Apple a fine anno al 5,5% negli Usa?

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Apple per ora fatica a conquistare quote di mercato, ma secondo alcuni analisti il boom di vendite è vicino. Grazie ai nuovi Mac con Intel entro fine anno Cupertino potrebbe superare il 5% negli Usa.

La percentuale di Apple sul mercato americano potrebbe crescere del 2% entro la fine dell’anno in corso. La previsione è di David Daoud, un analista di IDC.

Daoud ha espresso le sue ottimistiche previsioni in una intervista rilasciata a Forbes, nel contesto di un articolo che prende in esame le ragioni delle non entusiasmanti percentuali di vendita conseguite fino ad oggi e sul mancato effetto volano determinato da iPod.

Anche secondo Daoud al momento non esiste la prova che esiste un legame tra l’acquisto di un iPod e quello di un Mac. Anzi stando alla situazione attuale non pare esistere affatto un legame visto che le vendite di Mac non corrono come quelle di altre marche di Pc. Ma secondo l’analista di IDC questo stato delle cose dovrebbe cambiare presto ed entro la fine dell’anno Apple potrebbe collocarsi intorno al 5,5% sul mercato americano contro gli attuali 2,5 punti percentuali.

Della stessa opinione è Samir Bhavnani, un analista di Current Analisys. Bhavnani pensa che Apple da qui alla fine dell’anno dovrebbe incrementare le vendite di Mac grazie alla migrazione ormai avvenuta ad Intel e all’interesse che potrebbe suscitare presso il mercato didattico la nuova offerta di portatili.

Un altro fattore che potrebbe incrementare le vendite di Mac sono gli accordi che la società  di Cupertino sta stipulando con alcuni grandi retailers come Best Buy che è la principale catena di elettronica di consumo negli Usa.

Se Apple davvero dovesse crescere di due punti percentuali da oggi alla fine dell’anno pagare potrebbe essere, secondo Bhavnani, Sony. I suoi Vaio si rivolgono sostanzialmente allo stesso pubblico cui “parla” Apple ma la clientela potrebbe preferire l’immagine e lo stile dei portatili della Mela rispetto ai portatili giapponesi.