Apple torna nell’arena del video professionale

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Apple, dunque, punta a tornare protagonista nell’arena dei creativi del video. Che la società  di Cupertino si muovesse in quella direzione era intuibile da quanto stava facendo nel settore consumer, dove ha lanciato macchine DV e un prodotto interessante come iMovie. In meno di sei mesi l’iMac è diventata la macchina di riferimento per chi desidera farsi film amatoriali in casa contribuendo alla crescita nelle vendite. Di ieri la conferma che Apple è intenzionata a percorrere la stessa strada anche nel settore professionale riconquistando una leadeship nel settore video che da qualche tempo vacillava.

‘occasione di riaffermare l’intenzione di riprendersi lo scettro del video-editing è stata il NAB di Las Vegas. Nel corso della convention dei broadcasters Apple ha avanzato tre importanti annunci.
Il primo è stata la presentazione di una soluzione video che Apple produrrà  congiuntamente a Pinnacle. Si tratta della scheda Targa Ciné, un prodotto di fascia alta che si rivolge al mondo professionale alla ricerca di un prodotto di qualità , ma di costo non stratosferico.
Sempre nel contesto del NAB Apple ha tenuto una conferenza stampa congiunta con Matrox per l’introduzione sul mercato di una scheda PCI per il real-time video denominata RTMac. La scheda consente la creazione e l’editing di filmati professionali ed è strettamente integrata con Final Cut Pro. Grazie a RTMac i G4 avranno a disposizione anche un’uscita e un’entrata S-Video con riproduzione su secondo monitor.
Infine Apple ha anche annunciato, come diciamo in un altro articolo, di avere acquistato la proprietà  intellettuale (ovvero ha di fatto rilevato) Astarte. La socità  tedesca, ormai, da tempo era diventata principalmente un produttore di strumenti per la creazione di DVD, infatti tutti suoi pacchetti (DVDElight, DVDExport, DVDDirector) sono tutti finalizzati all’autoring di dischi che utilizzano lo standard Digital Versatile Disk. Apple non ha dichiarato quali progetti di utilizzo possa avere per i prodotti di Astarte, ma appare intuibile che, anche in questo caso, possa essere il mercatato dell’authoring il principale target.
Si può, ad esempio, immaginare che in futuro la maggior parte delle macchine Apple possano essere dotate di masterizzatori DVD che offriranno, grazie alle possibilità  offerte dal software acquistato da Astarte, di creare in maniera intuitiva dischi video per uso amatoriale o professionale.
Lasciando a Macprofogni considerazione e approfondimento sull’argomento noi qui ci limitiamo a considerare che la strategia di Apple ancora una volta si dimostra chiara, coerente e mirata. Sono davvero ormai un ricordo i tempi in cui nel catalogo dei prodotti della Mela ci si poteva trovare di tutto e di più, tranne che una logica chiara e definita.