AOL, continua l’€™allontanamento da Microsoft

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America On Line continua le prove di abbandono di Internet Explorer. Nella nuova versione beta del navigatore di AOL per OS X c’€™è il nuovo Netscape e non IE. Il Mac banco di prova di una strategia che potrebbe cambiare il volto di Internet

Nuove prove di abbandono di Internet Explorer per America On Line. Dopo le notizie ufficiose secondo cui il maggior provider mondiale si appresterebbe a lasciare da parte il browser di Microsoft, una parziale conferma arriva dalla versione beta per Mac OS X del suo pacchetto per i servizi on line.
AOL for Mac OS X, ancora in fase di sviluppo ma liberamente scaricabile dagli abbonati, non è più fondato su Internet Explorer ma sul motore di rendering Gecko, frutto del lavoro compiuto da qualche anno a questa parte dalla comunità  Open Source che ha lavorato sul successore di Netscape.
La notizia secondo cui è il ‘€œcuore’€ di Netscape a battere dentro al browser di AOL per Mac OS X, si affianca a quella secondo cu anche i servizi di Compuserve, una divisione di America On Line, vengono forniti usando Gecko. In aggiunta a questo lo stesso AOL 7.0, la versione per Windows, potrebbe presto essere rilasciato in versione beta pubblica proprio fondato su Gecko.
Il rilascio di un browser per America On Line non più basato su Internet Explorer sarebbe un fatto strategicamente molto importante non solo per gli utenti di AOL ma per tutta la comunità  di Internet. Se Microsoft domina, di fatto, incontrastata nel campo dei navigatori e può imporre i propri standard è anche per l’€™alleanza con America On Line, di gran lunga, con più di 30 milioni di utenti, l’€™Internet provider più importante al mondo.
Questa alleanza è rimasta solida anche dopo l’€™acquisto di quello che restava di Netscape da parte di AOL visto che per diversi anni, nonostante avesse una tecnologia concorrente in casa, America On Line non ha mai ripudiato l’€™accordo con Microsoft per l’€™uso di IE nella sua suite di navigazione.
L’€™accordo è cominciato a vacillare con le frequenti apparizioni in tribunale di manager di AOL in veste di accusatori di Microsoft al processo per esercizio illegale del monopolio e poi con il rilascio di Windows XP che non includeva il pacchetto di connessione. Infine a gennaio Netscape ha presentato una nuova querela contro Redmond.
Il passaggio di AOL a Netscape in Mac OS X, oltre a segnalare il proseguimento di una strategia che ha implicazioni globali, è anche un segnale di un ulteriore avvicinamento tra il colosso dei servizi on line e Apple. Lo scorso anno Cupertino ha fatto di Netscape.com la pagina di default per i Mac e qualche giorno fa ha annunciato che iChat, in arrivo in Jaguar, permetterà  di scambiare messaggi con gli utenti di America On Line Instant Messenger.