Anobii, il social network dei libri sbarca su iPhone

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Anobii dal Giappone ha creato una delle più grandi community al mondo dedite alla lettura seriale dei buoni, vecchi libri. Adesso, oltre al web 2.0, sbarca anche su iPhone con due applicazioni: una gratuita e una a pagamento (1,59 euro) capace di riconoscere i libri con la fotocamera tramite il codice ISBN.

Anobii è una una community online ben nota agli appassionati di libri e di lettura. Un vero e proprio social network in cui si condividono informazioni su libri; nel nostro profilo mettiamo i libri che abbiamo, che vorremmo, che stiamo leggendo, che abbiamo letto o che non vogliamo più leggere. E poi ci linkiamo con amici e conoscenti (e per la prima volta si può distinguere tra le persone che veramente ci stanno a cuore e quelli che invece non abbiamo mai visto dal vivo), scambiandoci recensioni, consigli, suggerimenti sulle letture. Immaginatevi un gigantesco, meraviglioso club del libro che, usando un termine un po’ abusato, potremmo definire come “interattivo”.

Anobii era ed è compatibile anche via browser (con Safari) e da qualche settimana è disponibile anche in versione per iPhone in formato riadattato allo schermo dell’apparecchio di Apple. Però, oltre a questo, il gruppo di sviluppatori ha pensato bene di mettere in piedi anche qualcosa di diverso. E ha realizzato due applicazioni. Una a pagamento, più “accessoriata” e una “lite” completamente gratuita.

La mossa serve a differenziare l’approccio: l’applicazione gratuita fa tutto tranne che utilizzare la macchina fotografica dell’iPhone. Ovverosia, permette di cercare “testualmente” i libri (inserendo parole chiave oppure il codice ISBN), aggiungere e vedere i propri libri sullo scaffale (quelli che possediamo) o aggiungere e vedere quelli per la lista dei desideri.

Lo scopo dell’applicazione a pagamento è, invece, quello di rendere più veloce e pratica l’acquisizione dei libri, il famoso “data entry”. Con il codice ISBN, che identifica in tutto il pianeta in maniera univoca i libri (attenzione, non i giornali o le riviste o i libri da edicola come i Gialli, Segretissimo o Urania) basta inquadrare il codice a barre e subito il telefono “capisce” di cosa stiamo parlando, lo confronta con il database in rete e crea la proposta di aggiungere il libro che abbiamo in mano. Dalla nostra esperienza possiamo dire che il riconoscimento dei libri tramite fotocamera per via del codice ISBN funziona alla grande ed è utile in tante altre situazioni; ad esempio serve anche semplicemente per quando, in libreria, stiamo guardando un libro che magari ci interessa e vogliamo annotarci il fatto che sia da comprare più avanti (o da farci regalare da qualche amico e persona cara) oppure vogliamo vedere i commenti di altri utenti che lo hanno già  acquisito.

In calce a questo articolo si vedono le schermate per capire come funzionano le tre semplici sezioni di questo software che è un essenziale ma funzionale complemento al programma via web.

Da notare prima dell’acquisto della versione a pagamento alcune lacune; ad esempio mancano tutte le modalità  di gestione dei libri (votazione, data di lettura, gestione delle stelline, spostamento da una lista all’altra); speriamo che Anobii, se l’applicazione avrà  successo, implenti anche queste funzionalità  più avanzate.

Click qui per acquistare la versione a pagamento (1,59 euro) ; qui per la versione gratuita senza riconoscimento del codice ISBN