Altre voci sul nuovo iPhone: arriva lunedì anche a basso prezzo?

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Nel vortice di rumors, previsioni e ipotesi che sta sconvolgendo tutti gli osservatori della Mela e non solo approda anche il Financial Times. Secondo l’autorevole testata il nuovo iPhone sarà  presentato lunedì, mentre un report di Morgan Stanley rivela che lo smartphone della Mela sarà  offerto anche in versione a basso prezzo, con riduzioni da 50 fino a 100 dollari che potrebbbero avvicinare una nuova categoria di utenti.

Nell’ultimo giorno feriale prima dell’apertura lavori della WWDC il vortice dei pareri e contro pareri sul nuovo iPhone si intensifica: in questa vera e propria lotteria delle previsioni si aggiunge ora un nuovo report di Morgan Stanley. In questa previsione l’analista Kathryn Huberty sostiene che per la prima volta Apple introdurrà  un consistente taglio di prezzo, a partire da 50 dollari fino a 100 dollari.

La notizia è stata pubblicata in un articolo del Financial Times che ha nuovamente scatenato il passa parola sui principali siti web dedicati al mondo della Mela. Come i lettori ricorderanno non è la prima volta che analisti e indiscrezioni riportano di un nuovo iPhone economico: le prime notizie in questo senso risalgono addirittura al mese di marzo. Più precisamente si è parlato di volta in volta di un iPhone alleggerito, privo di alcune funzioni che saranno invece presenti nel modello di punta, un nuovo modello con 4GB di memoria, infine persino di una (improbabile) ricomparsa del primo iPhone per i mercati emergenti. Le ipotesi sono numerose e alcune decisamente fantasiose.

Tornando invece alle previsioni riportate dal Financial Times, l’analista di Morgan Stanley sembra basare l’ipotesi di un iPhone economico soprattutto a partire da una indagine condotta tra i consumatori.
Secondo questa ricerca una riduzione del prezzo di iPhone di 50 dollari provocherebbe un incremento identico nella domanda, quindi una crescita delle vendite del 50%. Ancora, una riduzione di 100 dollari darebbe avvio a un incremento nelle vendite del 100%. Infine vale la pena notare che nell’articolo si prevede che la presentazione avverrà  proprio lunedì, durante il keynote di apertura lavori della WWDC.

Storicamente le anticipazioni offerte dal Financial Times si sono dimostrate piuttosto affidabili soprattutto per quanto riguarda il settore musicale e l’esito delle negoziazioni tra Apple e le etichette discografiche. Diverso invece il curriculum dell’analista Kathryn Huberty che in passato si è dimostrata poco attendibile per quanto riguarda le previsioni nei territori di Cupertino.