3dfx: rivalutiamo il mercato Mac

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Rivoluzione in atto alla 3Dfx ma per il mondo Mac “Non cambierà niente”, dice Bryan Speece. In realtà si capisce che potrebbe non essere così.

“Rivalutazione dei piani per il mercato Mac. Riesame dei progetti per una versione AGP di Voodoo 5. Approfondite analisi sui passi fin qui intrapresi”. Bryan Speece vorrebbe lanciare messaggi tranquillizzanti al mondo della Mela, ma il tentativo pare fallire miseramente e lascia il dubbio che tra le molte svolte strategiche in corso di valutazione all’interno della società  il taglio al settore Mac è una delle più probabili.
L’intervista al responsabile dello sviluppo delle schede Mac di 3Dfx viene pubblicata oggi da Maccentral che ha contattato Speece per avere chiarimenti sulle dichiarazioni di alcuni organi di stampa, confermati anche dalla società , secondo cui nei prossimi mesi assisteremo a consistenti novità  nei piani dei produttori di Voodoo. Una di queste, la chiusura dell’impianto messicano di Juarez nel quale vengono prodotte le schede di 3Dfx, l’outsourcing delle stesse e la contestuale ripresa della vendita dei chip, lascia parecchi dubbi sul futuro delle schede per Mac che 3Dfx ha appena iniziato a produrre.
Come accennato poco più sopra Speece vuole essere tranquillizzante in merito: “Non credo che questa decisione – dichiara a Maccentral – finisca per distrarre la nostra attenzione dal mondo Mac. Non c’è alcun mutamento nella nostra volontà  di conquistare l’interesse il mercato Mac. Il nostro interesse resta lo stesso”. Ma le precisazioni che seguono suonano in maniera del tutto opposta. 3Dfx avrebbe però già  in corso di rivalutazione la decisione di realizzare una versione AGP della Voodoo5 5500. Nulla di definitivo, ma l’approccio è ora molto più cauto rispetto a qualche settimana fa quando la scheda era stata data per certa. In aggiunta a ciò la società  sta ora iniziando un processo per riverificare se la propria scelta di entrare nel mondo Mac ha un fondamento economico.
Speece non lo dice, ma l’impressione è che per 3Dfx al momento l’unico modo di dare un senso alla scelta di produrre schede per Mac sarebbe un’opzione in build to order sull’Apple Store. Solo offrendo la possibilità  agli utenti Mac di scegliere tra le Rage (o le Radeon) e le Voodoo potrebbe spingere in maniera sufficiente le vendite nel mondo della Mela, ipotesi che Jobs non aveva escluso del tutto in passato ma che ora, con le Radeon a disposizione (che per giunta, al contrario delle Voodoo supportano anche il DVD playback), sembra piuttosto distante. Se veramente sarà  così e a Cupertino continueranno a guardare ad ATI come ad un partner privilegiato per il 3D nell’area high-end dei desktop si può ipotizzare la chiusura dell’esperienza Mac di 3Dfx. Almeno questo pare di leggere dietro ai “dico non dico” di Speece.
Certo resterebbe sempre aperta l’ipotesi che qualche altro produttore possa acquistare in licenza i chip VSA-100 o il futuro Mosaic. “saremmo lieti di supportare questo tipo di iniziative”, si affretta a dire Speece, ma viste le esperienze del passato e le difficoltà  della stessa 3Dfx ci inducono a pensare che questa sia la più remota delle ipotesi.