appunto il senatore che qualcosa non funziona più’ come prima. Fa solo piacere che, come sempre, guardi indietro e non avanti…così non vedi le tendenze…e avrai pessime sorprese che già si stanno concretizzando.

          • Enrysoft

            Surface ha venduto circa 2 milioni di pezzi (considerando anche i modelli precedenti) nell’ultima trimestrale, ipad quasi 11 (sempre considerando anche i modelli precedenti), in calo netto dai 13,5 milioni precedenti. Il tuo problema è che vedi solo Surface…peccato che poi ci debba aggiungere i vari Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc della stessa famiglia, anche se più’ economici…e sono tutti in crescita…e le cifre con ipad si parificano praticamente…se non vuoi vedere le tendenze è un tuo problema…ipad è in calo netto ovunque e le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito alla sua tavoletta volte a rassicurare sono appunto il senatore che qualcosa non funziona più’ come prima. Fa solo piacere che, come sempre, guardi indietro e non avanti…così non vedi le tendenze…e avrai pessime sorprese che già si stanno concretizzando.

          • Enrysoft

            Surface ha venduto circa 2 milioni di pezzi (considerando anche i modelli precedenti) nell’ultima trimestrale, ipad quasi 11 (sempre considerando anche i modelli precedenti), in calo netto dai 13,5 milioni precedenti. Il tuo problema è che vedi solo Surface…peccato che poi ci debba aggiungere i vari Acer Switch, Asus T100/T200, HP X2, Lenovo MIIX etc della stessa famiglia, anche se più’ economici…e sono tutti in crescita…e le cifre con ipad si parificano praticamente…se non vuoi vedere le tendenze è un tuo problema…ipad è in calo netto ovunque e le esternazioni sempre più’ frequenti di Cook in merito alla sua tavoletta volte a rassicurare sono appunto il senatore che qualcosa non funziona più’ come prima. Fa solo piacere che, come sempre, guardi indietro e non avanti…così non vedi le tendenze…e avrai pessime sorprese che già si stanno concretizzando.

          • Macuser

            Il Surface supera di poco il milione di pezzi mentre iPad continua a vendere oltre 10 volte tante a trimestre. Ragionare di percentuali è fuorviante mente l’incremento del numero di persone fisiche che impiega il tablet di Apple è sempre maggiore di quello di qualsiasi altra marca e cresce ben più significativamente di qualsiasi “idea” Microsoft anche se prodotta e venduta in perdita … basterebbe valutare come si sta evolvendo il settore delle consolle ed il gaming “di massa”.

            Che poi all’iPad serva OS X … lo ripeto a più non posso da anni, ma evidentemente Apple vuol portare iOS al livello di OS X … e forse il tempo le darà ragione nonostante a me la cosa non sconfinferli proprio.

          • Macuser

            Il Surface supera di poco il milione di pezzi mentre iPad continua a vendere oltre 10 volte tante a trimestre. Ragionare di percentuali è fuorviante mente l’incremento del numero di persone fisiche che impiega il tablet di Apple è sempre maggiore di quello di qualsiasi altra marca e cresce ben più significativamente di qualsiasi “idea” Microsoft anche se prodotta e venduta in perdita … basterebbe valutare come si sta evolvendo il settore delle consolle ed il gaming “di massa”.

            Che poi all’iPad serva OS X … lo ripeto a più non posso da anni, ma evidentemente Apple vuol portare iOS al livello di OS X … e forse il tempo le darà ragione nonostante a me la cosa non sconfinferli proprio.

          • Enrysoft

            Il mini dovrebbero presentarlo ad Ottobre insieme al pro 4 che sarà con 2 polliciaggi…invece di rimanere al 2012 2013 perché ti fa comodo, chiediti perché Microsoft amplia la gamma e va avanti, visto che ha più’ che raddoppiato all’ultima trimestrale la divisione Surface, ma soprattutto, visto che vivi sempre nel 2012 2013, chiediti sempre perché l’ipad perde il 20 % ad ogni trimestrale da un anno e mezzo, cala del 17 % nel tasso di adozione in azienda a favore di android e windows…e più’ passa il tempo e più’ questi dati negativi si ampliano…chiedtiti il perché…mi sa che sei rimasto indietro…analizza…e cerca di risolvere. ipad ha vissuto di ottima rendita essendo stato il primo…ora la rendita si sta esaurendo…le piattaforme concorrenti o sono più’ economiche o offrono di più’, queste sono le cause.

          • Enrysoft

            Il mini dovrebbero presentarlo ad Ottobre insieme al pro 4 che sarà con 2 polliciaggi…invece di rimanere al 2012 2013 perché ti fa comodo, chiediti perché Microsoft amplia la gamma e va avanti, visto che ha più’ che raddoppiato all’ultima trimestrale la divisione Surface, ma soprattutto, visto che vivi sempre nel 2012 2013, chiediti sempre perché l’ipad perde il 20 % ad ogni trimestrale da un anno e mezzo, cala del 17 % nel tasso di adozione in azienda a favore di android e windows…e più’ passa il tempo e più’ questi dati negativi si ampliano…chiedtiti il perché…mi sa che sei rimasto indietro…analizza…e cerca di risolvere. ipad ha vissuto di ottima rendita essendo stato il primo…ora la rendita si sta esaurendo…le piattaforme concorrenti o sono più’ economiche o offrono di più’, queste sono le cause.

          • Enrysoft

            Il mini dovrebbero presentarlo ad Ottobre insieme al pro 4 che sarà con 2 polliciaggi…invece di rimanere al 2012 2013 perché ti fa comodo, chiediti perché Microsoft amplia la gamma e va avanti, visto che ha più’ che raddoppiato all’ultima trimestrale la divisione Surface, ma soprattutto, visto che vivi sempre nel 2012 2013, chiediti sempre perché l’ipad perde il 20 % ad ogni trimestrale da un anno e mezzo, cala del 17 % nel tasso di adozione in azienda a favore di android e windows…e più’ passa il tempo e più’ questi dati negativi si ampliano…chiedtiti il perché…mi sa che sei rimasto indietro…analizza…e cerca di risolvere. ipad ha vissuto di ottima rendita essendo stato il primo…ora la rendita si sta esaurendo…le piattaforme concorrenti o sono più’ economiche o offrono di più’, queste sono le cause.

          • Enrysoft

            Il mini dovrebbero presentarlo ad Ottobre insieme al pro 4 che sarà con 2 polliciaggi…invece di rimanere al 2012 2013 perché ti fa comodo, chiediti perché Microsoft amplia la gamma e va avanti, visto che ha più’ che raddoppiato all’ultima trimestrale la divisione Surface, ma soprattutto, visto che vivi sempre nel 2012 2013, chiediti sempre perché l’ipad perde il 20 % ad ogni trimestrale da un anno e mezzo, cala del 17 % nel tasso di adozione in azienda a favore di android e windows…e più’ passa il tempo e più’ questi dati negativi si ampliano…chiedtiti il perché…mi sa che sei rimasto indietro…analizza…e cerca di risolvere. ipad ha vissuto di ottima rendita essendo stato il primo…ora la rendita si sta esaurendo…le piattaforme concorrenti o sono più’ economiche o offrono di più’, queste sono le cause.

          • Enrysoft

            Il mini dovrebbero presentarlo ad Ottobre insieme al pro 4 che sarà con 2 polliciaggi…invece di rimanere al 2012 2013 perché ti fa comodo, chiediti perché Microsoft amplia la gamma e va avanti, visto che ha più’ che raddoppiato all’ultima trimestrale la divisione Surface, ma soprattutto, visto che vivi sempre nel 2012 2013, chiediti sempre perché l’ipad perde il 20 % ad ogni trimestrale da un anno e mezzo, cala del 17 % nel tasso di adozione in azienda a favore di android e windows…e più’ passa il tempo e più’ questi dati negativi si ampliano…chiedtiti il perché…mi sa che sei rimasto indietro…analizza…e cerca di risolvere. ipad ha vissuto di ottima rendita essendo stato il primo…ora la rendita si sta esaurendo…le piattaforme concorrenti o sono più’ economiche o offrono di più’, queste sono le cause.

          • Macuser

            Sono espertissimi nel nascondere le perdite …

          • Macuser

            Sono espertissimi nel nascondere le perdite …

          • Macuser

            Sono espertissimi nel nascondere le perdite …

          • Macuser

            Sono espertissimi nel nascondere le perdite …

          • Macuser

            Sono espertissimi nel nascondere le perdite …

          • Enrysoft

            La divisione Surface è in attivo da un anno e mezzo…tu sei rimasto al 2012 o 2013.

          • Enrysoft

            La divisione Surface è in attivo da un anno e mezzo…tu sei rimasto al 2012 o 2013.

          • Enrysoft

            La divisione Surface è in attivo da un anno e mezzo…tu sei rimasto al 2012 o 2013.

          • Enrysoft

            La divisione Surface è in attivo da un anno e mezzo…tu sei rimasto al 2012 o 2013.

