Apple Store, non solo on-line

di |
logomacitynet696wide

Apple sta meditando di aprire negozi diretti sul territorio USA? E da noi?

La voce è ciclica, viene riproposta oramai da alcuni anni ad intervalli di circa sei/nove mesi, ed anceh stavolta ricalca le precedenti: Apple sarebbe in procinto di aprire negozi nelle più importanti città  degli USA, gestiti in modo più o meno diretto, per garantirsi visibilità  eccellente e professionalità  dei dealers sul territorio.
La voce, anche se lontana dall’essere confermata, altro non fa che alimentare il malcontento dei rivenditori, già  in agitazione per la politica di Cupertino molto incentrata sullo Store on-line, al punto che molte delle configurazioni più interessanti delle singole macchine sono disponibili solo in rete (Cube 500, iBook lime), e solo in rete il cliente può configurare la propria macchina come desidera, per esempio montando una ATI Radeon.
Sicuramente non sarà  per adesso che vedremo negozi Apple, che addirittura dovrebbero dare anche visibilità  al merchandise della casa della mela, tantomeno sul nostro territorio, al più, se il progetto dovesse partire, ne riparleremo non prima di 12/18 mesi solo per pensare che potrebbe sbarcare in Italia, pensate che ancora dovrebbe essere individuata una persona che si occuperebbe del progetto, bisognerebbe iniziare a buttarlo giù e poi concretizzarlo, vederne i risultati e fare uno studio di esportabilità , poi attivare il tutto anche da noi. Per quando arriveranno (se arriveranno), i margini dei rivenditori saranno così bassi che forse sarà  una manna anche per loro, che, fianlmente liberi dall’incombenza della vendita dell’hardware, potranno realmente dedicarsi a dare il valore aggiunto alle macchine Apple.