Apple acquista Siri ed entra nel mondo delle ricerche intelligenti

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Apple si è accordata per l’acquisizione di Siri: l’accordo è siglato ma l’operazione deve ancora essere completata. L’innovativa Siri ha creato una app che svolge le funzioni di assistente personale virtuale su iPhone. Cupertino integrerà le funzioni di ricerca, ricerca vocale e altri servizi intelligenti direttamente in iPhone OS? Le strade di Apple e di Google sembrano allontanarsi sempre più.

Apple ha acquistato Siri creatore di una app innovativa che viene definita come il primo assistente personale, virtuale per iPhone. Come da tradizione di Cupertino l’operazione non è stata comunicata in alcun modo ed è emersa esclusivamente dai documenti depositati presso la FTC statunitense. Secondo le prime notizie e le indiscrezioni che corrono online Apple e Siri avrebbero già firmato un accordo per l’acquisizione i cui termini non sono ovviamente stati comunicati, infine che l’acquisizione vera e propria deve ancora essere completata.

Più interessante invece analizzare il campo di azione di Siri e le tecnologie su cui Apple sta investendo: negli Stati Uniti  Siri propone su App Store l’app gratuita Siri Asisstant che viene definito come il primo assistente personale virtuale. In pratica l’app di Siri permette all’utente non solo di eseguire ricerche pronunciando la frase nello smartphone, ma è anche in grado di svolgere per conto dell’utente una serie di azioni più intelligenti, servizi su misura per l’utente, solitamente assenti anche nei motori di ricerca più famosi. Per esempio con Siri Assistant l’utente può pronunciare in inglese “Prendimi un taxi” oppure, “Prenota un tavolo in un buon ristorante” infine rispondere a domande come “Chi sta giocando al Madison Square Gardern?”.

Siri Assistant è l’app di punta di Siri, un applicativo che grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale è in grado di sfruttare meglio e in modo più pratico, più utile per l’utente le funzioni di riconoscimento vocale, localizzazione, ricerca Web e molto altro ancora. Anche se Siri non offre una alternativa completa alle funzioni di Google, la sovrapposizione con alcuni dei servizi di Big G su iPhone appare piuttosto evidente. Per esempio Apple potrebbe integrare le funzioni di Siri direttamente in iPhone OS per poi renderle disponibili tramite API a tutti gli sviluppatori, oppure semplicemente integrare Siri come una app standard fornita di serie con ogni iPhone, touch e iPad.

Vale infine la pena notare che la tecnologia avanzata alla base del funzionamento intelligente di Siri Asisstant è nata, ancora una volta, da un finanziamento per la ricerca che inizialmente è stato garantito tramite il DARPA. Si tratta della Defense Advanced Research Projects Agency nel cui seno sono nati la stessa Internet e molte altre tecnologie fondamentali che hanno modellato e rivoluzionato il mondo dell’IT.

L’acquisizione di Siri da parte di Apple è la più recente in una serie di acqusizioni che la Mela ha portato a termine per estendere e migliorare il proprio portafolio di tecnologie e interessi. Ricordiamo Intrinsity specializzata in processori mobile a basso consumo e Quattro Wireless specializzata nell’advertising mobile e alla base della nuova piattaforma pubblicitaria iAd introdotta da Apple con il nuovo iPhone OS 4.0.