AppleStore di Palo Alto ed Emeryville – report fotografico e riflessioni

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MacityNet ha sfruttato l’ultimo giorno pre-Expo per un viaggio speciale nei dintorni di San Francisco per trovare le nuove location dei negozi Apple Store che ottengono un sempre maggior consenso: Palo Alto ed EmeryVille rappresentano due modi diversi di interpretare una strategia di diffusione dei prodotti e del marchio.

Poteva mancare nell’agenda dei vostri redattori/appossionati una gita nei luoghi d’origine della creatività  contrassegnata dalla mela? E così mentre gli ospiti e i giornalisti stavano arrivando alla spicciolata nell’ultimo giorno prima del MacWorld abbiamo pensato di tornare, dopo due anni, a Cupertino e visitare un luogo-non luogo di cui vi parleremo nei prossimi giorni.
Nel giro intorno alla baia di San Francisco abbiamo visitato anche due AppleStore che per diversa collocazione e funzionalità  rappresentano gli obiettivi di diffusione del propri computer e servizi insieme alla crescita di ri riconoscibilità  del “brand”.

Il primo AppleStore, quello di Palo Alto (nome che evoca le suggestioni dei tempi pioneeristici di quando l’interfaccia a finestre e il mouse erano nei progetti di Xerox), è collocato in una strada della cittadina come una qualsiasi altro negozio, in un fabbricato isolato ma in grado di servire la grande quantità  di utenti, soprattutto studenti che popola il vicinato e soprattutto la gloriosa università  Stanford con i suoi ricercatori.
Inaugurato nell’ottobre del 2001 da Steve Jobs in persona, rappresenta un punto di attrazione anche per chi vuole integrare la lettura dei testi disponibili presso la prospiciente bellissima e fornitissima libreria Borders con l’esperienza del digital hub.

Il secondo AppleStore, quello Emeryville, (aperto il 16 Novembre 2002)
si trova dall’altra parte della baia, sul lato Nord di San Francisco (direzione Oakland) ed è inserito in un grande centro commerciale insieme a decine e decine di altre attività  di ogni genere (è stretto tra fornitori di materiale per la casa, giocattoli e porcellane) ma in grado di catalizzare l’attenzione del numeroso pubblico che popola i grandi luoghi di attrazione per lo shopping come questo.

Abbiamo fatto delle visite a sorpresa per verificare la prepararazione e la disponibilità  del personale all’interno e ovviamente per valutare la bontà  e l’assortimento delle periferiche, hardware e accessori del punto vendita.
Le postazioni sono fantastiche e non facciamo fatica a credere che in molti casi punti vendita come quello di Emeryville sia il più frequentato a qualsiasi tra i tanti che sono ospitati nell’enorme Mall a nord di San Francisco.

Il negozio che presenta il nuovo layout esterno ed ha dimensioni intermedie nella gamma di quelli finora realizzati, “risucchia” visitatori all’interno grazie alla cura dei particolari e al design fresco ispirato dallo stesso Steve Jobs che come di consueto non tralascia alcun aspeto nella cura dei proprio prodotti e nei mezzi per proporli al pubblico.
A quanto riportano i più informati i banchi di vendita dalla forma conico-irregolare sono stati fatti realizzare da un unico artigiano per tutte le location sul territorio USA e sperimentati nell’aspetto materico, funzionale ed e estetico in negozio test all’interno di Cupertino.
Ogni AppleStore, pur mantenendo una coerenza formale, una omogenea selezione dei prodotti, ha un layout differente anche per adattarsi alle diverse dimensioni dei locali di solito fissate all’atto della progettazione dei centri commerciali ospitanti.

Il personale, disponibilissimo e senza timore di sottoporvi alla propria costante attenzione sembra ben preparato con una competenza sui vari aspetti della piattaforma che riteniamo in qualche modo dovuta ma non scontata vista la giovane età  di molti componenti dello staff.

Non stentiamo a credere che i negozi, nonostante gli ingenti investimenti per la loro locazione (o anzi, grazie anche a questi) rappresentino la punta di diamante di Apple sul territorio, in grado di catalizzare l’attenzione di nuovi utenti affascinati dalle caratteristiche uniche della piattaforma e dal design e funzionalita’ dei prodotti.
Apple almeno in questo sembra avere raggiunto il suo scopo sul territorio USA ora attendiamo di conoscere quali novità  sostituiranno i vecchi prodotti sugli scaffali dopo il keynote di Steve Jobs.

Per visitare con noi i due AppleStore: cliccate qui per AppleStore di Palo Alto.
e qui per AppleStore di EmeryVille.

Nelle settimane scorse abbiamo pubblicato report fotografici sugli AppleStore diLos Angeles, Atlanta e New York – Soho.