Apple ha acquistato una società  specializzata nel riconoscimento dei volti

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Secondo nuovi rumors Apple avrebbe acquistato Polar Rose una società svedese specializzata in tecnologie e software per il riconoscimento facciiale. Cupertino interessata ad un sistema da dedicare ad iPhone e iPad?

Apple avrebbe acquistato Polar Rose una società svedese specializzata in tecnologie e soluzioni per il riconoscimento del viso.  A dirlo sono alcuni siti che hanno raccolto indiscrezioni che circolano in rete, nate da Mac1 e poi riprese dalle principali pagine Mac tra cui AppleInsider. Secondo invece MacRumors l’indiscrezione avrebbe già ricevuto conferma da parte di una società di notizie svedese e IDG anche se non ci sono dichiarazioni pubbliche in merito.

Polar Rose, piccola realtà con meno di 20 dipendenti, ha realizzato una soluzione on the cloud per il riconoscimento del viso supportata anche da librerie per smarpthone. Utilizzando la webcam del computer o quella integrata in un cellulare la soluzione Polar Rose permette identificare l’utente e configura di conseguenza il dispositivo per accedere alle varie pagine personali dei portali di social network. In un filmato YouTube (pubblicato sotto) Polar Rose mostra le funzionalità del suo software.

L’interesse di Apple per queste soluzioni sembra destinato in modo particolare ad iPad: fin dalla vigilia del lancio del tablet erano in circolazione rumors che raccontavano di un dispositivo in grado di riconoscere l’utente per attivare funzioni personalizzate. Per esempio all’interno di una famiglia, iPad dotato opportunamente di webcam e software Polar Rose, potrebbe riconoscere i vari membri in automatico per consegnare messaggi, configurare accessi e profili e così via.

L’acquisto di piccole società con tencologie interessanti da integrare con quelle proprietarie sta diventando una pratica molto comune per Apple. Basti pensare all’operazione che ha portato su iPhone 4 la tecnologia HDR; la componente software che esegue la funzione è frutto dell’incorportazione di Imsense, una società britannica. In precedenza Apple aveva comprato PASemi e successivamente Exponential per creare i suoi processori A4. Lo stesso Jobs qualche mese fa, interpellato sull’immenso tesoro in liquidi e investimenti a breve termine, aveva detto che Apple non ha intenzione di usare questa massa di denaro per scalate di grandi gruppi, ma di volerla adoperare per piccole ma stretegiche acquisizioni di società focalizzate su tecnologie innovative e strategiche per lo sviluppo del mercato di Apple.