          • Enrysoft

            La divisione Surface è in attivo da un anno e mezzo…tu sei rimasto al 2012 o 2013.

          • Enrysoft

            La divisione Surface è in attivo da un anno e mezzo…tu sei rimasto al 2012 o 2013.

          • Enrysoft

            La divisione Surface è in attivo da un anno e mezzo…tu sei rimasto al 2012 o 2013.

          • Enrysoft

            La divisione Surface è in attivo da un anno e mezzo…tu sei rimasto al 2012 o 2013.

          • lore_rock

            Non saprei dire quanto hanno perso con il mini mai nato, se non é partita la produzione sicuramente meno. Fatto sta che la linea surface non é tra i problemi di microsoft cosa che era prima, anzi, la promozione che ha ricevuto il “padre” sel surface pro 3 che adesso si occuperá della progettazione di tutto l’hardware é un segno del successo della linea, oltre al fatto che per il surface pro 4 ms (a quanto pare) sta spingendo molto sulla produzione e puntano a incrementare le spedizioni rispetto a quanto fatto con il pro 3

          • lore_rock

            Non saprei dire quanto hanno perso con il mini mai nato, se non é partita la produzione sicuramente meno. Fatto sta che la linea surface non é tra i problemi di microsoft cosa che era prima, anzi, la promozione che ha ricevuto il “padre” sel surface pro 3 che adesso si occuperá della progettazione di tutto l’hardware é un segno del successo della linea, oltre al fatto che per il surface pro 4 ms (a quanto pare) sta spingendo molto sulla produzione e puntano a incrementare le spedizioni rispetto a quanto fatto con il pro 3

          • lore_rock

            Non saprei dire quanto hanno perso con il mini mai nato, se non é partita la produzione sicuramente meno. Fatto sta che la linea surface non é tra i problemi di microsoft cosa che era prima, anzi, la promozione che ha ricevuto il “padre” sel surface pro 3 che adesso si occuperá della progettazione di tutto l’hardware é un segno del successo della linea, oltre al fatto che per il surface pro 4 ms (a quanto pare) sta spingendo molto sulla produzione e puntano a incrementare le spedizioni rispetto a quanto fatto con il pro 3

          • lore_rock

            Non saprei dire quanto hanno perso con il mini mai nato, se non é partita la produzione sicuramente meno. Fatto sta che la linea surface non é tra i problemi di microsoft cosa che era prima, anzi, la promozione che ha ricevuto il “padre” sel surface pro 3 che adesso si occuperá della progettazione di tutto l’hardware é un segno del successo della linea, oltre al fatto che per il surface pro 4 ms (a quanto pare) sta spingendo molto sulla produzione e puntano a incrementare le spedizioni rispetto a quanto fatto con il pro 3

          • lore_rock

            Non saprei dire quanto hanno perso con il mini mai nato, se non é partita la produzione sicuramente meno. Fatto sta che la linea surface non é tra i problemi di microsoft cosa che era prima, anzi, la promozione che ha ricevuto il “padre” sel surface pro 3 che adesso si occuperá della progettazione di tutto l’hardware é un segno del successo della linea, oltre al fatto che per il surface pro 4 ms (a quanto pare) sta spingendo molto sulla produzione e puntano a incrementare le spedizioni rispetto a quanto fatto con il pro 3

          • lore_rock

            Non saprei dire quanto hanno perso con il mini mai nato, se non é partita la produzione sicuramente meno. Fatto sta che la linea surface non é tra i problemi di microsoft cosa che era prima, anzi, la promozione che ha ricevuto il “padre” sel surface pro 3 che adesso si occuperá della progettazione di tutto l’hardware é un segno del successo della linea, oltre al fatto che per il surface pro 4 ms (a quanto pare) sta spingendo molto sulla produzione e puntano a incrementare le spedizioni rispetto a quanto fatto con il pro 3

          • lore_rock

            Non saprei dire quanto hanno perso con il mini mai nato, se non é partita la produzione sicuramente meno. Fatto sta che la linea surface non é tra i problemi di microsoft cosa che era prima, anzi, la promozione che ha ricevuto il “padre” sel surface pro 3 che adesso si occuperá della progettazione di tutto l’hardware é un segno del successo della linea, oltre al fatto che per il surface pro 4 ms (a quanto pare) sta spingendo molto sulla produzione e puntano a incrementare le spedizioni rispetto a quanto fatto con il pro 3

          • lore_rock

            Non saprei dire quanto hanno perso con il mini mai nato, se non é partita la produzione sicuramente meno. Fatto sta che la linea surface non é tra i problemi di microsoft cosa che era prima, anzi, la promozione che ha ricevuto il “padre” sel surface pro 3 che adesso si occuperá della progettazione di tutto l’hardware é un segno del successo della linea, oltre al fatto che per il surface pro 4 ms (a quanto pare) sta spingendo molto sulla produzione e puntano a incrementare le spedizioni rispetto a quanto fatto con il pro 3

          • Macuser

            Per ora sono ancora lontani dal ripianare i buchi dei primi anni … e comunque i numeri veri difficilmente li potremo conoscere, sia di investimenti che di vendite. Quanto avranno perso col “mini” mai nato?

          • Macuser

            Per ora sono ancora lontani dal ripianare i buchi dei primi anni … e comunque i numeri veri difficilmente li potremo conoscere, sia di investimenti che di vendite. Quanto avranno perso col “mini” mai nato?

          • Macuser

            Per ora sono ancora lontani dal ripianare i buchi dei primi anni … e comunque i numeri veri difficilmente li potremo conoscere, sia di investimenti che di vendite. Quanto avranno perso col “mini” mai nato?

          • Macuser

            Per ora sono ancora lontani dal ripianare i buchi dei primi anni … e comunque i numeri veri difficilmente li potremo conoscere, sia di investimenti che di vendite. Quanto avranno perso col “mini” mai nato?

          • Macuser

            Per ora sono ancora lontani dal ripianare i buchi dei primi anni … e comunque i numeri veri difficilmente li potremo conoscere, sia di investimenti che di vendite. Quanto avranno perso col “mini” mai nato?

          • Macuser

            Per ora sono ancora lontani dal ripianare i buchi dei primi anni … e comunque i numeri veri difficilmente li potremo conoscere, sia di investimenti che di vendite. Quanto avranno perso col “mini” mai nato?

          • Macuser

            Per ora sono ancora lontani dal ripianare i buchi dei primi anni … e comunque i numeri veri difficilmente li potremo conoscere, sia di investimenti che di vendite. Quanto avranno perso col “mini” mai nato?

          • Camilo Cienfuegos

            Le parole stanno a zero. Surfake, quasi. Leggeremo i risultati fiscali e vi aspetto.

          • lore_rock

            I riaultati fiscali per quanto riguarda i surface sono gia in crescita e da tempo. Le parole stanno a zero 😉

          • Camilo Cienfuegos

            Dove, quando? Potrai parlare quando raggiungerà i volumi di iPad. Altrimenti siete insignificanti come winzozz mobile. Quindi silenzio e pedalare.

          • lore_rock

            Contando che ipad sta calando costantemente e che apple stranamente sta pensando a un tablet 12″ con pennino (ma non era a apple che non piacevano i pennini???) direi che non ho bisogno di guardare altro, per il resto te puoi cercare su google (o su bing tanto lo usa anche siri) il successo di surface.
            Salutami il Che! XDXDXD

          • Marco Meneghello

            Madonna, ancora questa storia del pennino?

            Forza, ripeti con me:

            Apple non voleva un’interfaccia touch da usare ESCLUSIVAMENTE con un pennino, Apple ha preferito il multi touch con le dita.

            I pennini per iPad e iPhone sono sempre esistiti, sono utili per chi li vuole, ma non sono indispensabili.

            Dai, non è difficile, ci puoi arrivare anche tu.

          • lore_rock

            Per me é chiaro ma secondo la “crew” si puó ritrattare solo quando apple ritratta, altrimenti sono cazzate…sai come si dice, se non sei nella crew non sei nella crew

          • Marco Meneghello

            Forza che ci arrivi.

            Apple avrebbe ritrattato se avesse fatto un OS usabile ESCLUSIVAMENTE via pennino.

            Non mi risulta.

            Guarda che a forza di fare il finto tonto si rischia di passare per tonto vero, eh…

          • lore_rock

            Non ho capito, quindi alla crew piace il pennink?

          • Marco Meneghello

            Vabbe’ ciao.

