Apple contro i cloni di iTunes

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Dopo Xpod anche Xtunes, un’€™applicazione per Linux, deve cambiare nome. Gli avvocati di Apple: ‘€œTroppo simile ad iTunes’€

Troppo simile ad iTunes e quindi troppo distante a un vita tranquilla e dalla possibilità  di non avere fastidi legali. Per questo Xtunes, un’€™applicazione per Linux che fa esattamente quello che fa iTunes per Mac dialogando con iPod e organizzando i files musicali e di cui abbiamo parlato in passato e anche più recentemente deve cambiare nome e look and feel.

L’€™annuncio che Xtunes, così come lo si conosce oggi nell’€™ambiente del sistema operativo Open Source, muore, arriva dalla stessa Tex9, la società  che lo produce.

In un messaggio comparso ieri sul sito i responsabili dello sviluppo fanno sapere che a convincerli a modificare sia l’€™interfaccia che il nome del programma è stata una lettera degli avvocati di Cupertino nella quale si paventava la possibilità  di azioni legali.

Xtunes cambierà  così nome in Sumi e il plug in che gli consente di collegarsi ad iPod diventerà  SumiPod.

‘€œNon abbiamo molto tempo da sprecare in questioni legali ‘€“ dicono alla Tex9 ‘€“ e anche se pensiamo che Xtunesnon sia più simile a iTunes di quanto The Gimp lo sia a Phosohop, cambieremo nome ed interfaccia’€

La modifica alla denominazione avviene da subito. Quella all’€™interfaccia sarà  attuata entro la fine del mese di settembre

Ricordiamo che solo qualche settimana fa Xpod per Windows era diventato Xplay per le stesse pressioni e minacce legali da parte di Apple