CherryOS, truffa o realtà ?

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Si riscalda la vicenda di CherryOS. I programmatori di PearPC accusano apertamente chi ha creato l’emulatore Mac su PC: “Hanno solo copiato il nostro lavoro”. “Non è vero – replica lo sviluppatore di CherryOS, e lo dimostrerò”

Niente esperimenti sulla velocità  delle reti o improbabili ‘€œcripto-beta-testing’€ di altrettanto improbabili applicazioni Java: CherryOS è solo una copia maldestramente contraffatta, di PearPC. Ad abbandonare le cautele che hanno, fino ad oggi, circondato i sospetti che l’€™emulatore di Mac su PC fosse il prodotto di qualche cosa di poco chiaro, è il programmatore di PearPC, Daniel Foesch. Il creatore del primo tentativo di riprodurre su hardware PC un sistema Mac, definisce in un forum senza mezze parole CherryOS ‘€œuna frode’€.

Il sospetto che CherryOS potesse essere niente altro che una sorta di ‘€œrepackaging’€ di PearPC circola da qualche giorno. In molti avevano notato strane somiglianze tra le due applicazioni che si prefiggono lo stesso scopo. Altri avevano puntato al fatto che pochi erano riuscito ad ottenere il software in versione funzionante mentre il sito era stato spesso irraggiungibile. Questi sospetti altro non sarebbero che certezze per chi, come sostiene Foesch in un articolo su Wired, guardasse al codice: ‘€œUsa un sacco di istruzioni di PearPC – dice il programmatore – e non fa neppure molto per nasconderlo’€. A sua volta Stephen Ballas, un altro degli autori di PearPC, punta l’€™indice contro alcuni nomi inventati proprio dal team di PearPC e che fanno la loro apparizione anche in CherryOS.

Arben Kryeziu, il programmatore che sostiene di avere creato CherryOS in nove mesi di lavoro, respinge ogni accusa e si dice disponibile a far sottoporre il suo emulatore all’€™esame di sviluppatori indipendenti che potranno facilmente constatare che non si tratta di una copia. Kryeziu promette anche una demo pubblica ‘€œche dimostrerà  a tutti che non si tratta di una truffa. D’€™altra parte sono nell’€™occhio del ciclone e sotto i riflettori dell’€™opinione pubblica. Come posso prendere in giro la gente? Se fosse così sarei finito come programmatore e dovrò ridurmi a fare il barista e questo non è certo il mio sogno’€

Scuse che non convincono il team di PearPC: ‘€œE’€™ improbabile – dice Ballas – che qualcuno usi quei nomi esattamente per la stessa funzione. Quel tizio (il programmatore di CherryOS, Arben Kryeziu NDR) mi fa davvero arrabbiare per il modo spudorato in cui mente’€.