Akko, l’umanissima informatica

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L’informatica non nasce dal bisogno di calcolo, ma dall’ancestrale e umanissimo di conoscere e condividere. Un libro di Luca Accomazzi, popolare giornalista Mac ma anche penna originale e uomo di cultura, ci guida alla rovesciamento degli stereotipi: il computer non è numeri ma sentimento e le sue radici sono antiche quanto il bisogno di comunicare. Volume disponibile anche in formato elettronico.

Che cosa hanno a che fare Terenzio e Google, la scrittura cuneiforme e Unicode 4.0, il re di sparta Demarato e la crittografia quantistica, l’€™invocatio medioevale e il dns? Poco o niente si direbbe. Molto, si potrebbe scoprire leggendo la ‘€œGuida alla tecnologia (per non tecnocrati e in particolare per umanisti)’€. Il volume è l’€™ultima fatica di Luca Accomazzi oltre che appassionato utente Mac, anche una delle penne più originali e competenti in ambito informatico come riesce a dimostrare in questo caso realizzando un volume di notevole spessore culturale.

‘€œVolevo fare un libro per un pubblico di non tecnici che sono interessati alla tecnologia non come freddo strumento, ma per le idee (molto umane) che vi stanno dietro’€, dice il popolare ‘€œAkko’€ e scorrendo le pagine del libro non si può negare che abbia centrato in pieno l’€™obbiettivo. La sua ‘€œGuida alla tecnologia’€ raggiunge davvero l’€™obbiettivo che promette dimostrando come l’€™universo dell’€™informatica odierna e in senso lato del digitale, tra codici e bit, tra Internet e wireless, prima che sui transistor è costruito sulla sterminata piramide costruita dal bisogno dell’€™uomo di conoscere e comunicare per progredire.

In otto capitoli Accomazzi compie vari percorsi in vari ambiti. Tar questi quello che ha condotto l’€™uomo dall’€™invenzione della scrittura ai codici informatici, dai primi codici segreti e alla crittografia, dai primi automi meccanici ai sistemi multiprocessore. Accomazzi spiega con linguaggio semplice le regole che hanno dato vita e tengono in vita Internet partendo dal protocollo medioevale, affronta temi d’€™attualità  come l’€™ingegneria genetica come frutto della curiosità  e della ricerca di Darwin.

Il libro, ricchissimo di figure ed aneddoti, episodi storici e riferimenti all’€™universo umanistico e per questo di grande interesse per un vasto pubblico, può essere letto anche ‘€œin senso inverso’€, ovvero dai tecnocrati più impenitenti che scopriranno così come in realtà  il loro sapere non nasce dai numeri ma dal bisogno di conoscere e, dunque, da quando di più opposto ci possa essere al calcolo, il sentimento.

‘€œGuida alla tecnologia (per non tecnocrati e in particolare per umanisti)’€ è disponibile in due formati. In PDF, come file scaricabile dal sito di Accomazzi, e come normale libro stampato su carta. L’€™edizione in PDF si può acquistare ad un prezzo di 17,40 euro (IVA inclusa); la versione cartacea (228 pagine, brossurato e copertina a colori) costa 36 euro, spese di spedizione comprese. Chi acquista la versione in PDF (qui l’indice completo del volume) ha anche l’€™accesso all’€™area riservata del sito che presenta tutti gli articoli scritti da Akko.