Anche per Windows 7 supporto multi-touch e accelerazione GPU

di |
logomacitynet696wide

Supporto alle gesture multi-touch, accelerazione dei programmi tramite GPU, Device Central per la gestione integrata delle periferiche e molto altro ancora. Domani parte la conferenza degli sviluppatori del mondo Microsoft ma alcuni dettagli del nuovo sistema operativo Windows 7 emergono dal Web e dalla programmazione dell’evento.

Buona parte del mondo PC è in attesa di buone notizie per quanto riguarda Windows 7, il successore dell’attuale Vista che, nonostante le dichiarazioni entusiastiche di Redmond, non sembra aver fatto breccia nei cuori degli utenti Microsoft.

Domani Windows 7 avrà  una parte importante, circa 22 sessioni, che si terranno in occasione della conferenza annuale degli sviluppatori del mondo Microsoft: dall’esame della scaletta degli eventi tgdaily ha individuato diverse nuove funzioni del futuro Windows 7, alcune delle quali ricordano molto da vicino il mondo della Mela.

L’erede di Vista sarà  in grado di gestire le gesture multitouch e grazie a nuove API permetterà  di sviluppare applicativi che le implementino. Inoltre gli sviluppatori potranno sfruttare la potenza di calcolo delle GPU per velocizzare gli applicativi, una funzione che Apple annunciò diversi mesi fa per Snow Leopard.

Tra le nuove funzioni strettamente legate al mondo Microsoft ricordiamo poi il nuovo Device Stage che promette agli utenti di interagire più facilmente con un’ampia serie di dispositivi e periferiche di nuova generazione e, presumibilmente, progettate per essere Device Stage-ready. Con la nuova funzione Action Center invece gli utenti avranno a disposizione nuovi strumenti per la risoluzione dei problemi, infine tra le indiscrezioni è riportato anche un nuovo framework per le animazioni per crearne di personalizzate e anche questo in grado di attingere alla potenza di calcolo della GPU.

A partire da domani e per i prossimi giorni non mancheranno conferme definitive e smentite circa le nuove funzioni del nuovo Windows 7, nel frattempo a chi fosse interessato agli imminenti sviluppi dei sistemi operativi Microsoft consigliamo la lettura completa delle 22 sessioni della conferenza degli sviluppatori dedicaete all’erede di Vista disponibili in questa pagina Web.