Apple ancora interessata a Palm?

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Apple potrebbe essere una delle società  intenzionata ad approfittare del momento di debolezza di Palm conquistandone la maggioranza. Lo confemerebbero anche alcune dichiarazioni di Jobs

Apple potrebbe tentare la scalata a Palm e conquistare la maggioranza del maggior produttore di palmari al mondo. Lo sostengono alcuni analisti di mercato, convinti che una iniezione di capitali sia ormai la strada obbligata che la società  di Santa Clara dovrà  percorrere per uscire dall’attuale momento di crisi.Apple viene indicata tra le possibili acquirenti per ragioni storiche e strutturali. Palm come Apple produce hardware e software, in passato le due realtà  hanno collaborato a lungo, numerosi managers e ingegneri, ai più disparati livelli, hanno operato nelle due società , sia Apple che Palm operano con l’intento di aprire nuovi sentieri in ambito tecnologico.Ma la ragione di maggior peso è nei tentativi da parte di Jobs di acquistare Palm quando questa era ancora sotto l’ala protettrice di 3Com. Allora gli sforzi del CEO non andarono a buon fine ma a quanto pare il numero uno di Apple non ha ancora rinunciato all’idea. In una recente intervista a Fortune pubblicata non più tardi della metà  dello scorso mese Jobs ha esplicitamente ammesso che “ancora oggi mi rammarico di non essere riuscito ad acquistare Palm”. “E ora – ha incalzato il giornalista – sareste ancora interessati all’acquisto?”. Domanda a cui Jobs non ha risposto, alzando gli occhi al soffitto e sibilando con un sorriso “Non so di che cosa stia parlando”. Affermazione che lascia spazio alle più disparate (e selvagge) speculazioni.Con Apple gli analisti indicano tra i possibili potenziali acquirenti anche IBM o Sony.Gli analisti osservano, in ogni caso, che una scalata alle azioni di Palm potrebbe essere complicata da alcuni aspetti fiscali. Ad esempio chiunque decidesse di acquistare le azioni di Palm prima del giugno 2002 dovrebbe pagare una forte somma in tasse da cui la società  era stata esentata, in accordo alle leggi americane, per il fatto che al suo debutto in borsa era stata “scissa” da 3Com.Palm ha in ogni caso ribadito la volontà  di restare una società  indipendente.