Bollettino da oltre Oceano: Apple Overseas

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Cosa sta succedendo ad Apple nei mercati più lontani dagli Usa e dal Vecchio Continente? Diamo una occhiata all’area del Pacifico asiatico e al Giappone, dove bollono in pentola un po’ di novità .

Lo scorso 20 aprile Apple ha aperto il suo primo Apple Experience Centre (AEC) in Malaysia, 320 metri quadrati di spazio nell’Ikano Power Centre di Mutiara Damansara, creando il punto di riferimento per l’area del Pacifico asiatico. Altri centri simili di esperienza sono già  presenti in Cina, Corea del Sud e Australia.

Secondo il proprietario dell’AEC malaysiano, Mike Tan, l’obiettivo stimato di vendita è di circa cento prodotti al mese, il 30% dei quali per il mercato desktop. Nell’organizzazione del centro ci sono anche gli spazi per bambini, sulla falsariga di quanto presente negli Apple Store direttamente di proprietà  di Apple negli Usa e a Tokio. L’AEC di Ikano non è l’unico presente in Malaysia. Sono presenti infatti altri tre negozi nella Klang Valley e un altro a Gurney Plaza, Penang, ma nessuno di questi vende, come l’AEC di Tan, anche prodotti di altre marche.

In un prossimo futuro, però, la regione che è conosciuta dagli esperti di marketing come Asiapac vedrà  l’apertura di un altro AEC ancor più grande a Singapore. Secondo i rapporti preliminari non smentiti da Apple, infatti, ben 1.010 metri quadrati dovrebbero essere lo spazio a disposizione per realizzare l’AEC della città -stato asiatica.

Intanto, sempre agli antipodi del nostro paese, il rivenditore neozelandese Logical Systems ha acquistato un operatore nelle isole Fiji e si appresta ad aprire un AEC nello stato del Pacifico. Si tratterà  del primo e unico operatore fino a questo momento delle Fiji, con prossimo quartier generale oltre che ad Auckland anche nella città  di Suva. Inoltre, l’obiettivo di Logical Systems, guidata da Daven Naidu, è quello di individuare una serie di rivenditori dei prodotti di Apple con i quali pianificare l’operazione di penetrazione del mercato locale. Fino a quel momento, sarà  il rivenditore ad essere direttamente presente sul mercato finale.

Infine, proseguono i lavori per l’allestimento del secondo Apple Store “overseas”, cioè in Giappone, ad Osaka. Lo studio di architettura incaricato di realizzare i progetti, cioè Bohlin, Cywinski, Jackson, è lo stesso che ha realizzato la pianificazione degli Apple Store in territorio statunitense.

Nel negozio giapponese di Osaka è previsto, secondo alcune informazioni, l’utilizzo di soluzioni architettoniche innovative rispetto ai negozi sino a questo momento realizzati anche per via del maggior spazio a disposizione. In particolare, ci dovrebbe essere la possibilità  di realizzare una nuova struttura alternativa alle scale trasparenti realizzate in cristallo che sono state realizzate per alcuni dei negozi portabandiera americani. In questo caso la scala potrebbe avere una forma ad ampia spirale, anziché una rampa dritta.

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