          • lore_rock

            No davvero, perche se proprio devo dirla tutta allora dovrebbero complimentarsi con samsung che in un momento dove si parlava di “who wants a stylus?” come credo senza se e senza ma ha saputo reinventare l’uso del pennino con galaxy note facendone un vanto e creando di fatto quella categoria sempre in creacita chiamata phablet…giusto per non parlare di surface visto che per me é stato un passo molto meno coraggioso paragonato a quello

          • lore_rock

            Perche vedi il problema di apple con jobs e non ha perso il vizio neanche con cook purtroppo é di voler far passare rigorosamente chi fa scelte diverse come sbagliati, mio padre ad esempio preferisce uno stylo dai tempi del nokia symbian e adora il note, é forse un cog…ne? Apple poteva semplicemente dire “se fino ad ora abbiamo fatto affidamento a una tecnologia come lo stilo da oggi possiamo contare au uno strumento molto piu potente e naturale” e avrebbero avuto ragione senza fare i soliti spocchiosi. Adesso invece giustamente le persone fanno rimangiare certi discorsi religiosi tipo che la misura ideale di uno achermo di uno smartphone é 3.5 pollici o che i tablet sotto i 10″ sono inutili. Nella tecnologia non esiatono dogmi, e fortunatamente samsung e microsoft hanno puntato anche sui pennini cosi apple potrá appoggiarsi alla scusa che le cose le hanno fatte quando il mercato lo richiedeva (grazie ad altri) come é successo con gli iphone ingranditi, ti immagini se dovevano spiegare perche improvvisente cambiavano idea?
            Un bagno nell’umiltá farebbe bene a apple e ai suoi mebri della crew

          • Marco Meneghello

            Ma cosa diavolo stai dicendo? Tuo padre userà ciò che preferisce, ma cosa c’entra con il fatto che nel 2007 hanno deciso di fare un OS che non usi necessariamente un pennino? Forse che da iOS 9 il pennino sarà obbligatorio? Eddai, cazzo, su…

          • Saccente

            Ma ti ricordi che Apple il pennino l’ha già usato?

          • lore_rock

            Con il newton, giusto?

          • Saccente

            Si, il MessagePad. Il cui schermo era pressappoco grande come i “padelloni” odierni.

          • lore_rock

            Come dimensioni no ma come aspect ratio si

          • Saccente

            Ma ti ricordi che Apple il pennino l’ha già usato?

          • Saccente

            Ma ti ricordi che Apple il pennino l’ha già usato?

          • maurizio

            Più che passare per tonto diventarci proprio.

          • Camilo Cienfuegos

            Il successo di un prodotto si vede nel lungo periodo. Se surface vendeva 1 poi vende 2 ha raddoppiato ma rispetto ad una torta immensamente piccola. Al confronto di iPad è una cacchetta.
            Cumplieremos compa, aquí ni se rende nadie.

          • Enrysoft

            La Porsche vende 1/10 della Panda…la Porsche rimane Porsche…la Panda…panda…

          • Camilo Cienfuegos

            Solo che surface é l’Arna!

          • Saccente

            L’idea che sta alla base è fallace. Credo che 14 anni di tentativi falliti lo testimoniano a sufficienza.

          • lore_rock

            No non é fallace perche sta crescendo. Il problema di ms é che ha sbagliato approccio con i primi due modelli

          • Saccente

            L’idea che sta alla base è fallace. Credo che 14 anni di tentativi falliti lo testimoniano a sufficienza.

          • Saccente

            L’idea che sta alla base è fallace. Credo che 14 anni di tentativi falliti lo testimoniano a sufficienza.

        • lore_rock

          Non mi pare questo flop, ne vendono sempre di piu e ci guadagnano sempre di piu

        • lore_rock

          Non mi pare questo flop, ne vendono sempre di piu e ci guadagnano sempre di piu

        • lore_rock

          Non mi pare questo flop, ne vendono sempre di piu e ci guadagnano sempre di piu

        • lore_rock

          Non mi pare questo flop, ne vendono sempre di piu e ci guadagnano sempre di piu

        • lore_rock

          Non mi pare questo flop, ne vendono sempre di piu e ci guadagnano sempre di piu

        • lore_rock

          Non mi pare questo flop, ne vendono sempre di piu e ci guadagnano sempre di piu

      • Saccente

        Il punto è che il mondo si è spostato sul mobile, quindi il “tasso di adozione di Windows X.Y” conta meno della metà di quanto contava prima, tendente a contare 0.

        • Enrysoft

          Non sai quello di cui parli, e sa molto di arrampicata.

        • Enrysoft

          Non sai quello di cui parli, e sa molto di arrampicata.

        • Enrysoft

          Non sai quello di cui parli, e sa molto di arrampicata.

        • Enrysoft

          Non sai quello di cui parli, e sa molto di arrampicata.

      • Saccente

        Il punto è che il mondo si è spostato sul mobile, quindi il “tasso di adozione di Windows X.Y” conta meno della metà di quanto contava prima, tendente a contare 0.

      • Saccente

        Il punto è che il mondo si è spostato sul mobile, quindi il “tasso di adozione di Windows X.Y” conta meno della metà di quanto contava prima, tendente a contare 0.

    • Marco

      Mmm, la vedo dura. Hai idea di quale legacy ci sia?
      Non conta solo il numero di PC venduti dai retailer.
      In ambito corporate, dove i PC li comprano a vagante le cose vanno diversamente. Probabilmente il 95% delle utility che hai in casa (luce, gas, etc.) sono gestite da panel pc con Windows Embedded, SCADA su server Windows e enormi reti di client Windows XP/7.

      • Camilo Cienfuegos

        Il mercato pc è in forte decremento. Questo vuol dire qualche cosa. E spero che la politica delle utility prima o poi cambi.

        • Marco

          Vuol dire che è saturo. Ci si avvia verso una fase dell’Everything as a Service (Xaas).
          Ma la legacy in tutti gli ambienti (non solo per le utility 🙂 rimane fortissima.
          Pensiamo ad ambienti con forte penetrazione di office automation e interazione con piattaforme eterogenee.

          • Camilo Cienfuegos

            Appunto per questo è giunto il momento del cambiamento. Della Rivoluzione Progressiva.

          • Camilo Cienfuegos

            Appunto per questo è giunto il momento del cambiamento. Della Rivoluzione Progressiva.

          • Camilo Cienfuegos

            Appunto per questo è giunto il momento del cambiamento. Della Rivoluzione Progressiva.

      • Alessandro Rossi

        Giusto. Aggiungo che oltre alla domotica, windows embedded è ancora largamente utilizzato nei panel pc industriali con ordinari processori, di Pixsys ad esempio. Questo perchè windows rimane ancora il sistema più usato in qualsiasi tipologia di macchinari.

  • mjfox

    Fino al 1995 non è che ci fossero solo DOS e MAC. Fortunatamente esisteva anche quel prodigio chiamato Amiga 500, un computer stupendo.

    ps ah c’era anche Next…

    • Enrysoft

      Verissimo.

      • MioNonno

        eseguito ora aggiornamento a windows 10, tutto bene.
        Rimasto qualche piccolo problemino sulle nuove app, più che altro penso per un uso mio.
        App foto: sta creando degli improbabili album col nome della data anzichè quello della cartella, non è molto utile.

        Posta: mi ha messo come pop3 i due account che avevo come imap anche sulla vecchia app di windows 8

        • Enrysoft

          Sulla posta puo’ essere…cmq procedi con gli aggiornamenti automatici.

    • 7strings

      Spiegalo a “mio nonno” che la sotto sostiene che amiga era un Commodore 64 per ricchi…

      • MioNonno

        i veri pc che trovavi nei laboratori delle scuole, per insegnare ad usarli, e nel mondo business erano i vari 286, 386, 486 ecc con windows 3.1

        Amiga lo trovavi a casa dei ragazzini e di qualche smanettone: due programmi di produttività usati una volta per provare e poi via di gran giochi.

        Un bel tentativo ma si pone poco sopra al molto più diffuso, perchè più economico, commodore 64.

        • 7strings

          Ma la smetti di renderti ridicol0?

          • MioNonno

            quei tempi li ho vissuti all’età giusta, hai poco da dire.

            Non sto parlando del nerd che si compra una macchina per fare prove ma del fenomeno di massa.

            I vari commodore erano l’equivalente delle playstation di oggi, poi vai a scuola e al lavoro e trovi i veri pc.

            Strumento professionale finchè è un DOS con i file da copiare scrivendo copy *.*, si avvia a diventare fenomeno di massa con la garfica di windows 95.

            hai letto l’articolo?

          • mjfox

            Scusa ma stai dicendo che Win95 invece era professionale? Se mi parli di NT ok, ma Win95 era tutto meno che professionale.

          • 7strings

            guarda che nel 95 è arrivata la playstation e l’equivalente pre playstation era il sega medadrive e super nintendo… non di certo il commodor….. ho dei seri dubbi che tu abbia vissuto quegli anni…

          • MioNonno

            quindi per cosa era usato il mitico commodore 64, poi seguito dal 128, con il registratore a cassette o il floppy da 5.14, per i più fortunati?

            la playstayion iniziava, il commoore era già il must dei giochi a poco prezzo.

          • 7strings

            ma chi ha paralto di commodore 64? prima di tutto parlavamo tutti di amiga!
            i fast erano mega drive e super nintendo, davvero non parlare di un periodo storico se non lo conosci e non l’hai vissuto

          • MioNonno

            amiga era l’evoluzione del commodore 64…quello di lusso con l’hard disk…..

            vedevi molti amiga nei laboratori delle scuole e nelle aziende ai tempi?

