Ai nuovi MacBook non piace l’antifurto Kensington Lock – Aggiornato

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Sulla Rete si stanno diffondendo i primi riscontri degli utenti dei nuovi MacBook e MacBook Pro: lucchetti e cavi di sicurezza Kensington non possono essere agganciati ai nuovi portatili Apple a causa del maggiore spessore del telaio in alluminio.

Tra le specifiche dei nuovi MacBook e MacBook Pro Apple include uno slot di sicurezza Kensington, azienda storica per gli accessori per la mobilità  e che di fatto ha creato uno standard di mercato per cavi e lucchetti antifurto per notebook.

Stando a quanto si apprende dal Web i primi utenti statunitensi di MacBook e MacBook Pro lamentano di non riuscire ad agganciare cavi antifurto e lucchetti Kensington ai nuovi portatili della Mela: la ragione risiederebbe nel maggiore spessore dello chassis in alluminio che impedisce agli accessori Kensington il collegamento con i portatili.

Sempre da quanto trapela da Internet un utente avrebbe ricevuto da Kensington una mail in cui il servizio di supporto informa che i nuovi MacBook di fine 2008 sono incompatibili con i lucchetti Kensington. Il servizio di supporto ha consigliato inoltre all’utente di applicare un adattatore esterno al telaio del portatile: questo permetterebbe di collegare i sistemi di sicurezza Kensington ma consiste nell’incollare un adattatore in plastica al telaio del notebook, una soluzione che potrebbe non incontrare il favore di molti utenti Mac.

Se tutto questo verrà  confermato è molto probabile che i nuovi MacBook costringeranno i costruttori a presentare lucchetti e cavi antifurto specificamente creati per i portatile della Mela di ultima generazione.

Aggiornamento
Alcuni lettori di Macity tra cui anche un Apple Reseller hanno scritto alla redazione informando che da alcune prove eseguite personalmente non sono emersi problemi particolari nell’utilizzo dei ganci e dei cavi Kensington con i nuovi portatili MacBook di Apple.

Pur trattandosi di alloggiamenti, cavi e lucchetti che rispondono a uno standard internazionale, sembra probabile che i problemi dichiarati da alcuni utenti statunitensi possano essere stati causati dall’impiego di accessori particolari, di marchi diversi e magari non conformi al 100 per cento alle specifiche standard.