Cherry OS, addio per sempre

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Cherry OS, il contestato emulatore Mac per PC, sparisce per sempre. Tramontata anche la prospettiva di trasformarlo in un progetto open source. Il creatore: “Troppi bug e troppo poco tempo”. Ma dietro la decisione potrebbero essere le minacce legali del progetto open source Pear PC.

Non ci sarà  alcuna versione open source di Cherry OS. Anzi, non ci sarà  più nessun Cherry OS. Ad annunciare l’€™addio, probabilmente definitivo, dell’€™emulatore Mac per PC, è il suo creatore Arben Kryeziu. In una intervista rilasciata al giornale di Honolulu, Hawaian Star Buletin, il programmatore di origine serba fa sapere di avere lasciato Maui X-Stream, che aveva a catalogo Cherry OS e di essere in procinto di dedicarsi ad altro assieme alla moglie, anch’€™essa una programmatrice informatica e responsabile di molte delle linee di codice dell’€™emulatore.

Secondo quanto riferisce il giornale a dissuadere Kyeziu dall’€™avventura non sarebbero state le minacce legali di Pear PC, un progetto open source i cui responsabili hanno più volte avanzato il sospetti di plagio, ma le difficoltà  a rendere Cherry OS un prodotto affidabile. ‘€œC’€™erano troppi bug ‘€“ ha detto al giornale Kryeziu ‘€“ e il tempo per ripararli al di là  delle nostre possibilità , questo mentre i concorrenti erano più avanti di noi. Per questo abbiamo abbandonato l’€™idea di andare avanti. Il proposito di fare una versione open source? C’€™era. Ma abbiamo preferito abbandonare anche questa e lasciare che sia Pear PC ad occupare questa nicchia’€

Di Cherry OS si è iniziato a parlare alcuni mesi fa, quando X-Maui Stream ne aveva annunciato la disponibilità . L’€™emulatore avrebbe consentito di installare Mac OS X su hardware Intel o AMD, permettendo di far girare programmi Mac a velocità , si prometteva, più che buona. Immediatamente il gruppo open source che sta lavorando a Pear PC, un emulatore che dovrebbe svolgere lo stesso compito, aveva denunciato Cherr OS come un vero e proprio plagio. La prova sarebbe stato il codice, quasi interamente copiato, e sostendo le sue accuse con righe di codice, messaggi d’€™errore, componenti grafiche, del tutto identiche a quelle di Pear PC. Benchè X-Maui Stream negasse strenuamente di avere copiato la concorrenza, Cherry OS venne prima ritirato, successivamente se ne annunciò la trasformazione in un progetto open source, operazione che però non è mai stata portata a termine e, pare di capire, mai lo sarà .