Apple ottiene alcuni brevetti sulle tecnologie multi-touch

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La casa della Mela rafforza la sua leadership nel settore touch e ottiene due importanti brevetti che riguardano le tecnologie touch usate nell’iPhone e nell’iPad.  

L’US Patent and Trademark Office ha accordato ad Apple alcuni brevetti che hanno a che fare con le tecnologie multi-touch utilizzate nei dispositivi con iOS e con richieste risalenti all’introduzione del primo iPhone. La casa della Mela ha ottenuto brevetti per il compressore di segnali front-end utilizzato nei suoi touchscreen e per una tecnica che consente di cristallizzare in modo più sicuro uno strato di ossido d’indio e stagno sul layer superiore di un substrato non conduttore.

Il brevetto che parla di “front-end signal compression” è numerato 8,049,732 e riguarda il layer trasparente sulla parte frontale dei display touch screen che permette di far interagire il dispositivo host in conformità a quanto eseguito dall’utente sul display, secondo la superficie dello schermo sfiorata. Apple prevede la possibilità di tracciare fino a 15 gesture contemporaneamente e gli ingegneri indicati come co-inventori sono Steve Hotelling e Brian Land. 

Il secondo brevetto riguarda la costruzione vera e propria dei pannelli touch e descrive un metodo per cristallizzare un materiale conduttivo controllando allo stesso tempo le temperature che consentono di proteggere i sottostrati del display touch (pare che il metodo usato in precedenza costringeva il pannello touch a sopportare temperature di oltre 660 gradi). L’idea di Apple permette di riscaldare il sottostrato alle temperature richieste dall’ossido d’indio facendo in modo che il materiale amorfo assorba gran parte dell’energia durante la cristallizzazione e impedendo allo stesso tempo al  substrato di rimanere esposto a temperature troppo elevate. Il brevetto è stato numerato con la matricola 8,049,862 e gli ingegneri elencati come co-inventori sono: Lili Huang e John Zhong.

[A cura di Mauro Notarianni]