Amazon compra Audible per 300 milioni di dollari

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Offensiva del colosso della vendita online, che mette le mani sul principale produttore di audiolibri. Vista la serrata concorrenza con Apple, in questi ultimi tempi, è possibile che Amazon ritiri il catalogo di Audible pubblicato su iTunes Store?

Si annuncia uno scontro frontale tra il più grosso negozio in rete, Amazon, e Apple. Il tema questa volta è Audible, il piccolo gigante dell’audiolibro che ha trovato spazio soprattutto grazie all’iTunes Store nel mondo dei beni digitali. Amazon ha infatti acquistato per 300 milioni di dollari Audible, con un annuncio a sorpresa.

L’azienda con base nel New Jersey ha infatti annunciato che per la cifra predetta verrà  spostato sotto le bandiere di Amazon l’intero catalogo di audiolibri. Si tratta di 80 mila titoli fra libri, magazine e anche programmi originali per la radio.

Sinora Audible aveva utilizzato un sistema di vendita diretta basato su crediti, dal costo variabile compreso fra i 7,49 e i 12,46 dollari. Audible ha sempre utilizzato, anche su iTunes, un sistema di lucchetti digitali o Drm che potrebbe essere in conflitto con la recente politica “Drm free” di Amazon.

La cessione di Audible potrebbe significare qualche problema per la Mela. Se Amazon, che occupandosi di libri ha più di qualche intreccio con la società  che ha appena acquistato e interessandosi di audio digitale concorre con Apple direttamente, dovesse ritirare i titoli dei libri audio da iTunes, Apple perderebbe una nuova fetta di business e la responsabile o, e no altro, la complice sarebbe ancora una volta Amazon.

Ricordiamo che nei mesi scorsi da iTunes sono spariti i telefilm di Nbc (finiti su Amazon, oltre che altrove) e più recentemente non sono sbarcate le canzoni senza Drm delle grandi major (presenti invece sul negozio di Amazon).

Attalmente tra il 25 e il 30% del fatturato di Audible giunge dalle vendite su iTunes. Amazon, controllando Audible, potrebbe però facilmente recuperare i soldi che non incasserà  da iTunes studiando formule di vendita sul suo negozio che è quello che fattura di più al mondo nel retail su Internet.