Apple invade l’emiciclo, parlamentari e ministri alla presa con iPhone e iPad

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I gadget Apple hanno preso d’assalto anche il Parlamento: in una curiosa galleria fotografica pubblicata da Il CorrieredellaSera.it è possibile osservare i nostri Rappresentanti alla prese non solo con email ma anche videogiochi.

I gadget Apple hanno fatto breccia ovunque, così ormai non stupisce più vedere iPhone e iPad in mano personaggi famosi e anche politici e deputati. Fa invece tutt’altro effetto osservare come il tablet e lo smartphone di Apple vengano utilizzati non solo per lavorare ma anche per ingannare il tempo quando la situazione lo richiede, come è successo ieri sera a causa dei lavori prolungati a dismisura per le votazioni in Parlamento sul processo breve, come dimostra una galleria su CorrieredellaSera.it.

Tra coloro che sembrano impegnati seriamente vediamo i ministri Brunetta e Brambilla che osservano insieme con massima attenzione lo schermo di iPad con il responsabile del turismo in Italia intenta a “pinchare” lo schermo. Non sembra particolarmente impegnativo, invece, il compito che si è assunto Roberto Menia (Fli) che sta tendando di battere qualche record a RocketBird (2,99 euro su App Store), gioco in cui occorre controllare il volo di un uccellino munito di razzo per coprire la maggiore distanza possibile. Menia diventa molto più serio, cercando di coprire lo schermo di iPad, quando scopre di essere nel mirino del fotografo. Anche Daniele Toto, altro deputato FLI, si sta dedicando a battere qualche amico in un gioco non identificato, con tanto di classifiche on line.

Antonio Martino del PDL è alle prese con un più classico solitario (anche se il dispositivo non pare essere un iPad), mentre il ministro Alfano e il ministro Gelmini condividono un iPhone. L’espressione sui volti dei due ministri tradisce l’utilizzo di qualche cosa di decisamente divertente; la passione di Alfano per iPhone non è del tutto nuova. Il Guardasigilli era apparso a La7 con in mano un telefono Apple e nel corso del dibattito aveva rimarcato: “Le leggi le ho tutte qui, nel mio iPhone”, mostrando una schermata di Codici e Leggi.

Serissima invece il ministro Carfagna che digita con concentrazione qualche testo sulla tastiera virtuale di iPad per la stesura, probabilmente, di una mail.

Ringraziamo Valerio Stroppa per la segnalazione
CorrieredellaSera.it