Apple lancia un nuovo programma ambientale

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Apple lancia negli USA un nuovo programma di riciclo per i computer: raccolta gratis per chi compra una nuova macchina. Cresce anche l’uso di materiali e tecnologie eco-compatibili.

Apple lancia un nuovo programma per il rispetto dell’ambiente e il riciclo dei computer. L’iniziativa, che attualmente riguarda unicamente i clienti americani, prevede il ritorno gratuito dei computer per chi compra un nuovo Mac, un’area di raccolta (collocata a Cupertino) e un programma rigoroso per la costruzione di apparecchi che rispettano le più avanzate norme per la tutela dell’ecosistema.

Il ritiro gratuito dei computer vecchi con l’acquisto di un nuovo sistema Macintosh parte da giugno e opererà  per i clienti statunitensi che acquistano un nuovo Mac attraverso Apple Store o presso i negozi retail di Apple. All’atto di comprare la macchina si avrà , come parte del programma Recycling di Apple, la possibilità  di smaltire il proprio vecchio computer nel rispetto dell’ambiente e la consegna gratuita del nuovo. Il materiale ricevuto attraverso questo programma negli Stati Uniti viene riciclato nel territorio nazionale e nessun materiale a rischio viene spedito oltreoceano.

Il programma di ritiro gratuito di Apple estende di fatto l’attuale programma di riciclo Apple negli Stati Uniti, che ha smaltito oltre il 90 percento delle apparecchiature elettroniche raccolte a partire dal 2001. Apple rende anche disponibile a Cupertino un’area di riciclo dove si possono abbandonare gratuitamente i computer usati e alcuni dispositivi di elettronica di consumo.

Apple ha inoltre annunciato che gli iPod di quinta generazione, gli iPod nano e gli iPod shuffle rispettano in pieno le limitazioni relative alle sostanze a rischio (RoHS – Restrictions of Hazardous Substances) riconosciute come standard globale per le norme ambientali, in arrivo in California ed Europa. Il rispetto delle norme RoHS dell’iPod arriva con mesi di anticipo rispetto alla scadenza del primo luglio fissata dall’Unione Europea, e la maggior parte dei materiali indicati dalla direttiva RoHS, fra cui mercurio, cadmio, cromo VI e ritardanti bromurati di fiamma, sono stati volontariamente eliminati da tutti i prodotti Apple anni fa.

Inoltre, i caricatori iPod superano ora i requisiti di efficienza Energy Star e sono già  conformi alle più ferree regolamentazioni della California, che dovrebbero essere effettive dal primo luglio 2008.

L’iniziativa è, di fatto, una risposta alle accuse che gli ambientalisti avevano rivolto ad Apple nel corso della riunione degli azionisti dello scorso anno. In quel contesto una rumorosa protesta aveva portato alla luce alcune lacune del sistema di riciclo di Apple in rapporto a quello della concorrenza. Nel mirino anche iPod e il sistema con cui Apple smaltiva i prodotti esausti.