Che succede al titolo Apple?

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Il crollo del titolo Apple è dovuto solo a sfiducia degli investitori oppure ci sono anche altre cause?

Che il venerdì scorso sia stato davvero nero per il titolo Apple è fuori dubbio, quello che non è altrettanto scontato è ciò che sta dietro la cronaca del fatto. Il crollo del titolo è realmente dovuto a sfiducia degli investitori? Oppure, come paventato da qualcuno, dovuto a speculazioni di grossi operatori di borsa? Quanto ha inciso il cumunicato di Apple sulle sorti del titolo?
Probabilmente nessuno dei motivi citati è stato determinante: nessuno speculatore, o gruppo di speculatori, sarebbe stato in grado di portare a termine un’operazione di dimensioni così imponenti, il volume scambiato è stato così elevato da ritenere assolutamente improbabile un’operazione da parte di uno speculatore solo o di un gruppo di essi.
Il comunicato di Apple, del resto, non dava nessuna giustificazione ad un siffatto crollo, parliamo di un’azienda che dichiara di fatturare meno del previsti, si, ma non tanto meno da giustificare una fuga, il dividendo sarà  comunque intorno a 30 cents per azione, ci saranno comunque utili ed utili elevati in termini assoluti.
La sfiducia degli investitori può essere un fattore collaterale all’accaduto, ma non dimentichiamo che il titolo Apple è stato acquistato con fiducia anche a cifre ben più alte rispetto a quelle di cui stiamo parlando, difficilmente un investitore acquista a 60 dollari un titolo così poco affidabile da rivendere non appena si intravede un utile per azione appena minore del previsto, pur essendo disposto a perdere molti soldi.
Probabilmente una (ma non la sola) delle cause scatenanti del crollo è stata proprio la progressione del titolo negli ultimi mesi: moltissimi investitori hanno comprato Apple a prezzi bassi, hanno visto crescere il titolo nelle mani, hanno visto buoni guadagni ed aspettavano l’occasione per realizzare. Vendere un titolo che continua a crescere è difficile, difficilissimo, nello stesso tempo si ha voglia di realizzare, di vedere concretizzati i frutti dell’investimento, per cui moltissimi investitori aspettavano solo l’occasione per realizzare. Le dichiarazioni di Apple hanno solo innescato la miccia, poi, complice la sfiducia nei titoli tecnologici, il mercato ha fatto il resto, portando Apple ai livelli ben noti. Sarebbe interessante scoprire quanti, di coloro che hanno venduto, abbiano realmente perso denaro, pochi probabilmente, moltissimi avranno comunque venduto a prezzi superiori rispetto a quelli a cui avevano acquistato.
Rimane il fatto che ora Apple è un titolo ancora più appetibile, il prezzo è sicuramente molto basso ed Apple è un’azienda sana, che sta crescendo nonostante le previsioni troppo ottimistiche del suo management.