Apple al lavoro per rinnovare il MacBook bianco?

di |
logomacitynet696wide

Secondo un sito che si occupa di indiscrezioni Apple ha assegnato budget e personale per rinnovare l’ormai storico MacBook in policarbonato, l’ultimo rappresentante della linea introdotta nel 2006 con i sistemi bianchi e neri. Il più economico dei portatili della Mela continua a vendere molto bene.

Secondo AppleInsider alcune fonti anonime che vengono fatta risalire tra gli addetti ai lavori di Cupertino, Apple ha assegnato budget e personale per rinnovare l’ormai storico MacBook bianco. Considerando l’anzianità  della macchina, lo chassis è identico a quello attuale dal maggio del 2006 quando furono introdotti i MacBook bianchi e neri, Apple potrebbe rivedere completamente l’aspetto esterno del nuovo MacBook.

Secondo il parere di alcuni analisti non solo il MacBook per anzianità  del design richiede un rinnovo, ma sarebbe auspicabile che Apple introducesse diversi modelli da proporre a prezzi diversi, a partire da un modello base che per la prima volta scenda al di sotto dei 999 dollari. Come i costruttori di PC e di netbook sanno molto bene esistono diverse soluzioni per costruire computer dal prezzo abbordabile anche se è tutto da vedere se questi “trucchi” siano compatibili con le richieste di qualità  tipiche della Mela.

Ad esempio, secondo i rumors captati da AppleInsider tra i progetti accantonati e mai sfociati in nulla all’interno di Apple viene riportato l’esempio di un notebook super economico basato sul processore Intel Atom. Quest’ultimo ha avuto un buon successo nei netbook e nei nettop ma l’attenzione dei consumatori alle prestazioni sta costringendo i produttori a premere su Intel per chip più potenti e quindi anche più costosi.

Per questo Apple, che ha sempre criticato i netbook anche per le prestazioni, potrebbe optare per processori Core 2 Duo decisamente più brillanti degli Atom; il risparmio deriverebbe dall’adozione di chip non i ultimissima generazione e per questo reperibili a prezzi economici. La cancellazione della FireWire, futuro appannaggio delle sole macchine Pro, e le batterie integrate, in grado di prolungare sensibilmente autonomia e vita utile degli accumulatori permetterebbero in un tempo di risparmiare e di creare un nuovo design.

Per ora però è bene precisare che siamo di fronte a semplici speculazioni altrettanto valide quanto quelle che continuano a dare il Macbook bianco per “morto”, sostituito nei fatti dal prossimo futuro tablet Apple.