Apple approva e poi rimuove iTheter per il tethering universale su iPhone e iPad

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La permanenza di iTether, app che garantiva il tethering universale, su App Store è durata solo qualche ora. L’app, che costava circa €12, prometteva di aggirare i limiti dei piani dati dell’iPhone, consentendo di condividere la connessione internet del telefono con altri dispositivi anche se non previsto dall’operatore telefonico.

Come alcuni suoi illustri predecessori, iTether, una app che permetteva di aggirare le limitazioni imposte dai gestori telefonici riguardo l’uso del piano dati internet per l’iPhone, è stata approvata su App Store e poi precipitosamente rimossa.

Come sanno molti utenti ad esempio di Vodafone il piano dati per iPhone non è compatibile con la funzione tethering di iOS che permette di condividere la connessione del cellulare con il proprio computer o altri dispositivi. Per utilizzare l’iPhone come modem 3G, per queste compagnie telefoniche è necessario sottoscrivere un piano dedicato, che ovviamente si traduce in un costo aggiuntivo.

iTether per iOS, insieme ad una applicazione per Mac e PC da scaricare separatamente dal sito dello sviluppatore, permetteva di bypassare questo limite. È il caso di evidenziare che i gestori telefonci hanno comunque i mezzi per capire se il traffico dati internet viene generato direttamente dal telefono o se è stata condivisa la connessione internet con un computer, e quindi addebitare la relativa spesa o sospendere il piano tariffario. 

La prima app ad abilitare il tethering per iPhone è stata NetShare, rilasciata nel 2008; dopo due anni è apparsa Handy Light, entrambe ritirate dall’App Store dopo qualche ora, proprio come iTether.