          • 7strings

            amiga l’evoluzione di commodore 64? amiga esiste dal 1983 e fu acquistata da commodore nel 85! fu insieme ad apple e xerox a sviluppare interfacce a finestre con mouse !
            Pensa nella scuola che frequentavo io cerano computer apple (ci sono ancora li stessi conservati), quindi la mia scuola fa testo? è poi che c4zzo c’entra quello che c’era nelle scuole italiane ?
            no oggi stai davvero dando il massimo, ti prego fermati

          • MioNonno

            Tu continui a farmi l’archeologia di quello che “già c’era” mentre io ti sto dicendo chi ha avuto influenza sulla cultura informatica popolare.

            nelle scuole e aziende si usavano i sistemi x86 con dos e 3.1 e molto di nicchia apple, ma questi tralasciamoli perchè che c4azzo c’entrano.

            Rimangono pochi consumer che usavano per la maggior parte i commodre a cassette o floppy per giocarci e un pubblico ancora più ristretto che usava Amiga, la vera pietra miliare, quello che ha cambiato tutto…altro che windows 95.

          • MioNonno

            Tu continui a farmi l’archeologia di quello che “già c’era” mentre io ti sto dicendo chi ha avuto influenza sulla cultura informatica popolare.

            nelle scuole e aziende si usavano i sistemi x86 con dos e 3.1 e molto di nicchia apple, ma questi tralasciamoli perchè che c4azzo c’entrano.

            Rimangono pochi consumer che usavano per la maggior parte i commodre a cassette o floppy per giocarci e un pubblico ancora più ristretto che usava Amiga, la vera pietra miliare, quello che ha cambiato tutto…altro che windows 95.

          • MioNonno

            Tu continui a farmi l’archeologia di quello che “già c’era” mentre io ti sto dicendo chi ha avuto influenza sulla cultura informatica popolare.

            nelle scuole e aziende si usavano i sistemi x86 con dos e 3.1 e molto di nicchia apple, ma questi tralasciamoli perchè che c4azzo c’entrano.

            Rimangono pochi consumer che usavano per la maggior parte i commodre a cassette o floppy per giocarci e un pubblico ancora più ristretto che usava Amiga, la vera pietra miliare, quello che ha cambiato tutto…altro che windows 95.

          • canarinonero

            come al solito tante idee e tutte confuse…. e una gran voglia di renderti ridicolo

          • MioNonno

            mamma mamma sai chi c’è, è arrivato il merendero….

          • canarinonero

            BUFFONE

          • MioNonno

            Tu continui a farmi l’archeologia di quello che “già c’era” mentre io ti sto dicendo chi ha avuto influenza sulla cultura informatica popolare.

            nelle scuole e aziende si usavano i sistemi x86 con dos e 3.1 e molto di nicchia apple, ma questi tralasciamoli perchè che c4azzo c’entrano.

            Rimangono pochi consumer che usavano per la maggior parte i commodre a cassette o floppy per giocarci e un pubblico ancora più ristretto che usava Amiga, la vera pietra miliare, quello che ha cambiato tutto…altro che windows 95.

          • MioNonno

            Tu continui a farmi l’archeologia di quello che “già c’era” mentre io ti sto dicendo chi ha avuto influenza sulla cultura informatica popolare.

            nelle scuole e aziende si usavano i sistemi x86 con dos e 3.1 e molto di nicchia apple, ma questi tralasciamoli perchè che c4azzo c’entrano.

            Rimangono pochi consumer che usavano per la maggior parte i commodre a cassette o floppy per giocarci e un pubblico ancora più ristretto che usava Amiga, la vera pietra miliare, quello che ha cambiato tutto…altro che windows 95.

  • Marco

    Mah. Non mi ricordo tutta questa competizione tra Microsoft e Apple. La battaglia nel corporate come per i power users era tra Win95 e OS/2, con Apple relegata ad una nicchia ed incapace di influire significativamente.
    All’epoca giravo per scuole ed uffici, il MS DOS regnava ancora sovrano con Windows 3.x in prepotente seconda posizione. Trovare un Mac era una rarità, più facile imbattersi in Workstation come Sun, SGI o Next, in mini come AS/400 o DEC.
    Nelle reti aziendali tirava ancora Novell Netware (la mitica 3.11) con Windows NT che cominciava prepotentemente a fare capolino. Windows for WourkGroup era la regola in quelle realtà che prima usavano DOS.
    Amiga stava agonizzando, avendo perso il ricco mercato professionale mentre il mercato delle suite per ufficio si stava compattando con Office 4.2/95 a farla da padrone.
    Windows 95 porta la GUI ed un OS multitasking e networked in un momento in cui tutto il mondo corporate li attende con un enorme (per l’epoca) parco macchine da aggiornare ed utilizzare al meglio mettendolo in rete.
    Ricordo di aver tenuto corsi su corsi su come utilizzare il Resource Kit per sfruttare al meglio le reti (profili utente mobili centralizzati, accesso a livello di dominio, user policies, etc.), funzionalità che si potevano riscontrare al massimo in ambito WorkStation o Mini e di cui gli amministratori di rete necessitano come il pane.
    In questo Win95 fa fare un salto avanti all’enorme e lucroso mercato professionale mentre quello consumer all’epoca era ancora agli albori (il BYOD è concetto di qualche anno fa).
    In quel momento Apple non capisce questo cambiamento e si dimostra miope in questo senso ( se facciamo eccezione per qualche piccola nicchia come il DTP) non capendo la rivoluzione in atto nelle imprese e concentrandosi sui dettagli irrilevanti dell’interfaccia grafica o sulla paternità di questa o quella feature.

    • Daniele

      Direi disamina assolutamente perfetta. Veramente notevole

    • Daniele

      Direi disamina assolutamente perfetta. Veramente notevole

    • Daniele

      Direi disamina assolutamente perfetta. Veramente notevole

    • Daniele

      Direi disamina assolutamente perfetta. Veramente notevole

    • Daniele

      Direi disamina assolutamente perfetta. Veramente notevole

    • Claude Liszt

      Credo, Marco, che la tua analisi sia in buona parte corretta. Aggiungerei la gestione centralizzata dell’hardware in Apple, che ha caratterizzato (e caratterizza) la sua filosofia di fondo nell’informatica, ma ha altresì creato un solco profondo: da una parte ha portato vantaggi, dall’altra una sorta di esclusività che l’ha isolata.

    • Claude Liszt

      Credo, Marco, che la tua analisi sia in buona parte corretta. Aggiungerei la gestione centralizzata dell’hardware in Apple, che ha caratterizzato (e caratterizza) la sua filosofia di fondo nell’informatica, ma ha altresì creato un solco profondo: da una parte ha portato vantaggi, dall’altra una sorta di esclusività che l’ha isolata.

    • Claude Liszt

      Credo, Marco, che la tua analisi sia in buona parte corretta. Aggiungerei la gestione centralizzata dell’hardware in Apple, che ha caratterizzato (e caratterizza) la sua filosofia di fondo nell’informatica, ma ha altresì creato un solco profondo: da una parte ha portato vantaggi, dall’altra una sorta di esclusività che l’ha isolata.

    • Claude Liszt

      Credo, Marco, che la tua analisi sia in buona parte corretta. Aggiungerei la gestione centralizzata dell’hardware in Apple, che ha caratterizzato (e caratterizza) la sua filosofia di fondo nell’informatica, ma ha altresì creato un solco profondo: da una parte ha portato vantaggi, dall’altra una sorta di esclusività che l’ha isolata.

      • paolo russo

        D’accordo al 99,9% con Marco anche io.
        Sul discorso dell’isolamento di Apple, farei una riflessione.
        Verissimo in passato: Apple si è chiusa da sola in una riserva indiana e ne ha pagato il prezzo.
        Oggi probabilmente vale la pena di vedere le cose da un punto di vista diverso, dato le dimensioni che ha assunto Apple. Difficile definirla “isolata”, quando da sola capitalizza più di Microsoft, Google ed IBM messe insieme. Però una domanda che mi pongo spesso è qual’è il momento nel quale sarebbe il caso di scavalcare il muro. L'”isolamento” oggi si traduce nel fatto che Apple propone di gran lunga il miglior “walled garden” che si sia mai visto. Dentro si sta proprio bene e non ci sono validi motivi per uscire. Mi spingo a dire che forse è l’unico che funziona veramente bene ad oggi nella sua interezza. Però… piano piano, proprio perché funziona bene, si insinua sempre di più in tutti gli aspetti della mia vita. Oggi, considero Apple una società corretta nell’approccio al mercato e tutto sommato me ne fido. Ma cosa succederà domani o dopodomani, quando inevitabilmente prima o poi cambierà manico e perderà quei valori sani che oggi ancora ne ispirano l’azione?
        I suoi servizi di oggi si trasformeranno in disservizi. E saranno cavoli amari.
        Certo, potrei essere fortunato e morire prima che succeda. Però per qualche motivo questa soluzione non mi affascina.
        Io non so darmi una risposta definitiva. Sarei curioso di sapere cosa ne pensi tu, Claude. E anche gli altri.

