Apple: lascia Andy Miller vice presidente di iAd

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Andy Miller vice presidente della piattaforma pubblicitaria iAd della Mela sta per lasciare Apple. La comunicazione ufficiale non è ancora stata diramata ma secondo le voci in Rete il dirigente avrebbe già comunicato la propria fuoriuscita al proprio staff. Prima vittima illustre del mancato successo di iAd nel campo dell’advertising mobile di Cupertino?

Andy MillerAndy Miller vice presidente della piattaforma pubblicitaria iAd della Mela sta per lasciare Apple. La comunicazione ufficiale non è ancora stata diramata ma secondo le voci riportate da AllThingsD il dirigente avrebbe già comunicato la propria fuoriuscita allo staff. Ricordiamo che Andy Miller ha ricoperto diversi incarichi nel mondo IT occupandosi di contenuti nella società m-Qube, di una TV interattiva con la startup WatchPoint Media e poi fondato nel 2006 Quattro Wireless, società specializzata nell’advertising mobile. Apple ha acquistato Quattro nel 2010 per 275milioni di dollari: dalle competenze di Quattro, Apple ha costruito la piattaforma iAd offrendo un approccio originale per la creazione e la distribuzione degli spot sui dispositivi iOS ma con prezzi giudicati fin da subito troppo elevati dagli addetti ai lavori.

Nei mesi successivi al lancio di iAd gli investitori e soprattutto il personale creativo hanno criticato lo stretto controllo di Cupertino durante la fase di ideazione e di implementazione degli spot, i prezzi elevati richiesti dalla Mela infine anche l’impossibilità di usare iAd per raggiungere dispositivi diversi da quelli iOS. Così dopo un successo iniziale promettente, in cui diversi grandi marchi reclamizzavano i propri prodotti su iPhone, iPad e touch tramite iAD, il seguito e l’adozione per la piattaforma sono andati man mano raffreddandosi. Andy Miller lavorerà come general partner di Highland Capital la stessa società di venture capital che contribuì alla nascita di Quattro. La fuoriuscita del dirigente è già interpretata come la dimostrazione del fallimento di iAd e dello sforzo di Cupertino nel campo dell’advertising mobile, settore per cui è prevista una crescita esponenziale nei prossimi anni.