Accordo tra SonyBMG e il p2p di iMesh

di |
logomacitynet696wide

Cambia la filosofia delle major e il file sharing diventa un’opportunità di distribuzione musicale legale, per sfuggire ai prezzi fissi imposti da Cupertino per iTunes.

I server p2p di iMesh distruibuiranno musica legale di SonyBMG.

Nel dopo sentenza della Corte Suprema che rende punibili anche i gestori dei server p2p in caso di file illegalmente distribuiti, questo nuovo accordo arriva primo di una serie che presto allungherà  l’elenco.

Nel caso Grokster era stata riscontrata la punibilità  della società  che faceva transitare sui propri server i file coperti da diritti d’autore e scambiati illegalmente, ora la svolta.

Come tanti altri servizi di file sharing anche iMesh era stato trascinato in tribunale nel 2003 per infrazione dei diritti d’autore, con conseguente “multa” di 4,1 milioni di dollari.

La società  newyorkese, per meglio contrattare con le major della musica, aveva assunto Robert Summer, già  presidente di Sony Music, con la qualifica di presidente esecutivo,

Secondo i ben informati del settore music entertainment sarebbe imminente anche un accordo con l’editore Universal.
La musica di iMesh è compatibile con Win Media Player 10, quindi (finora) incompatibile con la piattaforma Mac.

Il primo contratto di distribuzione legale per un p2p è da far risalire ai primi di maggio quando il sistema Snocap era stato adottato da buona parte degli editori musicali, con Mashboxx a fare da tester con i suoi server di file sharing.