        • Marco Meneghello

          Ma cosa succederà domani o dopodomani, quando inevitabilmente prima o poi cambierà manico e perderà quei valori sani che oggi ancora ne ispirano l’azione?

          Mi chiedo se abbia senso preoccuparsi *adesso* di quelli che *potrebbero* essere gli sviluppi di un’azienda nel futuro. Per quanto mi riguarda, ci penserò se e quando accadrà.

          La forza del business di Apple è proprio il rispetto dell’utente. Se questo venisse a mancare, dubito che Apple potrebbe restare nel mercato.

          • paolo russo

            Non commento per ora la tua opinione perché sono curioso di sentire cosa ne pensano altri, se risponderanno.
            Una cosa però: hai ragione al 300% nel definire il rispetto dell’utente come il reale punto di forza del business di Apple. È la prima risposta istintiva che viene anche a me se qualcuno mi chiede perché continuo a spendere tanti soldi nell’ecosistema Apple.

          • Marco Meneghello

            La tua domanda mi ricordava qualcosa. Mi è venuto in mente un articolo di Gruber sul punto, ti riporto un passaggio:

            Evans:

            What could go wrong? Well, let’s get dystopically speculative for a moment. Can you remember some of the most hyperbolic overreactions to the fall of the World Trade Center, and how they were welcomed by large swathes of the American public? Can you imagine a future in which, following a similar tragedy, Apple rolls over and becomes a de facto arm of surveillance states? I sure can — and Apple’s centralized-command-and-control ecosystem would make it worryingly easy to turn every iOS device into an eye and ear of the panopticon, more or less overnight.

            Gruber:

            At which point we’d be forced to continue using these spyware Apple products because… ? And engineers at Apple would continue working for the company rather than resigning en masse because… ? And Apple would suffer no bad publicity for its cowardice because… ? Because: Tim Cook could surely flip a switch that would enable this surveillance without anyone noticing.

            This advice is madness. Evans is recommending against using a platform that is secure and private today, from a company with a consistent decades-long track record in this regard, because in the future they might turn coat and become an accomplice of government mass surveillance, even though, if that came to pass, we could and would all just abandon the use of Apple products.

          • paolo russo

            D’accordissimo con Gruber. Ottima citazione.
            Ci sono un paio di riflessioni da fare.
            1. Abbandonare l’ecosistema di Apple non è una cosa che costi poco o si possa fare in un giorno, una volta che tu lo abbia adottato a 360º come è più conveniente fare. E questo costo continuerà a salire. Per esempio, se mi inventano una iWife con lo switch per metterla in modalità “aereo” e impedirle di stare al telefono tutto il giorno, la compro subito… (ovviamente il “senso di moglie” della mia dolce metà ha tintinnato e mi guarda minacciosa perché ha capito che parlo di lei… mi salvo solo perché è al telefono :-);
            2. Il problema non è solo la paranoia tutta americana che il Governo in persona si faccia i fatti loro di cui parla Gruber, ma è anche la perdita progressiva di reale possibilità di scelta sul mercato. Facciamo l’ipotesi che Surface fosse veramente questo prodotto rivoluzionario come sostiene il nostro Enry. A me oggi come consumatore non interessa neanche guardarlo, perché comunque sarebbe il costo di sostituirlo a un iPad nel contesto del mio oliato ecosistema Apple non vale il beneficio. Questione di scelte nella vita come tutto. La domanda che mi faccio mentre continuo a godermi soddisfattissimo i prodotti Apple è come farò ad accorgermi quando il giardino si trasformerà in prigione. Preferirei uscire prima che chiudano il cancello, piuttosto che dover scavare un tunnel per evadere dopo. Con tutto il rispetto che ho per la cultura aziendale di Apple, non posso pensare che prima o (molto più plausibilmente) poi questa transizione non avverrà.

          • Marco Meneghello

            Te ne accorgi se i dati vengono conservati in formati proprietari. Fino a quando i dati saranno accessibili, potranno essere spostati.

            Scoccia per le app, ma è stato così anche nel passaggio da Windows a Mac.

          • paolo russo

            Corretto (almeno in teoria, anche se poi in pratica io una migrazione dati che fila veramente liscia la devo ancora vedere). Però prova a vederla in questa maniera: già solo oggi, se di colpo volessi lasciare il mondo Apple e “passare a un mondo migliore” (qualunque esso sia in base alle convinzioni delle diverse “sette” informatiche :-), a parità di servizi (che oggi non esiste perché l’equivalente di Apple Watch non c’è) dovrei tirare fuori intorno almeno ai 3.000 euro solo di hardware di base, più software, musica e forse qualche accessorio. Facile facile che si arrivi a 4.000 euro. Più tutto il tempo da perderci per la migrazione, ma quello non consideriamolo. Domani supponiamo che arrivi un iFrigo, una iTV, iRadio, iWC, ecc… Se non entri in questo “tunnel” campi peggio, ma se ci entri rischi di non uscirne più. Sia chiaro: sto facendo l’avvocato del diavolo e scrivo dettando al mio iPad, mentre controllo il testo ingrandito sul monitor esterno del mio Air da lontano, ascoltando musica dal mio iPhone e controllando i messaggi importanti su Apple Watch. E intendo continuare così a lungo!

          • Secondo me è un non-problema… Alla fine ciò che non vuoi più lo rivendi. No? Le tecnologie non sono mai state interoperabili al 100% specialmente quando si parla di software.

          • paolo russo

            Insomma…in parte è vero: i ricavi dall’usato possono effettivamente alleviare un pochino i costi di rimpiazzo, ma non poi più di tanto persino nel mondo Apple. Poi comunque si va ad aggiungere – se guardiamo al lato professionale – al costo più grosso che è quello della produttività per x giorni che perdi nel momento in cui decidi di migrare. Messo tutto insieme dissuade abbastanza. A livello domestico invece il tempo che perdi potrebbe anche essere considerato un passatempo, se sei il nerd che adora comparare per 6 mesi tutte le possibili opzioni, in modo da essere sicuro di comprare il computer che ti garantirà 3 milionesimi di secondo di maggior velocità pura al giorno in assenza di vento contrario 🙂

          • Marco Meneghello

            Ci sono troppi *se* nelle tue considerazioni. Devi costruire *adesso* un rifugio anti atomico, nel caso che l’Italia venga bombardata? Esiste una possibilità concreta che ciò accada? O ci penserei se e quando l’eventualità si dovesse seriamente presentare?

            Inoltre, se vuoi cambiare ambiente, significa che quella spesa rappresenta un investimento, non un costo. Se cambi ecosistema è per entrare in uno migliore. La spesa, a quel punto, la affronti in vista di un vantaggio futuro.

            Per dire, se vuoi passare dal riscaldamento centralizzato a quello autonomo, ti devi sobbarcare la spesa della caldaia, dei lavori per le tubazioni e gli allacciamenti, oltre ai miei costi perché gli altri inquilini ti fanno causa… 😛

          • paolo russo

            Poco d’accordo sul discorso rifugio anti-atomico. Quando il problema diventasse una eventualità seria, probabilmente sarebbe troppo tardi cominciare a metterci rimedio. Noè l’arca cominciò a costruirla ben prima che cominciasse a piovere. È anche vero che godeva di soffiate da un informatore molto addentro alle cose 😉

            Mi piace molto invece il paragone con il passaggio al riscaldamento autonomo. Soprattutto perché implica un superamento dell’approccio “eccezionalista” al mondo del computer. Alla fine sono sempre utilità per le nostre case e i nostri uffici. E non è che i computer siano più utili o “captive” di acqua o riscaldamento.

          • Marco Meneghello

            Te ne accorgi se i dati vengono conservati in formati proprietari. Fino a quando i dati saranno accessibili, potranno essere spostati.

            Scoccia per le app, ma è stato così anche nel passaggio da Windows a Mac.

          • Marco Meneghello

            Te ne accorgi se i dati vengono conservati in formati proprietari. Fino a quando i dati saranno accessibili, potranno essere spostati.

            Scoccia per le app, ma è stato così anche nel passaggio da Windows a Mac.

          • Marco Meneghello

            Te ne accorgi se i dati vengono conservati in formati proprietari. Fino a quando i dati saranno accessibili, potranno essere spostati.

            Scoccia per le app, ma è stato così anche nel passaggio da Windows a Mac.

