Apple venderà  musica online su Bebo

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Cupertino ha firmato un accordo con il sito di social networking britannico per vendere musica di artisti registrati, integrando iTunes Store direttamente sulle pagine di Bebo.

Uno dei maggiori vantaggi dei portali di social networking è la possibilità  di farsi conoscere artisticamente al pubblico, pur essendo un Pinco Pallino qualunque. Pensiamo solo a molti artisti che pubblicano la loro musica su MySpace, magari raccogliendo ottimi giudizi nella comunità  e al di fuori di essa.

La stessa Apple vuole sfruttare le opportunità  offerte dalle comunità  online e ha siglato un accordo con Bebo, il corrispettivo britannico di MySpace.
Attraverso le pagine del sito, gli utenti potranno navigare all’€™interno dei profili degli artisti registrati, disponendo di relativi link per l’€™acquisto. Cliccandovi, si raggiungerà  un iTunes Store integrato nelle ambiente di Bebo, dal quale si potranno acquistare online le opere dei musicisti.

Stanti le dichiarazioni dei responsabili di Bebo, l’€™accordo è stato siglato con lo scopo di scoraggiare il download illegale, nella speranza che la comunità  possa usufruire del servizio offerto dall’€™iTunes Music Store per acquistare musica legalmente.

Una partnership di cui potranno beneficiare sia gli utenti, nel poter acquistare facilmente musica a cui sono interessati, sia gli artisti, che potranno sfruttare l’€™interfaccia di iTunes per vendere la loro musica, e acquisire popolarità  online.
Naturalmente anche le case discografiche, che sfrutteranno questo canale pubblicitario per promuovere il loro musicisti emergenti.

Settimanalmente Bebo offrirà , poi, l’€™opportunità  di scaricare gratuitamente un brano di un musicista promettente, per incentivare ancor di più la circolazione di contenuti che possano stimolare l’€™interesse.

Il servizio è per ora disponibile solo in Irlanda e Gran Bretagna; una futura diffusione in altri territori dipenderà  dal successo dell’€™iniziativa. Apple non ha ancora rilasciato commenti, né sono stati resi noti gli estremi finanziari dell’€™accordo.