Attivazione di iPhone, incubo americano (e non solo)

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Negli Usa si segnalano gravi problemi per l’attivazione di iPhone. Server sovraccarichi e bug assortiti generano nei negozi AT&T lunghissime code. Anche in Italia difficile rendere attivo il cellulare per i server intasati. Guai anche per MobileMe e la distribuzione della nuova versione di iTunes.

Ci sono problemi con l’attivazione di iPhone e i server iTunes? La possibilità  che le macchine che stanno gestendo l’abbinamento delle Sim al telefono siano sovraccariche sorge da diverse segnalazioni giunte via email e sul nostro forum, di utenti che stanno ricevendo errori di connessione o messaggi di errore non giustificati. L’operazione, normalmente estremamente veloce e indolore fino alla fine della mattinata, è diventata improvvisamente difficile durante le prime ore del pomeriggio. Potrebbe essere un segno che il risveglio degli Usa sommate alle procedure di autenticazione dei principali paesi europei stiano provocando un sovraccarico.

Conferme giungono dagli Usa dove sembra che nel corso degli ultimi minuti i negozi AT&T siano stati costretti a sospendere le attivazioni proprio a causa di problemi nei server di autenticazione. Il risultato sono lunghissime code di gente in attesa che il loro cellulare sia attivato (negli Usa non sembra sia possibile farlo a casa propria come in Italia)

Al primo collegamento tra iPhone e Mac, necessario per sbloccare il telefono, iTunes restituisce una finestra di errore. L’impressione, stando alle segnalazioni raccolte, è quella di una difficoltà  dal lato server di iTunes di gestire l’attivazione, un inconveniente che forse potrebbe essere dovuto anche all’incremento di traffico e di richieste di attivazione da parte degli Stati Uniti e degli altri paesi dei continenti oltre oceano. In quelle zone infatti la commercializzazione di iPhone comincia proprio in queste ore. In basso in questa segnalazione riportiamo la finestra di errore fornita da iTunes.

I problemi ai server non sono l’unico problema di giornata. In Inghilterra è risultato in diversi casi impossibile attivare i telefoni per una incompatibilità  con il software di O2 su Mac (era richiesto Internet Explorer); il negozio Apple di Regent Street ha dovuto addirittura installare Fusion per continuare le vendite. In molti negozi le code si sono allungate all’inverosimile.

Apple ha avuto problemi anche nel servire iTunes 7.7 (troppe richieste) e a dare il via ai servizi MobileMe. Inizialmente la suite non è stata disponibile, poi quando lo è stata dopo un avvio faticoso e un’apparente normalizzazione, il sistema si è rallentato al punto da essere inutilizzabile. Si riscontrano problemi (di capacità  dei server?) anche per l’aggiornamento del firmware 2.0 per iPhone e iPod touch.

La redazione di Macity ringrazia Daniel e tutti gli altri lettori che ci hanno gentilmente segnalato i problemi