          • edu

            Se Apple si mettesse a sfruttare di più i miei dati, diciamo alla Google, quello sarebbe davvero un brutto segnale!
            Finché fanno soldi con il “metallo”, rimango abbastanza tranquillo 😉

          • paolo russo

            D’accordissimo con Gruber. Ottima citazione.
            Ci sono un paio di riflessioni da fare.
            1. Abbandonare l’ecosistema di Apple non è una cosa che costi poco o si possa fare in un giorno, una volta che tu lo abbia adottato a 360º come è più conveniente fare. E questo costo continuerà a salire. Per esempio, se mi inventano una iWife con lo switch per metterla in modalità “aereo” e impedirle di stare al telefono tutto il giorno, la compro subito… (ovviamente il “senso di moglie” della mia dolce metà ha tintinnato e mi guarda minacciosa perché ha capito che parlo di lei… mi salvo solo perché è al telefono :-);
            2. Il problema non è solo la paranoia tutta americana che il Governo in persona si faccia i fatti loro di cui parla Gruber, ma è anche la perdita progressiva di reale possibilità di scelta sul mercato. Facciamo l’ipotesi che Surface fosse veramente questo prodotto rivoluzionario come sostiene il nostro Enry. A me oggi come consumatore non interessa neanche guardarlo, perché comunque sarebbe il costo di sostituirlo a un iPad nel contesto del mio oliato ecosistema Apple non vale il beneficio. Questione di scelte nella vita come tutto. La domanda che mi faccio mentre continuo a godermi soddisfattissimo i prodotti Apple è come farò ad accorgermi quando il giardino si trasformerà in prigione. Preferirei uscire prima che chiudano il cancello, piuttosto che dover scavare un tunnel per evadere dopo. Con tutto il rispetto che ho per la cultura aziendale di Apple, non posso pensare che prima o (molto più plausibilmente) poi questa transizione non avverrà.

          • paolo russo

            D’accordissimo con Gruber. Ottima citazione.
            Ci sono un paio di riflessioni da fare.
            1. Abbandonare l’ecosistema di Apple non è una cosa che costi poco o si possa fare in un giorno, una volta che tu lo abbia adottato a 360º come è più conveniente fare. E questo costo continuerà a salire. Per esempio, se mi inventano una iWife con lo switch per metterla in modalità “aereo” e impedirle di stare al telefono tutto il giorno, la compro subito… (ovviamente il “senso di moglie” della mia dolce metà ha tintinnato e mi guarda minacciosa perché ha capito che parlo di lei… mi salvo solo perché è al telefono :-);
            2. Il problema non è solo la paranoia tutta americana che il Governo in persona si faccia i fatti loro di cui parla Gruber, ma è anche la perdita progressiva di reale possibilità di scelta sul mercato. Facciamo l’ipotesi che Surface fosse veramente questo prodotto rivoluzionario come sostiene il nostro Enry. A me oggi come consumatore non interessa neanche guardarlo, perché comunque sarebbe il costo di sostituirlo a un iPad nel contesto del mio oliato ecosistema Apple non vale il beneficio. Questione di scelte nella vita come tutto. La domanda che mi faccio mentre continuo a godermi soddisfattissimo i prodotti Apple è come farò ad accorgermi quando il giardino si trasformerà in prigione. Preferirei uscire prima che chiudano il cancello, piuttosto che dover scavare un tunnel per evadere dopo. Con tutto il rispetto che ho per la cultura aziendale di Apple, non posso pensare che prima o (molto più plausibilmente) poi questa transizione non avverrà.

        • Claude Liszt

          Paolo, sull’isolamento in effetti non avevo ben specificato che era un tratto di Apple, forse più marcato venti/venticinque anni fa; oggi ci sono altre variabili da considerare.

          Non so se quello che ti scrivo ora risponde ai tuoi interrogativi.

          Da ingegnere ti posso semplicemente dire che non lo sa nessuno il futuro dell’informatica, quindi nessuno sa il futuro della Apple! Certo, a guardare i bilanci della Mela spazio all’orizzonte non le manca. (Ma la “salute” di un’azienda in questo settore dipende solo dai bilanci, come pretenderebbe la finanza? La butto lì…).

          Non presterei nemmeno troppa fiducia incondizionata ai guru/analisti di turno che fanno “cucù” ogni tanto, da qualsiasi parte provengano. Ormai i “pionieri” o “avventurieri” nell’informatica sono pochi e rari: le grandi aziende dell’informatica hanno “spremuto” fino all’inverosimile idee/innovazioni di venti/trent’anni fa e ci si sta guardando un po’ in giro, con qualche punto di domanda in testa. Per farti un esempio, ho seguito l’ultimo IDF e davvero non so ancora decifrare i sentimenti che avevo guardando Krzanich della Intel… In parole povere, l’informatica nella sua globalità (soprattutto quella di “consumo”) mi pare che oggi sia giunta a una sorta di stagnazione (basta guardare l’universo dei processori). La parola d’ordine è “acquisire dati” agli utenti, in tutti i modi possibili, leciti e illeciti, noti o ignoti. Prima i dati dovevano “carpirli” con virus e altro, oggi glieli diamo noi, direttamente. Certo, che cosa se ne faranno di questi dati? Ed è poi vero che tutta la mole di dati serva a qualcosa (ne puoi avere quanti ne vuoi di dati, ma se non li sai “gestire” è inutile), se il “calderone per cuocerli” e trasformarli in pozioni magiche (leggi: strategie pubblicitarie, per dirne una) è vecchio e obsoleto?

          Cerco di serrare le fila del mio discorso: l’ecosistema di Apple è certamente un valore aggiunto. Ma proprio per i tuoi “timori” (che sono anche miei), Paolo, mi fido fino a un certo punto di Apple. Io sono un cliente, loro un’azienda: non dovremmo mai dimenticarlo. Così come non dovremmo dimenticare che siamo noi i primi “custodi” di noi stessi: non è certamente una mossa “furba” mettere nella nuvola (e lasciarle lì) le foto in tenuta adamitica, fatte con il proprio o altrui smartphone, dell’attricetta di turno (è un’iperbole e prendetela come tale, mi raccomando).

          Ovviamente, sono miei spassionati pareri e osservazioni, nulla più.

          • Marco Meneghello

            Concordo.

            Due osservazioni.

            La prima, partendo dalla fine, è che, purtroppo, dobbiamo sforzarci di ricordare che tutto ciò che viene messo online deve essere considerato di dominio pubblico. Anche se si trova in spazi privati.

            Il modo più sicuro per mantenere un dato privato è far sì che non sia in rete. Non sempre possiamo controllare ciò che fanno gli altri, ma sicuramente possiamo controllare ciò che facciamo noi.

            La seconda è che credo si sia alle soglie di una bella rivoluzione. Come ho scritto più volte, credo che Siri sia la chiave di volta per una nuova interazione uomo macchina. L’assistente vocale è un progetto ben più ambizioso della semplice introduzione di comandi vocali. L’assistente vocale vuole essere un nuovo modo di rapportarci con le macchine: parlando. Chiedendo. Così come si fa con le persone. Le potenzialità sono enormi. Se davvero si riuscisse a far interagire *davvero* una macchina tramite il linguaggio corrente, le applicazioni sarebbero forse inimmaginabili.

            Ripeto, non si tratta di chiedere del cinema o di attivare un promemoria. Si tratta di farsi capire da una macchina anche per comandi che la stessa non è stata programmata in anticipo di eseguire.

          • Claude Liszt

            Marco, rilancio, anche se andiamo off topic.

            Tu scrivi: “dobbiamo sforzarci di ricordare che tutto ciò che viene messo online deve essere considerato di dominio pubblico. Anche se si trova in spazi privati”. È vero, però non è così “netto”. Mi spiego con un esempio: molti sportelli bancari per farti entrare in banca eseguono scansione del pollice e ripresa del volto. Ogni santa volta…, benché il Garante in Italia si fosse espresso con molte riserve a proposito già nel 2000. Ora, la raccolta di questi dati personali (e che dati, signori miei!) è fatta online (qui mi fido di quanto mi hanno detto alcuni colleghi, spero con tutto il cuore di essere smentito da qualcuno). Che cosa devo pensare, Marco? A me sinceramente sembra una precauzione spropositata da parte delle banche; è un atto, che raccoglie dati personali di una certa entità, fin troppo invasivo. Quello che voglio dire è che forse dobbiamo meglio definire quel concetto che tu hai espresso e che io ho virgolettato sopra.

            Sull’assistente vocale è vero, le potenzialità sono alte. Tuttavia la vedo ancora acerba, con l’hardware che abbiamo tra le mani…

          • Marco Meneghello

            Premesso che mi sorprende che ancora oggi si usino dati biometrici per entrare in banca, è certamente una raccolta spropositata.

            La legge sui dati personali è chiara: il trattamento deve essere limitato allo stretto necessario.

            Non credo, comunque, che quei dati siano conservati online, perché non avrebbe molto senso farlo. Probabile che risiedano in un server locale e vengano richiamati solo se necessario, altrimenti cancellati.

          • Claude Liszt

            Fidati, Marco, ce ne sono che fanno quel tipo di “raccolta” (che è spropositata comunque, anche se non è online)… Ti ringrazio anche per aver dipanato un dubbio che avevo, ma avendola sentita da più di una persona sono stato indotto a pensarla come possibile.

