Ceatec’10: Mitsubishi presenta un super OLED da 155 pollici

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Macitynet ha esaminato il super OLED da 155″ ecco perché lo schermo sorprende ma non esalta. Nell’esplorazione dello stand Mitsubishi è possibile ammirare gli ultimi ritrovati per il video 3D in salotto e le tecnologie aerospaziali, settore in cui Mitsubishi primeggia in Giappone e non solo.

Nome storico dell’economia del Giappone Mitsubishi è presente al Ceatec con uno stand in grado di appassionare qualsiasi visitatore. Il prodotto che più ha attirato l’attenzione dei media è senza dubbio il super schermo OLED da 155″, il più grande finora costruito con questa tecnologia. Gli inviati di Macitynet hanno esplorato lo stand Mitsubishi: il super OLED, seppure impressionante non ci ha convinti completamente. Anche se le dimensioni ingenti sorprendono lo spettatore non si tratta in realtà di un immenso schermo da 155″ ma la composizione creata combinando tra di loro numerosi piccoli schermi OLED. Per questa ragione la risoluzione complessiva è solamente di 1.152x640pixel: per caratteristiche e prezzo si tratta di un prodotto destinato a scopi pubblicitari e non certo all’home theater. L’acquirente può scegliere la dimensione del super OLED che può così essere costruito combinando numerosi piccoli schermi, anche per essere posizionati su superfici ricurve e colonne.

Osservato da vicino il super OLED mostra le grandi dimensioni dei pixel che lo compongono: arretrando a una distanza sufficiente, almeno oltre i 2 metri, è possibile apprezzare la qualità dei colori e l’ampio angolo di visione tipico della tecnologia OLED. Nello stand Mitsubishi del Ceatec è anche possibile ammirare le televisioni LCD 3D di nuova generazione in grado di offrire una qualità di visione decisamente elevata, tra le migliori osservate in tutta la manifestazioni di Chiba.

La visita allo stand Mitsubishi si conclude in un padiglione che ricrea l’atmosfera di un planetario: qui la mega-corporation mostra gli ultimi ritrovati in campo aero-spaziale. In una delle immagini che inseriamo in questo articolo è possibile ammirare un nuovo satellite adibito alle ricerche dei minerali che può essere utilizzato anche per monitorare la concentrazione di CO2 oppure, con diversi settaggi, utilizzato anche per rilevare le nuvole e gli addensamenti per le previsione meteo. Al centro del padiglione aero-spaziale, settore in cui Mitsubishi rappresenta una delle realtà più importanti in Giappone è invece possibile ammirare la complessa orbita del nuovo satellite Michibiki. Quest’ultimo è stato lanciato in orbita da meno di un mese: realizzato da Mitsubishi offre un servizio GPS di nuova generazione ultra preciso per gli abitanti del Sol Levante. La zaibatsu giapponese detiene il 30% di mercato per le batterie per satelliti e il 40% di mercato per i pannelli solari: non sorprende che Mitsubishi possa contare su vendite consistenti di panneli solari anche nel nostro Paese.
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