Agli Ordini di Windows?

di |
logomacitynet696wide

Abbiamo segnalato positivamente il pronto rilascio di Unico 2002 per Mac da parte del Ministero delle Finanze e dell’Economia.
Ma oggi ci giunge una ulteriore segnalazione di come le direttive ministeriali sul libero accesso da parte di TUTTI i cittadini agli strumenti informatici sono ancora lontane dall’essere pienamente rispettate.
E questa volta forse bastava un piccolo sforzo.

Ci scrive un lettore:
“L’Agenzia delle Entrate del Ministero delle Finanze ‘obbliga’ tutti gli Ordini del nostro paese a presentare una documentazione in forma elettronica.
Si tratta della trasmissione da parte degli ordini professionali e degli altri enti preposti, dei dati e delle notizie concernenti le iscrizioni, variazioni e cancellazioni. (Decreto 17.09.1999 G.U. n 235 del 6.10.1999)

Il software necessario è liberamente scaricabile dall’URL apposito dove è ben evidenziato che gira solo su sistemi Windows.

Ecco le specifiche:
“Il pacchetto ORDINI è stato realizzato per agevolare gli ordini professionali e gli altri enti ed uffici preposti alla tenuta di albi, registri ed elenchi istituiti per l’esercizio di attivita’ professionali e di lavoro autonomo, nella predisposizione dei floppy disk contenenti le comunicazioni all’Anagrafe Tributaria relative a dati e notizie concernenti le iscrizioni, le variazioni e le cancellazioni nei suddetti albi e registri.
Si ricorda che la consegna dei floppy disk va effettuata entro il 30 giugno di ogni anno con riferimento alle iscrizioni, variazioni e cancellazioni intervenute nell’anno precedente.

PACCHETTO PER UTENTI WINDOWS

Istruzioni per l’installazione del programma

L’€™esecuzione dell’€™applicazione è subordinata all’€™installazione dell’€™ambiente di run-time (Virtual Machine) JAVA, disponibile, in formato compresso ed auto-installante (2692 Kbytes)”

Da questo, se la logica non è diventata una opinione, si deduce che:
la dichiarazione è obbligatoria –> la dichiarazione si può fare solo con Windows –> Windows è obbligatorio.
…e fino qui mi direte nulla di nuovo!

Già , ma il progamma è scritto in Java!
Quindi poteva benissimo girate su ogni sistema operativo!

Dunque chi ha sviluppato il programma ha giustamente operato una scelta che premiava la portatilità  dell’applicazione, mentre la scelta di limitarsi a Windows a chi la dobbiamo?”