2005, anno del VoIP, Apple protagonista con iChat

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Apple rende disponibile l’update 3 per iChat, che si trasforma nel software in grado di fare anche telefonate via Internet oltre che audio e video chat. La nuova iSight funge da cornetta telefonica del terzo millennio ma per fare tutto ciò Apple compera una delle maggiori backbone mondiali, quella di MCI.

Dimenticate Skype e tutti i servizi che stanno proponendo le varie telecom, non vi servirà  nient’altro che iChat ed iSight per telefonare via Internet.

Apple ha rilasciato un aggiornamento ad iChat che porta l’applicativo alla versione 3.0 a poche settimane, ormai, dal lancio di Mac OS X 10.4 Tiger.

Contestualmente i server di Cupertino hanno messo a disposizione anche un nuovo firmware per iSight che trasforma quella che fino a ieri era una eccellente webcam con microfono integrato e funzionante su porta veloce FireWire, in una vera e propria cornetta telefonica praticamente indipendente.

La rivoluzione più importante è che ora con il servizio offerto da Apple è possibile effettuare chiamate VoIP verso numeri di telefono di qualunque genere (fissi, mobili o satellitari) senza una tariffazione specifica aggiuntiva, basterà  essere utenti online di .Mac, che aumenta marginalmente di prezzo per questa nuova funzione, costerà  130 dollari l’anno invece che 100. Ma tutti quelli che si abboneranno entro il mese di aprile continueranno a pagare il vecchio prezzo.

E’ quindi promesso un grande risparmio e rispetto alle telefonate tradizionali e rispetto alle chiamate VoIP che si conoscono attualmente (gratuite solo tra due computer).

La iSight è l’unico dispositivo accettato da iChat 3.0 per l’uso di telefono via Internet, ma deve essere aggiornato e grazie al riconoscimento vocale la numerazione telefonica può essere anche enunciata verso il microfono integrato nella iSight, oppure pronunciando il nome della persona da chiamare, se elencata nella Rubrica del Mac OS X.

Primo tra i servizi VoIP, quello di iChat VoIP è in grado di effettuare anche chiamate ai numeri d’emergenza (per esempio come il 911 in USA o il 113 in Italia), cosa finora non assicurata da altri e che, per questo motivo, erano stati ampiamente criticati da clienti ed enti governativi, qualche denuncia è già  partita.

Come a Cupertino abbiamo potuto raggiungere questo eccezionale risultato è presto detto. Apple è il “terzo” che vince nel duello tra Qwest e Verizon, per la conquista di MCI.

In pratica mentre le due “baby” bell statunitensi rilanciavano per l’acquisto della telecom nord americana (Verizon offriva 7,6 milioni e Qwest 9 milioni), Steve Jobs con un guizzo finanziario abilissimo aveva già  fatto pervenire lunedì scorso in Virginia l’offerta irrinunciabile di 11 miliardi di dollari, subito accettata dal consiglio d’amministrazione di MCI, che però ha tenuto segreto l’accordo fino alla chiusura delle contrattazioni di ieri sera al Nasdaq.

Ora Apple incorpora MCI e l’annuncio arriva a pochi giorni dall’incontro annuale con gli azionisti. Steve Jobs ha fatto sapere che sposterà  la sede da Arlington ad Emeryville dove ha sede anche l’altra sua azienda, la Pixar.

Gli analisti di quattro tra i maggiori istituti finanziari (Citigroup, UBS, CSFB e HSBC) hanno all’unisono dichiarato che si tratta di un affare dalle dimensioni gigantesche, in grado di porre fine al dominio delle telecom tradizionali nel mercato delle telefonate.

Per scaricare iChat 3.0 e il nuovo firmware della iSight basta cliccare qui.