Apple utilizza la tecnologia Imagination e ne acquista le azioni

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Cupertino utilizza in licenza le tecnologie della società inglese Imagination per l’accelerazione grafica 2D e 3D nei dispositivi tascabili a basso consumo, inoltre con un comunicato di oggi Imagination annuncia che Apple ha acquistato il 3,6% della società. Nel futuro della Mela si profilano processori ad hoc e tecnologie proprietarie non disponibili per la concorrenza.

Con sede nei pressi di Londra la società  Imagination progetta processori a basso consumo e software ad hoc che permettono di ottenere prestazioni grafiche superiori anche in cellulari, smarphone, sistemi integrati e tascabili. Le tecnologie Imagination non sono note al grande pubblico perché direttamente integrate nei dispositivi e all’interno di processori che vengono realizzati da terzi, Intel e Arm tra gli altri, in ogni caso la bontà  delle soluzioni Imagination è fuori discussione. In circolazione, la società  informa, esistono oltre 100 dispositivi che funzionano grazie ad alcune proprietà  intellettuali di Imagination, per un totale di oltre 100 milioni di dispositivi venduti.

Con un comunicato ufficiale di oggi la società  inglese annuncia che Apple, oltre a essere licenziataria delle tecnologie Imagination, ha acquistato 8,2milioni di azioni per una quota societaria del 3,6%. L’annuncio di oggi conferma i rumors che circolano da oltre un anno tra gli addetti ai lavori. Le prime voci risalgono addirittura al luglio del 2007: ricordiamo in proposito questo articolo di Macity, mentre più recentemente, si veda questo articolo dello scorso settembre si è parlato addirittura di un contratto pluriennale tra Cupertino e Imagination,

In entrambi gli articoli a cui rimandiamo, Imagination ha rilasciato dichiarazioni circa una collaborazione con una misteriosa società  che opera nel settore dell’elettronica di consumo per integrare le tecnologie Imagination in dispositivi di diverso tipo. Molti osservatori hanno subito notato a suo tempo che questa società  mai nominata fosse proprio Apple. Il comunicato di Imagination di oggi conferma così le voci in circolazione da tempo e soprattutto contribuisce a fare più chiarezza circa le strategie e i futuri prodotti made in Cupertino.

Almeno per quanto riguarda i dispositivi tascabili e compatti Apple ha scelto di intraprendere una strada completamente diversa rispetto alla concorrenza: invece di continuare a integrare tecnologie e piattaforme standard ha acquisito PA Semi e ha ottenuto i diritti per l’integrazione delle soluzioni Imagination che le permetteranno di progettare processori ad hoc in grado di fornire prestazioni grafiche 2D e 3D superiori, il tutto riducendo al minimo i consumi energetici. La costruzione di questi nuovi processori potrebbe essere affidata ancora una volta a Samsung, che già  li realizza per iPhone, in futuro sfruttando brevetti ARM, PA Semi e Imagination.

Queste nuove tecnologie non saranno disponibili per la concorrenza, inoltre potrebbero venire implementate anche in dispositivi diversi rispetto ai tascabili iPod, iPhone di nuova generazione.