Apple: “nessuna concessione ad NBC”

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NBC sostiene che Apple ha fatto delle concessioni per convincere il network a tornare su iTunes store, ma Cupertino per bocca di uno dei suoi top manager nega: “hanno le stesse condizioni praticate ad altri”.

Apple non ha fatto alcuna concessione a Nbc per convincerla a riportare i suoi show su iTunes. Questo quanto afferma Cupertino per bocca di un fonte autorevole, Eddi Cue il manager che gestisce direttamente iTunes. Le affermazioni di Cue sono interessanti soprattutto perché vanno in aperta opposizione con quando sostenuto da JB Perette, che si occupa dei contenuti digitali di NBC che aveva sostenuto esattamente il contrario, ovvero che le due società  si erano venute incontro, ciascuna delle due cedendo in qualche modo alle richieste dell’altra.

In particolare NBC avrebbe ottenuto flessibilità  nei prezzi e la possibilità  di vendere “compilations” di telefilm al prezzo che preferisce. La prova sarebbe nei telefilm di cassetta a 99 centesimi, i 2,99 dollari per quelli in HD e alcuni pacchetti stagionali.

“In realtà  – dice Cue in una intervista rilasciata a C/Net – le cose non stanno così. I nostri partner hanno sempre avuto la possibilità  di vendere a 99 centesimi. Viacom e History Channel lo fanno da tempo. Non abbiamo mai imposto a nessuno di non abbassare i prezzi. Per quanto riguarda i telefilm in HD a 2,99 anche altre case di produzione li vendono a quel costo, Californication ad esempio costa proprio 2,99”. Infine anche per quanto riguarda i pacchetti che includono più telefilm non si è di fronte ad una novità : “Basta guardare a quel che abbiamo fatto per le feste – dice Cue – abbiamo venduto telefilm di diverso tipo raggruppati per temi”

Insomma: Nbc è tornato ma non ha avuto alcuna concessione: “Sono su iTunes alle stesse condizioni degli altri fornitori di contenuti”, dice Cue.

Allora per quale ragione NBC è tornata su iTunes? Cue non lo dice, ma lascia intendere che di fatto è stato per un mero calcolo, l’opportunità  di avere la stessa visibilità  dei suoi concorrenti su un media come iTunes. Quel che è certo è che la presa di posizione del manager di iTunes e la divergenza di opinioni più che palese tra Apple ed NBC lascia intendere che la ripresa della relazione potrebbe non essere stata tutta frutto di un ritrovato amore, quando proprio un ri-accasamento di puro interesse. A nessuna delle due parti conveniva la separazione, non ad NBC che aveva perso il principale negozio di contenuti digitali al mondo e non ad Apple che aveva perso il principale fornitore di contenuti digitali al mondo, quello che rappresentava più del 30% del fatturato del video.

Resta ora da vedere se il piatto sarà  tanto ricco da tenere i due commensali seduti allo stesso tavolo senza che a nessuno venga in mente di rovesciarlo di nuovo quel tavolo, come accaduto lo scorso anno quando NBC se ne andò sbattendo la porta e accusando Apple di tirannia e di sfruttare i fornitori di contenuti al semplice fine di sostenere le vendite del suo hardware.