Amazon all’attacco di iPod e iTunes?

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Secondo il Wall Street Journal Amazon avrebbe dato il via alle grandi manovre per scalzare Apple dal trono della musica digitale. Nei progetti della casa di Seattle un negozio on line ma anche un player anti-iPod.

Amazon pianifica un attacco a tutto campo per sconfiggere Apple nella musica digitale e per riuscire nell’obbiettivo non solo aprirà  un negozio Internet simile ad iTunes, ma lancerà  anche un player con il suo marchio.

A rivelare la strategia è stato ieri il Wall Street Journal in un articolo pubblicato ieri.

Nei giorni scorsi, si apprende dal giornale, la società  di Seattle iniziato trattative con le quattro principali case discografiche del mondo (Vivendi Universal, Sony BMG, EMI e Warner). L’accordo non sarebbe stato ancora definito, ma la formula prevista sarebbe quella usata da Napster e Real Networks, ovvero le canzoni potrebbero essere scaricate liberamente dietro il pagamento di un abbonamento mensile. La tecnologia usata sarebbe quindi quella di Microsoft. Nonostante questo sistema sia decisamente meno popolare di quello “a la carte” usato da Apple (si paga solo quello che si scarica), Amazon spera di avere più successo degli altri negozi attualmente on line grazie alla sua enorme visibilità  e ai circa 55 milioni di clienti che ha nel mondo.

Per rafforzare le possibilità  di affermazione Amazon, secondo il Wall Street Journal, lancerebbe sul mercato un player con il suo marchio, costruito in collaborazione con Samsung. In questo modo, nei piani di Amazon, si verrebbe a creare lo stesso circolo virtuoso, hardware e contenuti, su cui fonda le sue vendite Apple.

Cupertino, secondo il giornale finanziario, avrebbe ragione di preoccuparsi dalle mosse compiute da Amazon nel campo della musica digitale. E questo non solo per il fatto che sul mercato potrebbe apparire un concorrente molto temibile per la popolarità  del marchio e la grande esperienza nel business Internet, ma perché Amazon oggi vende circa il 10% dei player musicali commercializzati negli USA, tra cui anche gli iPod. Nel momento in cui fosse lanciato il servizio inevitabilmente si verrà  a creare un conflitto d’interessi che porterà  a sminuire, se non a cancellare, la visibilità  o addirittura la disponibilità  di iPod dal sito di vendita on line.