Anche in Irlanda arriva iTunes Music Store

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All’appello dell’euro zone mancava l’Irlanda, Apple ha appianato le difficoltà  con la SIAE locale e ora apre anche nell’isola del trifoglio il jukebox di musica digitale.

E’ stato allargato l’accesso all’Irlanda per quanto riguarda la musica digitale di Apple.

Dopo quasi tre mesi di ritardo sono stati accontentati gli irlandesi, abitandi di Cork compresa, la cittadina dove ha sede la fabbrica europea di Apple, con 99 centesimi di euro anche loro potranno acquistare i file AAC protetti delle canzoni codificate da Apple per l’ascolto via iTunes o sugli iPod.

Gli irlandesi non erano certo felici di questa esclusione dalla seconda fascia di nazioni europee alle quali Apple aveva “regalato” l’eccezionale strumento di iTunes Music Store.

MacityNet aveva sentito in ottobre il parere del maggior User Group irlandese sulla questione e in effetti ci era stato confermato che nessuno si aspettava di far parte di una “terza fascia” di paesi dell’area euro.

La Irish Music Rights Organization, ovvero la SIAE locale, aveva posto il veto alla fruibilità  online del servizio in terra irlandese, evidentemente APple in questi mesi ha lavorato per trovare un accordo.

Attualmente dalla homepage del sito irlandese di Apple il rimando alla sezione iTunes porta ancora alla pagina britannica, ma effettivamente in iTunes la bandiera dell’Irlanda è presente e il jukebox è regolarmente funzionante per i possessori dei requisiti d’identità  irlandesi.

Non sappiamo ancora se la selezione musicale irlandese sia differente da quella di iTunes Music Store UK. Alcuni siti britannici si limitano ad elencare le 700.000 canzoni in vendita e gli 8000 audiolibri, ma è plausibile che il listino sia identico, anche se con i prezzi (molto più convenienti) in euro.

Da notare che la home page di iTunes Music Store irlandese è però differente da quella britannica e decisamente focalizzata sul ricchissimo panorama musicale dell’isola. In primo piano ci sono, infatti, musicisti locali come gli U2, Damien Rice, The Thrills, The Pogues e i Corrs.