Batteria iPhone, nuova causa legale

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Parte una seconda causa legale contro Apple per la batteria di iPhone. Un cittadino della Bay Area: “Non era chiaro che fosse obbligatorio sostituirla dopo 300 ricariche”

Nuova causa per la batteria di iPhone. A lanciare una ‘€œclass action’€ un certo Sydney Leung che accusa Apple ed At&T di frode e pubblicità  ingannevole per non avere chiaramente specificato i costi connessi alla manutenzione del telefono derivanti dalla sostituzione della batteria.

Il signor Leung, con accenti simili a quelli di Josè Trujillo che prima di lui ha presentato un esposto in tribunale contro la Mela per la stessa ragione, sostiene che la batteria di iPhone deve essere sostituita dopo 300 cicli di ricarica e che questo deve essere fatto da un tecnico specializzato, tutte cose che Apple At&T avrebbero chiarito solo dopo il lancio commerciale del cellulare e quindi solo dopo che decine di migliaia di persone l’€™avevano acquistato senza rendersi conto dei costi che avrebbero dovuto sostenere per mantenerlo efficiente.

Come accennato la causa collettiva lanciata da Leung, un abitante della Bay Area rappresentato dagli avvocati Arthur Lazear e Max Folkenflik, non è il primo americano a lamentarsi della batteria di iPhone e a lanciare un’€™azione legale e molto probabilmente non sarà  neppure l’€™ultimo. La popolarità  del telefono stimola gli appetiti degli studi legali che, secondo una tradizione americana, sono i veri vincitori e, come tali, i veri burattinai di queste azioni di rivendicazione che possono portare nelle loro casse milioni di dollari e in quelle dei cittadini che si rivolgono a loro qualche biglietto da cinque, se sono fortunati, o, se sono sfortunati, qualche buono sconto.

Apple fino ad oggi non ha risposto pubblicamente né alla class action di Trujillo né a quella di Leung. Sul suo sito si trovano però informazioni che contraddicono quanto sostengono le due controparti; in particolare non si dice che dopo 300 cariche la batteria deve essere sostituita, ma solo che dopo 300/400 cariche comincia a perdere in termini di efficienza, come tutte le batterie ricaricabili, ma che mantiene una buona capacità  ancora molto a lungo.

Più difficile potrebbe essere per Apple fare fronte alle accuse di obbligare i clienti a passare per i suoi tecnici per la sostituzione della batteria un volta che questa è esaurita. L’€™impossibilità  di cambiare la batteria da parte dell’€™utente finale viene imputata come un serio problema che danneggia i clienti anche da alcune associazioni indipendenti come il New York Consumer Protection Board e la Foundation for Taxpayer & Consumer Rights; ambedue queste realtà  chiedono che Apple o adotti una nuova politica commerciale, riducendo i costi connessi alla sostituzione della batteria, o adotti un differente approccio, modificando il telefono per rendere la batteria sostituibile da parte dell’€™utente finale.