          • paolo russo

            Rispondo telegraficamente. Scusami, ma dato che sono tornato in attività, il tempo ora è poco per i forum.

            Concordo sul discorso della fiducia. Direi che la sintesi giusta è quella di Marco: Apple è una società che (fino a oggi) ha sempre rispettato il cliente e contraccambio questo rispetto… sapendo che lo fanno perché comunque quello che voglio da me sono i miei soldi, non perché sono loro simpatico 🙂

            Mi dispiace di dover verificare che non sono l’unico ad avere l’impressione che, nonostante tante chiacchiere, di innovazione nel settore informatico se ne veda veramente pochina. E condivido la perplessità sul limitato/miope sfruttamento dei Big Data. Ma sarebbe troppo lunga aprire questo discorso. Magari un’altra volta.

            Salute delle aziende. Prima o poi tutte le organizzazioni decadono. Succederà anche ad Apple. Ovviamente nessuno può dire se fra 1, 10 o 50 anni in linea con quanto osservi tu.
            Attenzione sulla valutazione del bilancio: un bilancio ha una sezione finanziaria e una sezione economica. Quest’ultima può (deve!) contenere anche la valutazione del capitale intangibile in possesso della compagnia (inclusi brevetti, reputazione, valore sociale, ecc…). Se scritto (e letto) bene il bilancio di una azienda è veramente la sua cartina tornasole.

          • Claude Liszt

            Paolo, sarò più telegrafico di te (inizio anch’io a “scaldare i motori” per il prossimo anno accademico in Università): sottoscrivo quanto dici, non mi vedo molto distante dalle tue idee e considerazioni.

            Questo penso sia il mio ultimo intervento abbastanza lungo, anche se continuerò a seguire macity (il lavoro chiede attenzione e tempo).
            Fa piacere scambiare due chiacchiere in forum, ragionando a partire da propri punti di vista e – perché no? – arricchendoci di nuove idee.
            Un salutone quindi a tutti, soprattuto a aPaolo e Marco. È stato un piacere…

          • Marco Meneghello

            Grazie a te. 🙂

            Anche qui il tempo del cazzeggio è pressoché scaduto…

          • Marco Meneghello

            Grazie a te. 🙂

            Anche qui il tempo del cazzeggio è pressoché scaduto…

          • Marco Meneghello

            Grazie a te. 🙂

            Anche qui il tempo del cazzeggio è pressoché scaduto…

          • paolo russo

            Piacere reciproco. Speriamo di riuscire a continuare a scambiarci un po’ di telegrammi ogni tanto 🙂

          • Gaznevada

            Mi inserisco per dire che mi dispiace che abbiate meno tempo per rispondere , visto che ho da poco incominciato qualche scambio con qualcuno di voi. È vero da tempo leggo Macitynet senza intervenire ogni tanto leggevo i commenti , ho incominciato a scrivere un po’ per dar contro ai soliti noti , lo ammetto un po’ ci provo gusto e qualche volta mi faccio prendere la mano nei batti e ribatti. Poi ho visto che con qualcuno si può interagire in maniera interessante , mi fa piacere , si può essere d’accordo o no , ma sono punti di vista interessanti , spero che ci sentiremo anche se ” telegraficamente ” ciao

          • paolo russo

            Io almeno non sparisco. Magari non ci sarò tutti i giorni e sicuramente eviterò di scrivere sbrodolate, ma non abbandono certo il forum. Fa piacere anche a me partecipare ad alcune discussioni. A presto.

          • Claude Liszt

            Paolo, sarò più telegrafico di te (inizio anch’io a “scaldare i motori” per il prossimo anno accademico in Università): sottoscrivo quanto dici, non mi vedo molto distante dalle tue idee e considerazioni.

            Questo penso sia il mio ultimo intervento abbastanza lungo, anche se continuerò a seguire macity (il lavoro chiede attenzione e tempo).
            Fa piacere scambiare due chiacchiere in forum, ragionando a partire da propri punti di vista e – perché no? – arricchendoci di nuove idee.
            Un salutone quindi a tutti, soprattuto a aPaolo e Marco. È stato un piacere…

          • Claude Liszt

            Paolo, sarò più telegrafico di te (inizio anch’io a “scaldare i motori” per il prossimo anno accademico in Università): sottoscrivo quanto dici, non mi vedo molto distante dalle tue idee e considerazioni.

            Questo penso sia il mio ultimo intervento abbastanza lungo, anche se continuerò a seguire macity (il lavoro chiede attenzione e tempo).
            Fa piacere scambiare due chiacchiere in forum, ragionando a partire da propri punti di vista e – perché no? – arricchendoci di nuove idee.
            Un salutone quindi a tutti, soprattuto a aPaolo e Marco. È stato un piacere…

        • Claude Liszt

          Paolo, sull’isolamento in effetti non avevo ben specificato che era un tratto di Apple, forse più marcato venti/venticinque anni fa; oggi ci sono altre variabili da considerare.

          Non so se quello che ti scrivo ora risponde ai tuoi interrogativi.

          Da ingegnere ti posso semplicemente dire che non lo sa nessuno il futuro dell’informatica, quindi nessuno sa il futuro della Apple! Certo, a guardare i bilanci della Mela spazio all’orizzonte non le manca. (Ma la “salute” di un’azienda in questo settore dipende solo dai bilanci, come pretenderebbe la finanza? La butto lì…).

          Non presterei nemmeno troppa fiducia incondizionata ai guru/analisti di turno che fanno “cucù” ogni tanto, da qualsiasi parte provengano. Ormai i “pionieri” o “avventurieri” nell’informatica sono pochi e rari: le grandi aziende dell’informatica hanno “spremuto” fino all’inverosimile idee/innovazioni di venti/trent’anni fa e ci si sta guardando un po’ in giro, con qualche punto di domanda in testa. Per farti un esempio, ho seguito l’ultimo IDF e davvero non so ancora decifrare i sentimenti che avevo guardando Krzanich della Intel… In parole povere, l’informatica nella sua globalità (soprattutto quella di “consumo”) mi pare che oggi sia giunta a una sorta di stagnazione (basta guardare l’universo dei processori). La parola d’ordine è “acquisire dati” agli utenti, in tutti i modi possibili, leciti e illeciti, noti o ignoti. Prima i dati dovevano “carpirli” con virus e altro, oggi glieli diamo noi, direttamente. Certo, che cosa se ne faranno di questi dati? Ed è poi vero che tutta la mole di dati serva a qualcosa (ne puoi avere quanti ne vuoi di dati, ma se non li sai “gestire” è inutile), se il “calderone per cuocerli” e trasformarli in pozioni magiche (leggi: strategie pubblicitarie, per dirne una) è vecchio e obsoleto?

          Cerco di serrare le fila del mio discorso: l’ecosistema di Apple è certamente un valore aggiunto. Ma proprio per i tuoi “timori” (che sono anche miei), Paolo, mi fido fino a un certo punto di Apple. Io sono un cliente, loro un’azienda: non dovremmo mai dimenticarlo. Così come non dovremmo dimenticare che siamo noi i primi “custodi” di noi stessi: non è certamente una mossa “furba” mettere nella nuvola (e lasciarle lì) le foto in tenuta adamitica, fatte con il proprio o altrui smartphone, dell’attricetta di turno (è un’iperbole e prendetela come tale, mi raccomando).

          Ovviamente, sono miei spassionati pareri e osservazioni, nulla più.

        • Saccente

          Tu affermi che Apple ha pagato un prezzo per essersi isolata. Ne sei proprio sicuro?
          Col senno di poi, io vedo che è esattamente il contrario.
          Intanto non è Apple che si è isolata ma è Microsoft che fece terra bruciata intorno ad Apple, uccidendo tutti i produttori di hardware non allineati ai cloni PC e tutti i produttori software di pacchetti per l’ufficio. Microsoft avrebbe potuto) e stava per) eliminare anche Apple, se ciò non fosse risultati controproducente a causa dell’antitrust.
          Ma osserviamo nel lungo periodo, Microsoft ha fallito nel fare un sistema operativo valido, tant’è che gli utenti scelgono secondo la regola del male minore, tenendosi anche una versione per 10-15 anni (come il “paleozoico” Windows XP), rifiutando quasi tutte le major release. Ecco chi ha pagato il prezzo. La diffusone di MS-DOS prima e Windows poi è dovuta unicamente al basso costo dei PC, a sua volta dovuto unicamente ai cloni.
          Di fatto tutto il mondo PC si fonda sul basso costo permesso dall’aver rubato hardware e software. L’hardware, rubando il progetto IBM (ed è inutile nascondersi dietro il dito del mancato brevetto, è come rubare i pomodori dall’orto di qualcuno perché manca il recinto: è frutto del lavoro altrui), il software rubando sia MS-DOS (ricettandolo da chi rubò i sorgenti) sia Windows, copiando il lavoro di Apple.
          Dunque la farina del diavolo sta andando, lentamente, in crusca.
          Oggi i “derubati” Apple e IBM collaborano proficuamente, ognuno facendo il suo mestiere, senza invadere il campo l’uno dell’altro. Questo mi piace.
          Il mondo PC è destinato a perire, come è giusto che sia. Oggi non rende più ai produttori, quindi il futuro è segnato, non importa se il 90% dei computer sulla scrivania sono PC. Non appena le economie di scala verrano meno, il prezzo salirà vertiginosamente e a quel punto il confronto con Apple non reggerà più. Ma a quel punto sorgeranno nuovi produttori, capaci, come un tempo, di produrre hardware e software, per un prodotto completo e funzionale. Il “meccano” è per i bimbi.

