Benvenuto MacOs X, addio vecchio hardware

di |
logomacitynet696wide

Gli analisti sono certi: MacOs X porterà soldi freschi in casa Apple e non solo per le vendite del nuovo Os e il titolo AAPL sale.

C’è aria di rialzo intorno al titolo Apple e non solo perchè nei giorni scorsi il titolo di Cupertino hanno fatto segnare progressi confortanti (con un balzo anche del 10% in un solo giorno) che l’hanno proiettata sopra la soglia dei 61$. Accanto a questo dato oggettivo ci sono infatti anche i continui rapporti positivi da parte delle società  di analisi finanziarie secondo le quali Apple sta operando bene sul mercato informatico. Dopo le lusinghiere previsioni di vendita seguite al lancio delle macchine di New York, ora alcuni analisti stanno focalizzando la loro attenzione su MacOs X il cui impatto, si legge nei loro rapporti, sarà  molto forte sul mercato Mac. “Possiamo paragonare il lancio di MacOs X – afferma Andrew Neff di Bear Sterns – alla presentazione di Windows 95 o di Windows 2000. Così come il lancio dei prodotti di Microsoft ha spinto gli utenti PC ad aggiornare il loro parco macchine, così il nuovo sistema operativo di Apple spingerà  gli utenti Mac ad aggiornare i loro sistemi”. Il ricambio dell’hardware dei vecchi utenti Mac è da sempre considerato uno dei fattori strategici per l’aumento dei profitti e l’incremento delle vendite. Secondo alcune indagini di mercato, infatti, il parco di installato della Mela invecchia più lentamente di quello in uso nel mondo PC. L’introduzione di MacOs X, che richiede molti MB di Ram e un processore G3 per la piena compatibilità , in effetti potrebbe imprimere una spinta molto consistente al ricambio, in particolare nel settore professionale dove non è raro trovare reti con macchine vecchie anche di una decina di anni.
Venendo a scadenze più ravvicinate, Apple ha fissato per il 18 ottobre la conferenza per la presentazione dei risultati fiscali del trimestre fiscale in corso. Le prime previsioni parlano di profitti per 45 cents per azione (contro i 34 dello stesso quarto dell’anno precedente) e di un fatturato di 2,1 milioni di dollari, contro 1,3 milioni del 1999