Batterie wireless: arriva prima Acer

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Un’azienda di Los Altos, in California, ha progettato un sistema di ricarica delle batterie di laptop e PDA che non necessità dei noiosi e scomodi collegamenti col trasformatore e con la presa della corrente. Acer, la leader mondiale dei computer portatili, sarà la prima ad approfittare di questa soluzione.

Dopo il collegamento wireless tra computer e web arriva il collegamento “wireless” tra batteria e presa della corrente. L’ha inventato MobileWise.
Dopo sei mesi dalla sua nascita, l’azienda californiana, è già  in grado di annunciare la prima applicazione pratica dei suoi studi.
Sarà  Acer per prima ad integrare il sistema MobileWise nella sua intera linea di PDA e laptop, Arif Maskatia di Acer (ma anche consigliere d’amministrazione di MobileWise) ha dichiarato: “è il prodotto che il mercato attendeva e noi saremo i primi ad usarlo consolidando la nostra posizione di leader del settore”.
Ma in cosa consiste la soluzione MobileWise? Una specie di tappetino per mouse, denominato “Wire Free Electricity Base“, ma ampio quanto la superficie di lavoro sulla quale poggiare il PDA, il computer portatile o il telefono cellulare (tutti però dotati di uno speciale chip “Wire Free Electricity Adapter” ideato da MobileWise) è in grado di fornire energia alla batteria senza produrre effetti collaterali dannosi se su di esso si poggiano prodotti metallici, magnetici, cibi, bevande e tantomeno le braccia dell’operatore, che può quindi appoggiarsi tranquillamente.
Un documento con le FAQ si può scaricare qui (102 KB).
MobileWise pensa di poter vendere la “Wire Free Electricity Base” ad un prezzo variabile tra i 100 e i 150 dollari, mentre l’adattatore per computer/PDA/cellulare potrebbe essere messo in commercio a meno di 50 dollari con un costo di mano d’opera d’installazione molto economica (tra i 2 e i 5 dollari).
Secondo le dichiarazioni di MobileWise, nessuna interferenza radio si sprigiona dall’innovativo prodotto frutto certamente di studi tecnologici, ma anche di una buona dose di fantasia. Si ricorda che qualcosa di simile esiste già  con applicazioni di ordine medicale, solo che in quei casi piccoli disturbi radio non sono stati completamente risolti.