Apple studia il Mac e la scrivania in 3D

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Un ambiente di lavoro e la scrivania del Mac interamente tridimensionali. Circa una dozzina di nuovi brevetti Apple pubblicati oggi illustrano alcune interessanti soluzioni allo studio in quel di Cupertino nel 2007.

Effetti 3D, trasparenze, rotazioni fanno compagnia da tempo agli utenti Mac e più recentemente sono disponibili anche per gli utenti Windows. Pur offrendo una parvenza di 3D si tratta in ogni caso di soluzioni inserite all’interno di un ambiente sostanzialmente concepito e funzionante in due dimensioni. Tutto questo potrebbe cambiare se Apple decidesse di adottare alcune innovative soluzioni contenute in alcuni brevetti depositati con il marchio della Mela.

Si tratta di una dozzina di nuovi brevetti pubblicati recentemente che contengono soluzioni studiate nel corso del 2007. In diverse illustrazioni che riproducono una schema semplificato di un futuribile desktop del Mac, in basso è riconoscibile l’immancabile Dock, appare un mondo realmente pensato, progettato e realizzato per funzionare in 3 dimensioni. Innanzitutto la profondità : non più icone piatte e al massimo ombreggiate ma veri oggetti 3D con spessore e che rispondono a una fisica ben precisa, fino a oggi conosciuta solo nelle due dimensioni.

La scrivania 3D che Apple ha descritto nei brevetti è battezzata “Multidimensional user interface” e il nuovo ambiente di lavoro si chiama “Multidimensional application environment”. Nel lato sinistro dell’immagine che riproduciamo più in basso sono visibili icone 3D che si spostano e cambiano posizione a seconda degli ordini impartiti dall’utente, mentre a destra sono visibili alcuni comandi tradizionali: non più integrati all’interno di menu e sottomenu ma ora utilizzabili semplicemente trascinando sopra l’incona del file o del programma.

In un esempio della nuova scrivania tridimensionale il brevetto descrive un’icona animata 3D a forma di sole, che rappresenta il tempo meteorologico: la luce emanata dall’icona va a colpire gli oggetti, finestre e altre icone, nelle immediate vicinanze. Un altro schema invece illustra come a seconda della posizione icone e finestre possono essere visualizzati in modo diverso a seconda che si trovino in primo piano, in uno dei due lati oppure in fondo allo schermo. La notizia del desktop Mac 3D sta facendo il giro della Rete: ricordiamo tra i primi a pubblicare la notizia MacRumors e Engadget.

Grazie a Gianpietro “Podz” Mini per la gentile segnalazione