Addio a StarOffice gratis?

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Sun starebbe preparando versioni commerciali e a pagamento di StarOffice che non sarà  più gratuito. Si spunta un’arma di polemica contro Microsoft, finiscono un’era e un’illusione.

Pare essere già  vicino al tramonto l’era della gratuità  di StarOffice.
Secondo alcune fonti tedesche, in particolare la rivista Heise OnLine, Sun che ne cura l’implementazione e lo sviluppo dal momento dell’acquisto dal Star Division nel 1999, avrebbe deciso di applicare un costo per l’utilizzo del software. Secondo il marketing director Martin Haerling, citato dalla testata giornalistica, la mossa sarebbe finalizzata a raccogliere denaro a sufficienza per garantire il progresso della suite.
Se la notizia fosse confermata si tratterebbe di una svolta nella storia di StarOffice. Il pacchetto, che si posiziona come concorrente di Office di Microsoft, è da sempre gratuito il che ne ha fatto una sorta di bandiera sia per i difensori della politica dell’open source sia per coloro che accusano la politica commerciale di Microsoft stessa, che trae dallo stretto e lucroso legame tra Office e Windows buona parte dei suoi profitti. Il posizionamento di StarOffice a pagamento minerebbe alle fondamenta anche la credibilità  di una serie di velenose frecciate che Sun ha sparato in passato contro la società  di Redmond in base alle quali il mondo dell’industria dovrebbe pagare una “tassa” a Microsoft per produrre, tassa che, secondo Sun, si poteva ovviare scegliendo StarOffice.
Tutta da verificare, in questo contesto, sarebbe la reazione del “popolo” di Linux, fino a ieri corteggiato da Sun in funzione anti-Microsoft e che potrebbe voltare le spalle ai suoi alleati di ieri senza avere alcun beneficio diretto visti gli scarsi profitti che trarrebbe dagli acquisti del pacchetto per la piattaforma.
La prima versione a pagamento di StarOffice, la 6.0, dovrebbe essere rilasciata nel corso del mese di maggio. I costi sarebbero tra i 50 e i 100 sia per la versione per Linux che per la versione per Windows. La versione per Solaris, il sistema operativo di Sun, resterebbe gratuita.
Al momento Sun non ha nè confermato le notizie sull’istituzione di un listino per StarOffice limitandosi a dire che al momento non sono previste variazioni sulla politica di commercializzazione cominciata nei termini attuali ai tempi del boom di Internet e dei profitti facili per ogni industria che operasse nel settore tecnologico.
Da notare che Sun dovrebbe continuare a fornire gratuitamente OpenOffice, una versione Open Source di StarOffice. Proprio nell’ambito del progetto OpenOffice risiedono le possibilità  di un porting della suite per Mac OS X. Secondo Sun, che non prevede il rilascio di StarOffice per Mac, ora toccherà  alla comunità  Open Source costruire sulle fondamenta, concesse a titolo gratuito e libero a tutti, implementare la versione finale. Sun si attende che il lavoro venga poi completato da qualche sviluppatore indipendente.