          • paolo russo

            Non entro nello specifico della tua disamina sulla storia del mondo del personal computer.
            Per chiarire il mio pensiero: ci sono dei cicli storici. Io mi riferivo alla Apple del primo ciclo (fino ad Amelio). Possiamo dare la colpa anche a tanti fattori esterni, ma quella Apple ha fallito nel dare una impronta al mondo del personal computing, pur avendolo sostanzialmente inventato. E lo ha fatto anche per gravissimi errori commerciali propri.
            Poi con il ritorno di Jobs è cominciato un altro ciclo ed è una storia diversa. Fra 100 o 200 anni probabilmente Apple non esisterà più. Non per questo vorrà dire che sta sbagliando in questo periodo. Sono alti e bassi naturali nella storia di ogni organizzazione.

            Una nota a latere: si può essere d’accordo o meno, ma scrivere “Microsoft mi fa schifo” è legittimo. A parte qualsiasi altra considerazione di opportunità e di merito, invece affermare in pubblico che sono ladri e ricettatori in teoria sarebbe addirittura reato e potresti costringere Macity a rimuovere i tuoi post, se scrivi in quei termini. Purtroppo, con le interpretazioni delle leggi che ci sono in Italia, l’editore può essere considerato responsabile di quello che viene scritto nei commenti, specie se incontra un giudice che era con i Mille a Marsala. I forum sono fatti apposta per lasciare prendere aria ai denti a tutti e Microsoft ha di meglio da fare che preoccuparsi di quello che viene scritto qui. Però…

    • Claude Liszt

      Credo, Marco, che la tua analisi sia in buona parte corretta. Aggiungerei la gestione centralizzata dell’hardware in Apple, che ha caratterizzato (e caratterizza) la sua filosofia di fondo nell’informatica, ma ha altresì creato un solco profondo: da una parte ha portato vantaggi, dall’altra una sorta di esclusività che l’ha isolata.

    • Claude Liszt

      Credo, Marco, che la tua analisi sia in buona parte corretta. Aggiungerei la gestione centralizzata dell’hardware in Apple, che ha caratterizzato (e caratterizza) la sua filosofia di fondo nell’informatica, ma ha altresì creato un solco profondo: da una parte ha portato vantaggi, dall’altra una sorta di esclusività che l’ha isolata.

    • Claude Liszt

      Credo, Marco, che la tua analisi sia in buona parte corretta. Aggiungerei la gestione centralizzata dell’hardware in Apple, che ha caratterizzato (e caratterizza) la sua filosofia di fondo nell’informatica, ma ha altresì creato un solco profondo: da una parte ha portato vantaggi, dall’altra una sorta di esclusività che l’ha isolata.

    • Claude Liszt

      Credo, Marco, che la tua analisi sia in buona parte corretta. Aggiungerei la gestione centralizzata dell’hardware in Apple, che ha caratterizzato (e caratterizza) la sua filosofia di fondo nell’informatica, ma ha altresì creato un solco profondo: da una parte ha portato vantaggi, dall’altra una sorta di esclusività che l’ha isolata.

    • Claude Liszt

      Credo, Marco, che la tua analisi sia in buona parte corretta. Aggiungerei la gestione centralizzata dell’hardware in Apple, che ha caratterizzato (e caratterizza) la sua filosofia di fondo nell’informatica, ma ha altresì creato un solco profondo: da una parte ha portato vantaggi, dall’altra una sorta di esclusività che l’ha isolata.

  • lore_rock

    Ricordo da piccolo il pc con w95 e la tavolozza grafica con cui disegnavo su paint xD. Pensare che mio babbo ha imparato tutto da solo con quello!

  • lore_rock

    Ricordo da piccolo il pc con w95 e la tavolozza grafica con cui disegnavo su paint xD. Pensare che mio babbo ha imparato tutto da solo con quello!

  • lore_rock

    Ricordo da piccolo il pc con w95 e la tavolozza grafica con cui disegnavo su paint xD. Pensare che mio babbo ha imparato tutto da solo con quello!

  • edu

    Fu Windows 95 il mio primo sistema operativo! Un rapporto di amore e odio.
    Quante maledizioni per i blocchi improvvisi, i documenti persi perché non avevo salvato :_(
    Poi un anno dopo, con l’aiuto di un amico, il primo sistema dual-boot con Windows 98 e NT 4.0, quest’ultimo solo per “andare in internet” 🙂

    Comunque sì, assemblati, pirateria e la spregiudicatezza di Microsoft hanno contributo enormemente al successo di Windows.

  • edu

    Fu Windows 95 il mio primo sistema operativo! Un rapporto di amore e odio.
    Quante maledizioni per i blocchi improvvisi, i documenti persi perché non avevo salvato :_(
    Poi un anno dopo, con l’aiuto di un amico, il primo sistema dual-boot con Windows 98 e NT 4.0, quest’ultimo solo per “andare in internet” 🙂

    Comunque sì, assemblati, pirateria e la spregiudicatezza di Microsoft hanno contributo enormemente al successo di Windows.

  • edu

    Fu Windows 95 il mio primo sistema operativo! Un rapporto di amore e odio.
    Quante maledizioni per i blocchi improvvisi, i documenti persi perché non avevo salvato :_(
    Poi un anno dopo, con l’aiuto di un amico, il primo sistema dual-boot con Windows 98 e NT 4.0, quest’ultimo solo per “andare in internet” 🙂

    Comunque sì, assemblati, pirateria e la spregiudicatezza di Microsoft hanno contributo enormemente al successo di Windows.

  • edu

    Fu Windows 95 il mio primo sistema operativo! Un rapporto di amore e odio.
    Quante maledizioni per i blocchi improvvisi, i documenti persi perché non avevo salvato :_(
    Poi un anno dopo, con l’aiuto di un amico, il primo sistema dual-boot con Windows 98 e NT 4.0, quest’ultimo solo per “andare in internet” 🙂

    Comunque sì, assemblati, pirateria e la spregiudicatezza di Microsoft hanno contributo enormemente al successo di Windows.

  • edu

    Fu Windows 95 il mio primo sistema operativo! Un rapporto di amore e odio.
    Quante maledizioni per i blocchi improvvisi, i documenti persi perché non avevo salvato :_(
    Poi un anno dopo, con l’aiuto di un amico, il primo sistema dual-boot con Windows 98 e NT 4.0, quest’ultimo solo per “andare in internet” 🙂

    Comunque sì, assemblati, pirateria e la spregiudicatezza di Microsoft hanno contributo enormemente al successo di Windows.

  • edu

    Fu Windows 95 il mio primo sistema operativo! Un rapporto di amore e odio.
    Quante maledizioni per i blocchi improvvisi, i documenti persi perché non avevo salvato :_(
    Poi un anno dopo, con l’aiuto di un amico, il primo sistema dual-boot con Windows 98 e NT 4.0, quest’ultimo solo per “andare in internet” 🙂

    Comunque sì, assemblati, pirateria e la spregiudicatezza di Microsoft hanno contributo enormemente al successo di Windows.

  • edu

    Fu Windows 95 il mio primo sistema operativo! Un rapporto di amore e odio.
    Quante maledizioni per i blocchi improvvisi, i documenti persi perché non avevo salvato :_(
    Poi un anno dopo, con l’aiuto di un amico, il primo sistema dual-boot con Windows 98 e NT 4.0, quest’ultimo solo per “andare in internet” 🙂

    Comunque sì, assemblati, pirateria e la spregiudicatezza di Microsoft hanno contributo enormemente al successo di Windows.

  • edu

    Fu Windows 95 il mio primo sistema operativo! Un rapporto di amore e odio.
    Quante maledizioni per i blocchi improvvisi, i documenti persi perché non avevo salvato :_(
    Poi un anno dopo, con l’aiuto di un amico, il primo sistema dual-boot con Windows 98 e NT 4.0, quest’ultimo solo per “andare in internet” 🙂

    Comunque sì, assemblati, pirateria e la spregiudicatezza di Microsoft hanno contributo enormemente al successo di Windows.

  • Claude Liszt

    Mi piacciono i commenti di queste notizie, commenti che mettono a nudo le conoscenze dell’informatica e palesano le “ansie da prestazione” che si suole proiettare nei suoi prodotti…

  • Gnacca

    Win 95 aveva il “plug ‘n pray”…