AMD-Motorola, la coppia perfetta

di |
logomacitynet696wide

AMD e Motorola, più vicini di quello che si possa immaginare. La considerazione è di PC Paradox, un sito specializzato recensioni e analisi in prodotti dell’intrattenimento elettronico, ma che non manca di pubblicare anche qualche interessante editoriale. E’ il caso di quello pubblicato alla fine dello scorso mese e che tratta, appunto, di una possibile alleanza tra il maggior concorrente di Intel e il gigante dell’elettronica che fornisce la maggior parte dei chip contenuti nei computer Apple.

Ma perchè, secondo PC Paradox AMD e Motorola dovrebbero (potrebbero) trovare un accordo di collaborazione? La risposta è, in primo luogo, nelle condizioni in cui versa la cassa di AMD.
La società  di Sunnyvale, dopo anni di sudditanza e di recessività  nei confronti del colosso Intel, ha giocato tutte le sue carte nel corso del 1999. In primo luogo ha lanciato il progetto Athlon, un processore interamente nuovo con un’architettura estremamente avanzata rispetto a quella dei Pentium. L’obbiettivo, perfettamente centrato, era quello di costringere il colosso dei processori ad inseguire il più piccolo concorrente. Negli ultimi mesi la situazione sembra avere gettato nel panico Intel che è scivolata più volte sulle bucce di banana sparse in giro da Athlon. Il fallimento più clamoroso è stata la carestia di processori dello scorso mese di dicembre che ha fatto perdere milioni di dollari in mancate vendite a chi, come Dell, basa le sue CPU solo sui processori di Intel. Nella frenesia di inseguire, infatti, il produttore di chip ha annunciato prodotti che poi non è stato in grado di consegnare. Di contro AMD ha conseguito un risultato fiscale ottimo, uno dei migliori della sua storia.
Ma a tutto c’è un rovescio della medaglia e anche questo caso non fa eccezione.
AMD, infatti, per sostenere le ricerche e la produzione dei suoi Athlon ha speso milioni e milioni di dollari in vari progetti e acquisti di tecnologie culminate con la costruzione di un impianto per la produzione di chip, Fab30, eretto a Dresda, in Germania. Al momento, dunque, AMD sarebbe – secondo PC Paradox – quasi senza più liquidi in cassa e, dunque, anche senza più risorse per implementare il design di Athlon. Questa situazione, scomoda per chiunque, lo diventa ancora meno invidiabile se il concorrente con cui confrontarsi è Intel. Irritati e pressati da sempre più produttori che scelgono Athlon i dirigenti di Intel hanno cominciato a pompare denaro liquido in ricerca e sviluppo attingendo alle loro quasi inestinguibili casse. In 3 mesi sono stati lanciati tanti progetti quanti fino a prima della comparsa di Athlon non se ne vedevano in un solo anno rimettendo in moto la macchina di Intel. «Sarà , quindi, solo questione di tempo – dice ancora PC Paradox – ma AMD potrebbe presto essere schicciata dalla forza bruta di Intel»
Sull’altro fronte Motorola è in condizioni totalmente dissimili ma, in qualche modo, assimilabili con quelle di AMD.
Nel caso della società  Texana, infatti, non mancano soldi per la ricerca e lo sviluppo. Fondi ce ne sono e vengono spesi a large mani ma soprattutto per il settore delle telecomunicazioni dove la concorrenza è fortissima e dove ogni giorno è necessario inventarsi qualche cosa di nuovo per fare fronte ai prodotti che vengono rilasciati da avversari come Nokia. Non altrettanto si può dire per il settore dei processori. Qui Motorola sembra avere un’atteggiamento diverso con risorse che negli ultimi anni si sono sempre più ridotte per il dirottamento dei liquidi verso altri settori di attività . Il risultato è che la ricerca sui processori PPC langue e che possono nascere casi come quello di G4 il cui sviluppo in termini di velocità  e di implementazione pare stagnare. Una situazione non particolarmente gradita da Apple e che non soddisfa neppure Motorola che da tempo sembra stia pensando a nuovi partener nell’alleanza AIM (Apple, IBM, Motorola) per la produzione di processori PPC. Perchè? Nessuno lo sa con esattezza, ma in molti suppongono che l’obbiettivo sia arrivare ad avere nuovi e più moderni impianti per la produzione di chips e l’inclusione negli stessi di nuove tecnologie.
A questo punto nel discorso di PC Paradox si inserisce la possibilità  di un’alleanza tra AMD e Motorola.
Da una parte, infatti, AMD basare i suoi processori sulle tecnologie di Motorola, come ad esempio l’uso del rame al posto dell’alluminio come conduttore nei chip, dall’altra anche Motorola potrebbe implementare nei suoi processori soluzioni innovative come quelle per il calcolo a virgola mobile, non esattamente una punta di diamante per il G4. Infine, sempre Motorola, potrebbe usare per la produzione dei suoi processori lo stabilimento di Dresda, ultramoderno e attualmente sovradimensionato rispetto alle esigenze di AMD.
Tutte voci senza fondamento, è inevitabile chiedersi alla fine dell’argomentazione? Certo la logica a questo discorso non manca, ma che cosa c’è di concreto?
Molti indizi – chiude PC Paradox – puntano in questa direzione. Il più evidente è l’arrivo tra i top manager di AMD di Hector De Ruiz. Per anni figura eminente del management di Motorola De Ruiz ha assunto l’incarico vacante di COO (Chief Executive Officer) e con buone probabilità  di diventare CEO della società .
In più dall’inizio dell’anno AMD hanno avviato una partnership per lo scambio di informazioni sulle rispettive tecnologie che è il naturale preludio ad un’alleanza formale.