ATI: Apple ci ama

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Nvidia nega un accordo con Apple e ATI ribadisce i suoi “stretti rapporti con Cupertino” ma nessuno riesce a convincere a pieno.

Ati prova a tamponare i danni che continuano a produrre anche sul listino azionario le voci che riportano Nvidia come partner di Apple e fornitore di chip per Cupertino.I responsabili di Ati, dopo dichiarazioni più o meno ufficiali e autorevoli, hanno sguinzagliato i loro addetti stampa che hanno diramato un comunicato nel quale si sostiene che i rapporti con “Apple restano solidissimi e la produzione di processori e prodotti per il mondo Mac è ancora parte strategica del business di Ati”. La società  canadese ha poi rivelato dopo settimane di “dico non dico” che il processore Radeon sarà  utilizzato su una nuova macchina di Apple. Si tratta della prima conferma ufficiale che il nuovo chip che dovrebbe competere con gli Nvidia GeForce2 GTS sarà  disponibile anche per la nostra piattaforma.Ma se le smentite di Nvidia sull’accordo OEM con Apple sembravano deboli le dichiarazioni di ATI sul loro diritto di “jus primae noctis” quando si tratta di accelerazione su Mac non spostano di una virgola le considerazioni fin qui fatte sul possibile rapporto tra la società  di Cupertino e i produttori di GeForce. Chi cercasse nella dichiarazione di ATI un segnale dell’esclusività  del rapporto con Apple, infatti, non lo troverebbe. Anzi l’unica dichiarazione al proposito è di segno contrario: ATI, secondo Maccentral e per esplicita ammissione della stessa ATI, non ha alcun rapporto esclusivo per la fornitura di chip Mac.Nulla, dunque toglie che nonostante i “rapporti solidissimi tra ATI e Apple, parte strategica del business di Ati” Steve Jobs possa comunque cercare alternative per parte della gamma magari cercando, mediante la competizione, di spuntare prezzi più bassi e prestazioni migliori. Una strategia vincente quando si tratta di macchine e processori 3D di fascia consumer ove per ora non esiste nulla di simile al GeForce2 MX di Nvidia.Insomma chi scrive continua a ritenere che i “rapporti solidissimi” tra Apple e ATI si manifesteranno soprattutto nel settore dei desktop di fascia alta. Qui le Radeon AGP resteranno le schede grafiche standard anche se non è da escludere che in tempi brevi non possa arrivare un build to order con le Voodoo 5, almeno sull’Apple Store. Lo stesso Steve Jobs, d’altra parte, non aveva escluso questa possibilità  non più tardi di qualche mese fa.