Apple compra il dominio iPhone per un milione di dollari

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Apple da ieri è proprietaria del dominio iPhone.com. Comprato da un imprenditore che l’aveva registrato nel 1995. Tutti felici, soprattutto l’imprenditore che ora ha in tasca un milione di dollari in più.

Un milione di dollari. Ecco quanto ha guadagnato il signor Michael Kovatch per cedere il nome di dominio iPhone ad Apple. A rivelare i dettagli sulla trattativa che ha portato iPhone.com sotto l’ala protettiva (e nella disponibilità  commerciale) di Cupertino è il blog domaintools.comaa.

Kovatch non è un cybersquatter e neppure un furbetto che ha intuito qualche tempo prima del lancio di iPhone il valore di un nome di dominio che era assonante ai marchi di Cupertino. E’ un imprenditore che 12 anni fa aveva registrato iPhone.com per costruire una società  intorno ad esso. Gli affari non gli erano andati di lusso fino a quando a gennaio Apple ha annunciato il suo telefono. Da quel momento in avanti le visite sono centuplicate portando il nome di dominio molto in alto nella classifica delle visite Internet, il che tradotto in parole poverse, sapendo sfruttare opportunamente il traffico, significa una cosa: molti soldi.

La decisione di vendere iPhone.com ad Apple che non poteva pretendere la cessione gratuita visto che la registrazione del dominio era avvenuta in tempi non sospetti, non è stata facile. Kovatch aveva pensato addirittura di non cederlo e di andare avanti per la sua strada. Ma Cupertino si è fatta avanti con buoni argomenti, ovvero il milione di dollari di cui sopra, il che ha convinto il saggio e fortunato imprenditore a mollare la presa.

Da ieri iPhone.com punta quindi alla pagina principale di Apple dedicata al telefono e non più ad una schermata un pochino raffazzonata con offerte di vari telefoni in vendita su Internet. Un piacere per gli occhi, un vantaggio per Apple, un bel gruzzolo in banca per il buon Michael Kovatche una lezione: se vi viene in mente di registrare un dominio ispirato ad un elettrodomestico qualunque e, magari pure ad un soprammobile o un elemento d’arredo, fatene una versione anche con la “i” davanti. Non si sa mai. Se sarete fortunati e avrete intersecato i flussi creativi di Jobs in fatto di digitalizzazione della casa, potrete trovarvi più ricchi di un milione di dollari

gli altri si segnino una lista di elettrodomestici e prodotti di qualsis