Ad ogni negozio di musica digitale il suo codec

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Tra WMA, MP3, ATRAC e AAC, il mondo della musica digitale è una jungla. Ecco una tabella per orientarsi e capire “chi vende cosa”

Windows Media Audio, MP3, AAC, AA, ATRAC. Il mondo dei formati ditali audio è sempre più una giungla tutta da esplorare e, per qualche verso, inestricabile.

Vale dunque la pena sintetizzare con una tabella che potremmo intitolare “chi usa cosa”, i formati e i servizi di vendita on line.

Come si può notare i più diffusi negozi di musica digitale disponibili in USA molti si sono poggiati alla codifica di Microsoft WMA, qualcun altro (senza evidentemente preoccuparsi molto di un sistema di gestione dei diritti d’autore) impiega MP3. Ma ci sono anche le eccezioni.

Oltre ad MP3.com che risulta in versione “beta” da mesi e non ha ancora dato il via alle vendite, segnaliamo RealNetworks che non si è piegata a Redmond, Sony che con pervicacia insiste con il proprietario ATRAC (o ATRAC3), Audible che vende libri audio e infine iTunes Music Store con AAC, basato su FairPlay, non concesso in licenza da Cupertino ad altri, per mantenere la leadership nel settore.

Di oggi è la notizia che RealNetworks con il suo Harmony, un sistema che permetterà  la conversione automatica delle canzoni scaricate dal suo sito di musica on line nei formati supportati dai player collegati al computer (iPod compreso), potrebbe dare un contributo alla semplificazione di questo scenario. Ci riuscirà  davvero o dovrà  fare i conti con carte bollate e tribunali?