Apple, sarà  un trimestre nelle previsioni

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Apple secondo un analista riuscirà  a rispettare le previsioni di bilancio fissate alla fine del passato trimestre. Calano le vendite degli iPod, ma salgono quelle dei Pc. Ma il vero boom si avrà  nel trimestre di settembre.

Il trimestre fiscale di Apple, nonostante una flessione delle vendite del’iPod nano, sarà  in linea con le previsioni stilate alla fine del precedente quarto. Questo quanto scrive in un rapporto presentato da Shaw Wu ai suoi clienti.

Secondo l’analista di American Technology Research il decremento delle vendite dell’iPod nano sarebbe dovuto ad alcuni fattori convergenti. Da una parte c’è l’invecchiamento del modello, dall’altra il fatto che probabilmente Apple sta cercando di ridurre i magazzini in vista del lancio di nuovi prodotti. Anche se esiste un calo nei volumi di vendita di iPod nano, secondo Wu, comunque questo non è determinante nel trend del fatturato perchè Apple starebbe compensando con buoni risultati di popolarità  dell’iPod 5G e dell’iPod shuffle.

Wu stima che alla fine il numero di iPod venduti sarà  solo di poco inferiore alle previsioni dei mesi scorsi, ovvero 8,3 milioni contro 8,5 milioni.

Il bilancio non sarà  influenzato perché, secondo Wu, Apple è riuscita a fare breccia con i nuovi Mac basati su Intel. Il 50% del fatturato sarà  determinato dall’hardware informatico in senso proprio, mentre iPod genererà  il 37% del business.

Il fatturat complessivo del trimestre di giugno dovrebbe collocarsi tra i 4,2 e i 4,5 miliardi di dollari secondo Wu. L’analista consiglia però di tenere sotto controllo il trimestre di settembre che dovrebbe essere eccezionalmente positivo con ben 5 miliardi di dollari di fatturato.

Se le previsioni di Wu fossero rispettate si tratterebbe di un vero e proprio record per il periodo dell’anno in esame. Nello stesso periodo del 2005 Apple totalizzò 3,6 miliardi di dollari che allora erano il più alto fatturato mai registrato da Apple. Cinque miliardi di dollari non sarebbero troppo distanti neppure dal record dei record di 5,75 miliardi di dollari conseguiti nello stellare trimestre di dicembre 2005 che includeva il periodo dei regali di Natale.