Anche i PC professionali a picco

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Dopo i portatili e i desktop anche il mercato per i computers delle grandi società scende a picco. “Non compriamo perchè non ci serve”, dicono i managers.

Una dopo l’altra cadono come birilli le ancore di salvezza, vere o presunte, che davano un po’ di speranza ai produttori di computers.
Dopo la notizia, giunta nei giorni scorsi, che anche il settore dei portatili, che pareva in crescita inarrestabile, si è fermato, ora si apprende che anche le grandi società , che con l’acquisto di macchine professionali avevano consentito ad alcuni produttori di salvare i bilanci, hanno cominciato a diminuire gli acquisti.
Dopo 18 mesi di investimenti in hardware, infatti, si legge in un articolo di ZDNet, i managers stanno ora rivolgendo legge loro attenzioni verso altre aree. E’ il caso del software e dei dispositivi di archiviazione. Proprio questi ambiti nelle previsioni e nei bilanci stanno conquistando sempre più spazio mentre l’acquisto di nuove macchine è di fatto relegato in secondo piano.
L’idea generalizzata e che per lo stato attuale dello sviluppo tecnologico i computers a disposizione sono sufficientemente potenti e che tali saranno per almeno 12 se non 24 mesi.
In aggiunta a ciò il rallentamento dell’economia corre il rischio di tagliare le possibilità  di spesa e il risparmio finirà  per riversarsi proprio nel settore dell’hardware.
ad essere maggiormente colpiti saranno società  come Compaq e HP che nel settore professionale contano molte vendite. Dell, un’altra importante realtà  del mercato Corporate ha già  cominciato a provare a ridurre i prezzi usando la stessa tecnica che viene impiegata nel mercato consumer. Ma a sentire gli analisti e gli stessi clienti potrebbe essere una mossa poco efficace. “Noi non compriamo perchè i prezzi scendono – dichiara a d Doug Long, network coordinator di Mericare Medical Group, di Fargo, in Sud Dakota, una società  che ha comprato migliaia di macchine negli ultimi due anno – ma compriamo se ci serve. Oggi non abbiamo questa esigenza”. Secondo alcune indagini la crescita nel del 2001 non sarà  di molto superiore al 12% solo due mesi fa era del 25%