Apple rassicura gli sviluppatori iPhone “bocciati”

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Centinaia di sviluppatori hanno fatto domanda per poter sviluppare per iPhone ma la maggior parte di loro è stata “bocciata”. Ieri sera una mail inviata da Cupertino spiega e rassicura gli sviluppatori esclusi

Prima ma la bocciatura e ora la rassicurazione. Dopo l’annuncio della SDK per iPhone, centinaia di sviluppatori si sono iscritti al progetto ma, nel giro di pochi giorni, Apple ha negato l’accesso alla maggior parte di loro.
Ieri sera Apple ha inviato una mail in cui spiega alla maggior parte degli sviluppatori temporaneamente bloccati, di fatto rassicurandoli.

Il testo della mail è stato riportato in diversi siti Internet, tra cui iLounge

“in questo periodo di beta iniziale abbiamo più richieste di quante ne possiamo servire così, per questo momento, siamo costretti a limitare il programma. Abbiamo in progetto di espanderlo durante la fase di beta e, al momento opportuno, vi contatteremo per informavi circa il vostro stato di iscrizione. Apprezziamo la vostra pazienza”.

Questa la traduzione della mail che ha raggiunto gli sviluppatori: nel resto del messaggio erano contenuti collegamenti a video e documenti online per iniziare a programmare su iPhone, esempi di codice, spiegazioni e librerie di riferimento.

La vicenda, come noto, si è sviluppata nei giorni scorsi, quando la Mela aveva distribuito a praticamente tutti coloro che avevano fatto domanda di adesione al programma a pagamento, una lettera con un rifiuto definito come “transitorio”, in vista di un futuro allargamento del programma. Come già  scritto dal nostro sito in precedenza è molto probabile che la scelta di respingere le richieste di adesione al programma di sviluppo derivi dalla delicatezza della materia in gioco, ovvero la visione del firmware 2.0 di iPhone, un prodotto che Apple sicuramente vuole tenere il più possibile riservato. In questo contesto è assai probabile che Apple abbia aperto il programma di sviluppo completo (quello che include appunto la distribuzione di iPhone 2.0) sono ad un ristrettissimo numero di sviluppatori, in pratica solo quelli che Apple stessa ha scelto.

Ricordiamo anche che, però, pur senza avere accesso al programma di sviluppo completo è pienamente possibile creare programmi per iPhone (e iPod Touch) grazie all’emulatore incluso nel kit.