ATI, bilancio in ripresa

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Il bilancio di ATI torna in positivo. Progressi in tutti i settori e aumento del fatturato.

ATI ha annunciato profitti superiori alle attese e un fatturato in crescita per il secondo trimestre fiscale dell’anno. La società  Canadese, secondo produttore mondiale di schede di accelerazione video e di chip, ha infatti riportato profitti per 17,6 milioni di dollari con un fatturato di 250 milioni di dollari, il 6,4% in più rispetto al precedente quarto fiscale. Rispetto allo stesso trimestre del 2001 l’aumento del fatturato è stato del 20,3%. Unico dato negativo il fatto che nei primi sei mesi dell’anno fiscale il fatturato è stato inferiore a quello dei primi sei mesi del 2001, ma qusto perchè i primi due trimestri del 2001 incorporavano un periodo in cui la crisi del settore informatico non era ancora esplosa in tutta la sua virulenza.
ATI ha anche incrementato la sua liquidità  di cassa migliorando quindi complessivamente i suoi assetti di bilancio che fino a qualche mese fa erano particolarmente delicati.
A favore di ATI ha giocato un aumento della penetrazione del mercato arrivando al 26% nei desktop (+4%) e al 62% nel settore dei portatili. Complessivamente i dati che si riferiscono all’ultimo quarto fiscale dello scorso anno hanno portato ATI al 21% totale del mercato, anche qui di 4 punti percentuali più in alto di quanto non fosse nel terzo quarto del 2001. Secondo NPD Intellect, citata nella relazione al bilancio, ATI sarebbe al primo posto nel settore retail con il 42% del mercato. Benefici anche dalla fornitura si chip per la grafica nell’ambito delle consolles; il Game Cube di Nintendo usa processori di ATI.
Ricordiamo che ATI fornisce anche schede di accelerazione per alcuni modelli di macchine desktop per Apple e di tutti i portatili di Cupertino.